mercoledì 31 marzo 2010

Lasagne alla calabrese, o sagna china

Con il ragù calabrese non si condisce solo la pasta fresca, ma come si fa con il ragù bolognese, si può utilizzare per preparare delle ottime lasagne, ovviamente lasagne alla calabrese.

Lasagne alla calabrese

martedì 30 marzo 2010

Ragù calabrese: il profumo della domenica

Fino ai 18 anni, cioè fino a quando ho vissuto con la mia famiglia, la domenica mattina era caratterizzata da un profumo ben preciso: il ragù calabrese preparato da mia madre. 
Iniziava a cuocere alle 7 del mattino, 8 al massimo e inebriava l'aria del quartiere tanto che i vicini ogni tanto si affacciavano solo per urlare a mia madre: "Elvì (Elvira), mi fai impazzire!"
Quando ero ancora nel letto sapevo già che cosa si sarebbe mangiato per pranzo. In tutte le domeniche invernali , il ragù faceva da padrone.

Ragù calabrese

lunedì 29 marzo 2010

Lo zuccotto con panna e fragole

Il numero di Maggio 2009 di Sale&Pepe era pieno pieno di ricette da fare con le fragole tra cui questo meraviglioso Zuccotto con panna e fragole. 
Ovviamente non ho resistito alla tentazione e zuccotto così è stato. 

Zuccotto con panna e fragola

venerdì 26 marzo 2010

Torta pasqualina con pasta sfoglia

Sapete che la torta pasqualina viene preparata con un impasto ad hoc?
Sul blog potete trovare la ricetta della torta pasqualina genovese originale, con tanto di impasto realizzato sfoglia dopo sfoglia, ma intanto oggi vi lascio una versione semplificata da preparare con la pasta sfoglia. 

Torta pasqualina con pasta sfoglia

mercoledì 24 marzo 2010

Crostata di marmellata: la pasta frolla perfetta

Da quando ero bambina ho sempre adorato la crostata di marmellata di mia madre. Era magica, riusciva a sparire in un batter d'occhio! :-)
L'unico a non amare la crostata di marmellata era mio fratello: per lui niente frutta.

Crostata di marmellata perfetta


Sperimentando ho modificato leggermente la ricetta, ma alla fine rimane sempre lei, la Signora Crostata.
Questa pasta frolla è perfetta per la crostata di marmellata, piace sempre a tutti, è facile da preparare ed è anche pratica perché non necessita di riposo in frigorifero.
E' la torta che preparo più spesso. Ricordo le dosi a memoria, la preparo ormai in modo automatico e tutti coloro che l'assaggiano la amano.

E' la crostata per tutti i giorni: facile, sana, buonissima. Provate la ricetta: vi assicuro che non ve ne pentirete! :-)

Crostata di marmellata


Ingredienti per una tortiera da 30 cm di diametro:
300 g di farina 00
150 g di burro 
150 g di zucchero
3 tuorli d'uovo
la scorza grattugiata di un limone 
un cucchiaino di lievito per dolci
un vasetto di marmellata a piacere

Preparazione:
Unite tutti gli ingredienti e impastate rapidamente finché otterrete un composto liscio ed elastico.
Imburrate una teglia e stendete la pasta con le dita direttamente nella teglia, lasciando un po' di impasto da parte per formare le striscioline per la decorazione.
Una volta stesa, farcite il guscio di frolla con la marmellata. Stendete la pasta rimanente e formate dei serpentelli larghi circa 8-9 mm con cui decorerete la superficie della crostata. Disponetele sullo strato di marmellata in modo da formare una griglia. 
Fate cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 35-40 minuti finché la frolla diventerà dorata.
Lasciate raffreddare prima di decorare con lo zucchero a velo e servire la vostra crostata di marmellata. 

martedì 23 marzo 2010

Le Zeppole di San Giuseppe!

Mi piace pensare che questo blog possa diventare espressione della mia "calabresità", se mi concedete il termine.
Da quando avevo in mente di realizzare il progetto di Peperoni e patate, ho pensato a cosa avessi io di diverso rispetto agli altri blogger.
Andando avanti mi sono resa conto che ciò che più mi differenzia nel mio modo di affrontare la cucina è proprio il mio essere Calabrese.
Sarà la nostalgia di casa, l'impossibilità di godere ogni giorno dei profumi della mia terra, in ogni caso nella mia cucina non manca mai qualcosa delle mie origini. Provo di tutto, vado alla ricerca di ingredienti e ricette nuove, ma alla fine, quando penso a qualcosa di speciale, tutto ritorna alla mia tradizione.
Sarà anche che l'infanzia trasforma tutto in qualcosa di speciale, in ogni caso il profumo della domenica, il sapore delle feste, il gusto di casa, ogni emozione in cucina è legata alla Calabria.
In questi giorni, a cavallo di San Giuseppe, da buona calabrese non ho potuto resistere alla tentazione delle zeppole.
Anche se la loro origine è napoletana, per me hanno comunque il sapore di casa, soprattutto che qui a Milano le zeppole di San Giuseppe buone sono una vera rarità!
Qualche hanno fa, però, Milano mi ha fatto scoprire la doppia natura delle zeppole. La prima volta che sono andata a comperarle nella mia nuova città, il signore al bancone della pasticceria mi chiede: "Le vuole fritte o al forno?" e nella mia testa: "Coooosa?" Starete pensando che ho scoperto l'acqua calda, ma a Crotone, la mia città, nessuno mi aveva mai chiesto questo! Quali erano quelle a cui ero abituata?!?! Beh, che domande... Calabria... fritte!!! Come mi dice continuamente "qualcuno": "O è piccante, o c'è il finocchietto, o è fritto!" E come dargli torto??
A parte tutti i racconti di contorno, alla fine ieri mi sono finalmente decisa a fare queste piccole golosità in casa!
Avevo adocchiato già da tempo la ricetta su Anice&Cannella, ma mi sono sempre bloccata perché la mia pasta choux aveva sempre un sapore orribile di uovo! Ma possibile che i bignè di Anice e Cannella sappiano di uovo??? No, no, impossibile!
Con questa convinzione ho iniziato la preparazione e indovinate un po'? Buonissimi!!!!

Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

Ingredienti:

Per la pasta choux di Paoletta:

125gr farina 00
125gr acqua
100gr burro
4 uova (peso totale con il guscio 225gr)
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero

Per la crema pasticcera:

150gr di panna
200 ml di latte intero
3 tuorli d'uovo
150gr di zucchero
50gr di maizena
una bacca di vaniglia

Per decorazione:
Amarene sciroppate
Zucchero a velo (facoltativo)

Preparazione


Unire l'acqua con il burro, il sale e lo zucchero e portare ad ebollizione, versare la farina tutta insieme e mescolare finché il composto non soffrigge leggermente. Spegnere e aggiungere le uova una alla volta, mescolando con una frusta elettrica a velocità bassa. Una volta ottenuto un composto liscio e denso, mettere nella sac a poche e, servendosi del beccuccio largo un centimetro (con le zigrinature per fare le righette sulla pasta), formare tante ciambelline larghe 4/5 cm e con un piccolo buco al centro. Scaldare il forno a 200° e infornare. Cuocere per 20 minuti a forno chiuso e altri 15 minuti a forno socchiuso portando la temperatura a 180°.

Alla fine io le ho fatte solo al forno, ma per farli fritti Anice e Cannella consiglia di sostituire il burro con 35g di strutto. Iniziare la cottura al forno per pochi minuti e poi friggere.


  • Crema Pasticcera:
Questa volta ho provato a cambiare la modalità di preparazione della crema seguendo le indicazioni di Luca Montersino. Per le dosi ho mescolato la mia ricetta classica e la crema pasticcera alla panna di Anice e Cannella.
Unire in una pentola il latte, la panna e la bacca di vaniglia tagliata per il lungo e portare a ebollizione. A parte montare i tuorli d'uovo con lo zucchero e, infine, aggiungere la farina. Versare il composto nel latte e continuare la cottura senza mescolare. L'impasto di uova, zucchero e farina galleggerà sopra il latte. Quando il latte bucherà il composto di uova iniziare a mescolare con la frusta finché avrà raggiunto la consistenza desiderata (per me un minuto è stato più che sufficiente) e spegnere.
Per decorare, posizionare al centro di ogni ciambellina un cucchiaino abbondante di crema e posizionarvi sopra una amarena... e lasciate pure cadere un po' del loro sciroppo! Spolverare di zucchero a velo ed eccoli pronti da gustare!

lunedì 22 marzo 2010

Pasta ai carciofi con crema di parmigiano

Quando è tempo di carciofi non c'è volta in cui io vada a fare la spesa senza farli finire nel carrello.
In realtà, lo faccio anche con asparagi, cime di rapa, la barba di frate... insomma, a seconda del periodo, mi lascio ammaliare dalle verdure di stagione che colorano i banconi dei supermercati e dei mercati.

Pasta ai carciofi con crema di parmigiano

venerdì 19 marzo 2010

La famosa Sette Veli

Un evento speciale merita una Torta Sette Veli
Qualche giorno fa è stato il compleanno del mio ragazzo, evento per cui ho iniziato a prepararmi con un mese di anticipo.
Fino a 3 anni fa ordinavo sempre la torta in pasticceria, ma, dopo un evento abbastanza "particolare", ho iniziato a farle in casa.
Appunto 3 anni fa, infatti, dopo mesi e mesi di adorazione della vetrina di una pasticceria nel cuore di Milano, decido di ordinare lì la torta per il compleanno del mio ragazzo. "Vorrei quella torta con i frutti di bosco. Dose... per 4 persone. Ci scriva Auguri Ste."

Torta sette veli

giovedì 18 marzo 2010

La ricetta di Peperoni e patate alla calabrese

Tutto è iniziato con un Cavoletto… poi ho scoperto il magico mondo di Gennarino, le meraviglie di Adriano e la bravura di Paoletta e da lì il mare infinito di blogger di cucina.
In questi anni ho seguito tutti loro silenziosamente. Non mi sono mai lanciata in commenti, “integrata nel mondo dei seguaci dei blog di cucina”, ma sono sempre rimasta in osservazione costante. Proprio il rigore con cui ho seguito questi maestri e la passione nello scoprire ogni giorno una nuova ricetta mi ha permesso di crescere come cuoca (nel mio piccolo) e di imparare a conoscere questo mondo fantastico e senza confini che è la cucina.

Peperoni e patate

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