mercoledì 30 agosto 2017

In vacanza con un diabetico: 5 consigli per ricette pratiche e veloci + Tramezzino di frittata


In vacanza nessuno vuole fare rinunce. È il momento dell’anno in cui l’unica cosa che si desidera è rilassarsi e lasciarsi andare: vivere senza pensieri per quei 15-20 giorni l’anno di assoluto relax.
Per chi ha una patologia come il diabete anche la vacanza rischia di diventare stressante se non si affronta con il giusto spirito e non si parte preparati. 
Bastano piccole accortezze per stare sereni e godersi la vacanza appieno. 

E a tal proposito sapete qual è il primo pensiero che mi viene in mente? 
Abbandonate l’orologio!  

Tramezzini di frittata


Facile per chi non ha problemi di salute, ma per una persona che ha il diabete, non è scontato.
È importante quindi affidarsi a strumenti che alleggeriscano la mente. La App OneTouch Reveal per esempio, offre un praticissimo sistema di alert: si inseriscono i promemoria e l’app avvisa quando è ora di prendere le medicine, di pranzare o di qualunque altra cosa si abbia bisogno di ricordare!

Una volta eliminate le preoccupazioni più pressanti è utile pensare a soluzioni pratiche per l’alimentazione che rispondano a 2 bisogni fondamentali: 
- stare ai fornelli il meno possibile;
- soddisfare il palato e concedersi anche qualche sfizio.

Ecco allora 5 consigli per godersi la vacanza anche a tavola:

1. Insalate sì, ma con gusto
Non accontentatevi delle classiche insalatone che offrono nei bar delle spiagge: preparare ottime insalate in casa richiede poco tempo e sono molto più buone di quello che potrete trovare in giro.
Divertitevi a unire verdure di stagione di tutti i tipi, magari anche della frutta (e qui vi rimando direttamente al punto 3.!), ma anche pesce, legumi, formaggi magri e cereali come il farro, l’orzo o la quinoa che cuoce in pochissimo tempo.
Una ricetta facile e buonissima? Pasta integrale con zucchine, bottarga e limone!  

2. Via libera al pesce 
Leggero, buono e si prepara in pochissimo tempo: servono altre motivazioni per dire sì al pesce? 
Se siete in vacanza al mare e amate il pesce crudo andate in pescheria, o magari direttamente dal pescatore, e fatevi consigliare delle varietà di pesce ottime per tartare e carpacci.
Se siete fortunati sarà il pescivendolo stesso a prepararli e a voi solo l’arduo compito di aggiungere il condimento.
Provate, per esempio, una tartare mediterranea con pesce spada, pomodorini, capperi e olive taggiasche. Tritate tutto finemente, amalgamate, completate con un pizzico di fior di sale, un filo d’olio e il gioco è fatto! 

3. Sì alla frutta!
È fresca, è pratica, è buona.  
La frutta, si sa, è un argomento dibattuto per chi soffre di diabete, ma non è un tabù: basta saper equilibrare la propria alimentazione per concedersi una porzione di frutta in tutta tranquillità.
Potete utilizzarla anche per preparare i vostri pranzi: sostituendola alla pasta o al pane avrete un piatto fresco e saporito, ma anche originale, aspetto che non guasta, soprattutto se siete in vacanza e avete voglia di qualcosa di diverso dal solito.
Il mese scorso vi avevo proposto un’insalata con le pesche e la mozzarella e, sulla stessa scia vi propongo l’insalata greca di Annalisa in cui l’anguria prende il posto dei pomodori: una ricetta colorata e buonissima che prepara tranquillamente per suo marito diabetico. 

4. Voglia di gelato? 
Non rinunciate! Se non volete esagerare con gli zuccheri preparate in casa dei semplicissimi ghiaccioli con lo yogurt o con un formaggio cremoso. Sostituite lo zucchero con la stevia e, se desiderate, aggiungete anche qualche pezzettino di frutta. 
Un’alternativa sono i sorbetti, facilissimi da fare, ma che dovranno sostituire la porzione di frutta fresca: congelate la frutta già sbucciata e tagliata in pezzi, poi frullate il tutto e gustate.

5. Torte salate a go go… ma in padella
Buone, soddisfano il palato e sono complete. Potete farcirle con ciò che più vi piace e, soprattutto, potete riempirle con tante verdure che, d’estate, offrono una vasta scelta. 
So che penserete che io sia matta: il forno con questo caldo? 
La risposta è: assolutamente no, non ve lo consiglierei mai. 
Quello che vi suggerisco è di cuocere le torte salate in padella sia nel caso in cui abbiano un guscio croccante di pasta sfoglia o altro impasto integrale, sia che prevediate di cuocere solo un impasto morbido e gustoso. 
Anche la frittata può essere una valida opzione per un pranzo saporito e rapido.
Tuttavia bisogna ricordare che la dose consigliata è di sole 2 uova a settimana quindi, per ottenere una frittata ricca, ma senza eccedere con le uova potete aggiungere tante verdure, formaggi o magari la pasta (vi consiglio sempre integrale) avanzata dal pranzo. 

E se per l’estate vi proponessi una versione decisamente più sfiziosa e originale rispetto alla solita frittata? 

Io l’ho conosciuta tramite Valentina e me ne sono innamorata.
Basta un solo uovo a persona, è delizioso da mangiare, ma anche da guardare: il tramezzino di frittata.
Potete portarlo comodamente in spiaggia e, se avete in programma un aperitivo con gli amici, questo tramezzino può essere la soluzione ideale per allestire un buffet divertente. 
Potete prepararli anche in formato mignon per dei finger food scenografici e saporiti.  

Tramezzino di frittata


Ingredienti per 4 persone: 
4 uova
80 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe 
un filo d’olio

Per la farcitura: 
qualche foglia di lattuga
2 pomodori
2 mozzarelle 
qualche foglia di basilico

Procedimento: 
Sbattete le uova insieme al parmigiano, sale e pepe. 
Prendete una comoda padella o una teglia rettangolare di alluminio, rivestitela con un foglio di carta forno e ungetela con un filo d’olio. Considerate che la frittata dovrà essere molto sottile. Se non avete una padella sufficientemente grande dividete il composto in 2 padelle. 
La carta forno eviterà che la frittata venga fritta e sostituirà la classica cottura in forno. 
Versatevi dentro il composto di uova, e mettete sul fuoco.  
Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco dolce per 4-5 minuti. Verificate la cottura e, quando la frittata sarà completamente rappresa spegnete e spostate su un tagliere. 
Ritagliate 8 triangoli della stessa dimensione.

Lavate i pomodori e la lattuga e asciugateli accuratamente.  
Sgocciolate la mozzarella
Tagliate poi i pomodori e la mozzarella a fette e procedete con la farcitura del tramezzino. 
Disponete su un triangolo di frittata una foglia di lattuga, una o due fettine di pomodoro, coprite con la mozzarella e completate con qualche fogliolina di basilico.
Chiudete con un altro triangolo di frittata e infilzate con uno stecchino per evitare che si apra il tutto. 
Potete gustare il tramezzino subito o servirlo freddo.  

English Version - Omelette Sandwich
Ingredients: 
4 eggs
80 g of grated Parmesan cheese
salt and pepper
a little bit of oil

For filling:
Some leaf of lettuce
2 tomatoes
2 mozzarella

Some basil leaves

Direction: 
Beat the eggs together with Parmesan cheese, salt and pepper.
Take a handy rectangular frying pan or aluminum baking tray, cover it with a sheet of baked paper and chop it with an oil spout. Consider that the omelette will have to be very thin. If you do not have a sufficiently large pan, divide the mixture into 2 panes.
The oven paper will prevent the omelette being fried and will replace the classic baking oven.
Pour into the egg mixture and put on fire.
Cover with a lid and cook on a gentle fire for 4-5 minutes. Check cooking and, when the omelette is completely turned off, turn it off and move it to a chopping board.
Cut 8 triangles of the same size.

Wash tomatoes and lettuce and dry them thoroughly.
Drain the mozzarella
Then cut the tomatoes and sliced ​​mozzarella and proceed with the stirring of the sandwich.
Place a lettuce leaf, one or two tomato slices, on a triangle of omelette, cover with mozzarella and complete with some basil leaves.
Close it with another omelette triangle and put it with a dough to prevent it from opening.

You can taste the sandwich immediately or serve it cold.

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