mercoledì 12 luglio 2017

Come usare le padelle antiaderenti + Salmone allo zenzero

Pensate che la cucina sana e leggera passi solo dalla selezione degli ingredienti? 
Iniziate a ricredervi perché anche lo strumento di cottura può essere fondamentale e io l'ho scoperto al Saps, il Cooking Lab di Pentole Agnelli.

Salmone allo zenzero


Non vi parlo di cestelli a vapore, ma proprio dei materiali che scegliete: se utilizzate l'alluminio per cotture in bianco prolungate a fuoco vivace è sicuro che vi ritroverete con i grassi bruciati e di conseguenza sostanze nocive nel piatto. 
Non perché il materiale rilasci sostanze tossiche, ma perché il cibo bruciato fa male. 
Nell'alluminio potete mantecare alla perfezione, ma se dovete fare un petto di pollo in padella con un filo d'olio o magari anche senza, dovrete scegliere un materiale diverso o, semplicemente rivestito. 

Ed è qui che entrano in gioco le padelle antiaderenti.



Questo materiale è perfetto per cucinare in modo sano riducendo al minimo o addirittura eliminando completamente i grassi durante la cottura. 
L'antiaderente ha la caratteristica fondamentale di non far attaccare i cibi al fondo, quindi il grasso in cottura diventa superfluo ai fini della riuscita del piatto. 

Il materiale che compone questi strumenti è una lega di alluminio e grazie alla sua conducibilità termica, le padelle antiaderenti riescono a scaldarsi rapidamente aiutando così nelle cotture rapide

Padelle antiaderenti Agnelli con logo


Le padelle antiaderenti sono perfette per cuocere la classica bistecca in padella e garantire una perfetta reazione di Maillard. 
Sono utilissime per preparare le verdure o per ottenere filetti di carne o pesce dorati e croccanti all'esterno, ma ben succosi all'interno. 

E' uno strumento davvero pratico, ma ha bisogno di alcune attenzioni. 

Primo utilizzo
Lava la padella con del sapone per piatti, poi asciugala e ungila appena con un panno intriso con poche gocce d'olio. 

Utilizzo e cure
Le padelle antiaderenti non vanno mai fatte scaldare troppo a lungo senza alimenti al suo interno: questo materiale infatti raggiunge temperature elevate in poco tempo e il surriscaldamento può compromettere l'utilizzo: con il calore eccessivo possono formarsi bolle sul fondo e di conseguenza staccarsi il rivestimento antiaderente, il materiale può cambiare colore o ridurre l'effetto antiaderente. 

Quando utilizzi una padella antiaderente utilizza sempre strumenti di legno o plastica senza punte. Evita l'utilizzo di coltelli e altre stoviglie appuntite che possono graffiare la superficie antiaderente. 
Per lo stesso motivo evitate di sovrapporre le padelle quando le stipate e, se siete costretti a farlo, mettete un panno tra una padella e un'altra. 

Pulizia
Le padelle antiaderenti hanno anche il vantaggio di pulirsi molto facilmente. 
Se quando usi la padella rimane del cibo incrostata lasciala a bagno in acqua tiepida. In questo modo le incrostazioni si staccheranno via facilmente. Non utilizzate mai il lato abrasivo delle spugne per eliminare lo sporco dalla padella altrimenti il fondo si graffierà.

Come scegliere la padella antiaderente? 
In commercio ne potete trovare davvero di tutti i prezzi, ma solo avvicinandovi e toccando con mano potrete rendervi conto della qualità. 
Alcune sono troppo sottili e hanno un rivestimento quasi inesistente: questo si traduce inevitabilmente in una padella poco funzionale e che finirà nella pattumiera in poco tempo! 

Scegliete le padelle o pentole antiaderenti con il fondo spazzolato: vi renderete conto guardandole che il fondo è più spesso e il rivestimento non è perfettamente liscio. 
Il risultato è garantito.

Se utilizzate tutte le precauzioni, la padella durerà per diversi anni (a seconda quanto la utilizzate).
Non esiste un tempo suggerito di utilizzo, ma vedrete che, con il tempo e l'utilizzo, pian piano il fondo si consumerà nel vero senso della parola. 
Quando inizierà a perdere l'antiaderenza e vedrete il fondo ormai consumato sarà arrivato il momento di salutare la vostra pentola e di acquistarne una nuova! 

Cosa ne dite delle mie? Un delizioso omaggio di Pentole Agnelli: funzionale, pratico e poi anche personalizzato! <3

Se vi piace l'idea potete richiedere la personalizzazione delle vostre pentole per avere un servizio davvero unico! 

Dopo tanto raccontare, ecco una ricetta preparata con le mie nuove padelle antiaderenti: un filetto di salmone la cui pelle diventa croccante, la superficie dorata e il cuore rimane perfettamente succoso. 
L'aggiunta della cipolla regala dolcezza al piatto, mentre lo zenzero regala una nota aromatica, profumata e intensa che rende questo secondo piatto, semplicissimo da preparare, perfetto anche per una cena tra amici! 

Ingredienti per 2 persone:
2 fette di salmone
una cipolla
un centimetro di radice di zenzero
un bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Procedimento: 
Tagliate la cipolla a fettine sottilissime e fatele stufare dolcemente in padella con un cucchiaio d'olio. Quando sarà diventata trasparente unite il salmone, alzate la fiamma e lasciate che la pelle diventi croccante. 
Nel frattempo grattatevi sopra lo zenzero. 
Girate il salmone e fate dorare dall'altro lato. Sfumate poi con il vino bianco, regolate di sale e pepe e servite. 

English Version - Ginger Salmon
Ingredients: 
2 slices of salmon
an onion
an inch of ginger root
a glass of white wine
extra virgin olive oil
salt and pepper

Direction: 
Cut the onion into thin slices and let it simmer stew in a pan with a spoon of oil. When the onion becomes clear, add the salmon, raise the flame and let the skin become crunchy.
Meanwhile, grate over the ginger.
Turn the salmon and let it golden on the other side. Then sprinkle with white wine, season with salt and pepper and serve.

2 commenti:

  1. Ottimi consigli e quel salmone è divino e cotto alla perfezione :-)

    Fabio

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