lunedì 5 dicembre 2016

Zuppa di zucca e riso con aglio arrostito e prugne stufate

Il freddo è ufficialmente arrivato. Non possiamo più dire il contrario o lamentarci delle temperature più alte della media stagionale. 
Puntuale come ogni anno arriva dicembre e fa freddo. 
Ora, c’è chi dirà che preferisce il caldo, c’è chi si dichiarerà amante del freddo, ma sta di fatto che tutti ci scontreremo con un problema: fa freddo e il nostro corpo ci chiede calore. 
Un tempo si faceva scorta di grassi per avere una bella difesa per l’inverno, ma oggi che facciamo volentieri a meno dello strato di adipe (anche perché non ne abbiamo più bisogno con i nuovi stili di vita) dobbiamo tutelarci in altro modo. 
Certo: riscaldamenti al massimo (l’ambiente non ne sarebbe molto felice), tisane calde sulla scrivania da mattina a sera, maglioni di lana, sciarpe e guanti. Ma sapete che la prima difesa passa da ciò che mangiamo? 
Vitamine, alimenti anti-batterici e antiossidanti sono fondamentali per contrastare il freddo e i malanni di stagione. 

Zuppa di zucca e riso con aglio arrostito e prugne stufate

La zuppa di oggi è proprio un piatto antifreddo: oltre a essere calda raccoglie in sé tutto ciò che ci serve. 
La zucca ricca di vitamina A che aiuta a contrastare proprio lo stress da freddo oltre a stimolare le difese immunitarie, l’aglio che è un antibatterico naturale che ci aiuta a tenere lontani i raffreddori e poi ci sono le prugne, ricche di vitamine e sali minerali, fondamentali per dare forza a tutto il nostro organismo. 
È con questa ricetta che vi parlo di una nuova collaborazione di cui sono felicissima con le Prugne della California. Si tratta di un consorzio (non troverete al supermercato il marchio “Prugne della California”) che fa conoscere le tante proprietà di queste prugne in tutto il mondo e fa vera informazione sostenendo ricerche scientifiche a riguardo per spiegare al meglio come e quando consumare questo prodotto e per cosa è utile. 
Un Consorzio che si è fatto subito amare proprio per il suo approccio serio e scientifico, ma comunque vicino al consumatore. 
Per loro realizzerò diverse ricette per sperimentare l’uso delle prugne secche in cucina e far capire al pubblico italiano come abbinarle ai sapori della nostra tradizione. 

Visto che è il mio primo post ci tengo a rispondere subito ad alcune domande che so vi passeranno per la mente: 

1. Perché Prugne della California? 
Perché la California ha condizioni climatiche che consentono di ottenere prugne con precise caratteristiche organolettiche.  Quindi parliamo di un prodotto unico e di qualità. È un po’ come parlare dei nostri pomodori Pachino: comprereste i pomodorini Pachino del Trentino (senza nulla togliere al Trentino)? 
Ognuno ha le sue eccellenze e la California è terreno fertile per le prugne. 

2. Come sono fatte queste prugne? Sono trattate in qualche modo? 
Le Prugne della California sono semplicemente frutti raccolti ed essiccati.  
Non ci sono zuccheri aggiunti e nessuna altra sostanza. Pochi ingredienti per questo prodotto: prugne + terreno, sole, acqua e aria della California. 
Il che vuol dire che si tratta semplicemente di frutta secca. 3 prugne secche sostituiscono una porzione di frutta giornaliera. Si tratta di uno spuntino sano e sono perfette anche per gli sportivi. 
E poi il Consorzio ha tra i suoi obiettivi, oltre a mantenere sempre alta la qualità delle sue prugne, anche quello di lavorare in modo etico, socialmente responsabile e nel rispetto dell’ambiente. Non sto qui a raccontarvi tutti i dettagli di come lavorano, ma hanno tante attenzioni che fanno sempre piacere quando si parla di tutela del nostro mondo e del benessere delle persone. 

3. Le Prugne della California fanno bene?
Decisamente sì e nel 2013 la Comunità Europea ha premiato le Prugne della California riconoscendole, oltre l’impegno costante nella ricerca e divulgazione, anche il contributo alla salute dato che “le prugne secche contribuiscono al normale funzionamento dell’apparato digerente”. Si tratta dell’unica frutta secca ad aver ottenuto un claim salutistico, che, tra l’altro, tutela i consumatori da campagne promozionali false.  
Oltre alle elevate quantità di fibre, sono fonte di vitamine e minerali, sono prive di grassi e di sodio. 
Tra le tante proprietà aumentare il consumo di prugne contribuisce anche a ridurre del 18% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.  

Zuppa di zucca e riso con aglio arrostito e prugne stufate


E ora che vi ho detto quasi tutto sulle Prugne della California, la smetto di chiacchierare e passo alla ricetta! 

Solo un’ultima nota per chi fosse curioso: l’aglio arrosto non dà lo stesso fastidioso effetto dell’aglio fresco. Diventa dolce e piacevole, non rimane in bocca per le ore successive e può essere utilizzato per questa deliziosa cremina.
…Ed ecco perché lì vi avevo anticipato di tenere una testa d’aglio arrosto da parte! 

Resta il fatto che dovete amare l’aglio per gradire appieno sia la crema che la ricetta di oggi.
L’aglio si sposa perfettamente con la dolcezza naturale delle prugne. 
Non pensate di omettere le prugne stufate perché a mio avviso sono proprio loro che completano alla perfezione il piatto! 

Zuppa di zucca e riso con aglio arrostito e prugne stufate


Ingredienti per 4 persone: 
una zucca piccola
200 g di riso
una testa d’aglio
7-8 prugne secche della California
una cipolla
2 rametti di rosmarino
qualche foglia di salvia
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Procedimento:
Tagliate la calotta superiore delle teste d’aglio e ponetele in una teglia da forno. Condite con sale, pepe, un filo d’olio e il rosmarino, coprite con un foglio di carta alluminio e posizionate sulla griglia del forno insieme alla zucca intera.  
Accendete il forno a 220 °C e fate cuocere per 30 minuti. 
Nel frattempo tritate finemente la cipolla e fatela stufare dolcemente in una pentola a fuoco basso fino a che sarà trasparente. Serviranno circa 20 minuti. 
Trascorsi i 30 minuti sfornate la zucca, togliete la carta alluminio da sopra l’aglio e lasciate che cuocia per altri 20 minuti. 
In questo modo la zucca si taglierà senza fatica e poi la cottura in pentola sarà più rapida. 
Sbucciate la zucca, eliminate i semi interni e tagliate la polpa a cubetti di circa 1-1,5 cm per lato. 
Versate questi ultimi in pentola insieme alla cipolla, alzate la fiamma e fate rosolare mescolando continuamente per un minuto. Unite il rosmarino, una o due foglie di salvia e coprite d’acqua. 
Coprite e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, fin quando la zucca sarà tenera. Regolate di sale. 
Nel frattempo sbucciate l’aglio o semplicemente schiacciateli e raccogliete la polpa in una ciotolina. Mescolate poi con una forchetta fino a ottenere una crema.
Unite quindi questo composto alla zucca, mescolate e lasciate insaporire per qualche minuto. Aggiungete il riso e fate cuocere per il tempo necessario. 
A questo punto preparate le prugne stufate: scaldate un filo d’olio, tritate grossolanamente le prugne e unitele in padella. Aggiungete qualche foglia di salvia, regolate di sale, coprite d’acqua e fate cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, fino a quando il liquido si sarà assorbito e avrà creato un delizioso fondo cremoso. 
Quando il riso sarà cotto condite con abbondante pepe nero poi servite completando con un cucchiaio di prugne stufate per ogni piatto.  

English Version -  Pumpkin and rice soup with roasted garlic and stewed prunes 
Ingredients x 4:
a small pumpkin
200 g rice
a garlic head
7-8 prunes from California
an onion
2 sprigs of rosemary
a few leaves of sage
extra virgin olive oil
salt and pepper

Direction: 
Cut the upper cap of the heads of garlic and place them in a baking dish. Season with salt, pepper, a little olive oil and rosemary, cover with a sheet of aluminum foil and place on the grill of the oven along with the entire pumpkin.
Heat the oven to 220 °C and cook for 30 minutes.
Meanwhile, finely chop the onion and let it simmer gently in a pot over low heat until it is transparent. It will take about 20 minutes.
After 30 minutes bring out the pumpkin, remove the foil from above the garlic and let bake it for another 20 minutes.
In this way, the pumpkin is cut effortlessly and then cooking in the pot will be faster.
Peel the pumpkin, remove the seeds and cut the flesh into cubes of about 1-1.5 cm per side.
Put them in the pan with the onion, turn up the heat and fry, stirring constantly for a minute. Add the rosemary, one or two sage leaves and cover with water.
Cover and cook over medium heat for about 20 minutes, until the squash is tender. Season with salt.
Meanwhile, peel the garlic or just crush them and collect the pulp into a small bowl. Then stir with a fork until creamy.
Then add this mixture to the pumpkin, stir and cook for a few minutes. Add the rice and cook for the necessary time.
At this point prepare stewed prunes: heat a little olive oil, coarsely chop the prunes and add them in the pan. Add a few leaves of sage, salt to taste, cover with water and cook over low heat for about 10 minutes, until the liquid is absorbed and it will have created a delicious creamy sauce.
When the rice is cooked, season with plenty of black pepper then serve completing with a stewed prunes tablespoon per pot.

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