lunedì 24 ottobre 2016

Parmigiana di mazze di tamburo

Mentre in Calabria continuano le grigliate all'aperto, qui in Lombardia abbiamo acceso il camino e le attività sono quelle tipiche autunnali. 
Raccogliamo castagne, qualche passeggiata nei boschi e qualche fortunato ritrovamento.

Mazze di tamburo
Godere di passeggiate nel bosco e saper osservare la natura vuol dire anche ricevere da lei. Panorami mozzafiato, la vista di animali unici e poi qualcosa di buono da portare a casa.
Tante castagne, erbette di campo, frutti di bosco e poi, se si è fortunati, qualche funghetto.
Alle mazze di tamburo siamo ormai affezionati. Già lo scorso anno vi avevo parlato di loro, della loro bellezza e della loro bontà.
Le mazze di tamburo sono funghi dal meraviglioso profumo di nocciola che il bosco lo portano davvero nel piatto.
Sono ottime alla griglia, fritte, trifolate, al forno con le patate e, anche alla parmigiana. 

Parmigiana di mazze di tamburo


La foto mi dispiace, non rende la sua bontà, ma nonostante non avessi attrezzatura con me e la giornata ormai offriva una scarsa luce, la ricetta era troppo buona per lasciarla andare!
Il procedimento è pressoché il medesimo della parmigiana tradizionale e, se avete la fortuna di trovare le mazze di tamburo di bosco (vedi prima foto, di seguito invece la varietà che cresce principalmente nei prati o ai confini dei boschi), non avrete bisogno neanche di friggerle.

Mazze di tamburo

Prima di passare alla ricetta una raccomandazione abbastanza scontata, ma mai inutile: se non sapete riconoscere questi funghi non fidatevi dei vostri sensi. Tra le mazze di tamburo esistono varietà mortali! Non rischiate!!   

Ingredienti per 2 persone:
8-10 mazze di tamburo
una mozzarella da 125 g
50-60 g di parmigiano grattugiato
qualche cucchiaio di pangrattato
passata di pomodoro
uno spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
sale
Procedimento:
Fate soffriggere uno spicchio d'aglio in poco olio, unite la passata di pomodoro e lasciate cuocere finché il sugo sarà cotto. Regolate di sale. 
Nel frattempo eliminate i gambi delle mazze di tamburo e lavate rapidamente le cappelle sotto l'acqua corrente. 
Asciugatele e poi, se i vostri funghi sono molto grandi e un po' coriacei, friggeteli leggermente in una padella con poco olio. 
Se sono teneri e della varietà più pregiata delle mazze di tamburo (quelle che si trovano nei boschi e non nei campi per intenderci) procedete alla formatura della parmigiana senza la precedente frittura. 
Bagnate il fondo di una piccola teglia con un po' di passata di pomodoro e poi disponetevi sopra qualche fungo in modo da formare il primo strato. 
Cospargete con il parmigiano e una manciata di pangrattato. Poi disponete qualche fetta di mozzarella ben asciutta e infine completate con un po' di passata di pomodoro. 
Disponete un altro strato di mazze di tamburo e continuate a formare gli strati fino al termine degli ingredienti. 
Al termine degli strati cospargete gli ultimi funghi con passata di pomodoro e un po' di parmigiano.
Fate cuocere in forno a 190 °C per circa 40-45 minuti. Calcolate una decina di minuti da quando la parmigiana sobolle e procedete fin quando si sarà formata un po' di crosticina. 
Sfornate, lasciate raffreddare qualche minuto e poi servite accompagnando con del buon pane casareccio! 

2 commenti:

  1. Cara a Teresa avresti conquistato mia nonna con questa parmigiana, lei adorava le mazze di tamburo, io non ne amo la consistenza, ma è un gusto personale, ma questa tua bella ricetta mi ha fatto pensare a lei, sono certa sia un piatto superbo. Buona settimana

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  2. gnammmmm
    io di solito impannate come le cotolette
    ciao

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