mercoledì 13 luglio 2016

Pasta con avocado e salmone: perfetta per chi fa sport. #Paroladisportivo

Nel mio dna deve esserci impresso il mare. Non trovo un'altra spiegazione. L'ho amato dalla nascita, ho vissuto con lui in simbiosi per anni guardandolo come prima cosa ogni mattina e, ora che abito a chilometri di distanza, vivo con il mal di mare. 
Devo recuperare la distanza quando finalmente ci sono vicina e così dedico ore e ore solo a lui. 
Anche Jab deve aver preso da me, perché quando vede il mare non c'è nulla da fare: lui deve starci dentro! :P 
Aggiungiamoci un padre amante della pesca, un fratello nuotatore professionista e me con trascorsi da pescatore molto amatoriale e, probabilmente, con una vita precedente da delfino. 
Una famiglia di acquofili e attrezzatura da professionisti nell'armadio.







Con tanta passione non potevo che accettare con piacere la proposta di provare la nuovissima maschera EasyBreath della Tribord venduta da Decathlon, insieme alla muta e alle pinne, tutto il necessario per fare snorkeling.

La maschera copre interamente il viso e questa dimensione offre un doppio vantaggio: da un lato consente di respirare normalmente, come se aveste la testa fuori dall'acqua, nel contempo la visuale è molto ampia e limpida. Non entra neanche una goccia d'acqua, per cui non c'è davvero alcun fastidio o disturbo mentre si ammirano i fondali.



Inoltre, grazie alla divisione tra area del naso e degli occhi, non si corre il rischio di fastidiosi appannamenti, per me una delle cose più insopportabili delle maschere tradizionli! 
Molto comoda anche la fascia elastica che consente di bloccare la maschera alla testa. E' morbida e stringe in modo delicato.
Questa maschera può essere utilizzata solo per snorkeling di superficie o per piccole discese. In immersione una valvola chiude l'ingresso dell'aria evitando l'entrata di acqua. Tuttavia non è adatta per lunghe immersioni o per la subacquea.
In spiaggia ormai si vedono tantissime maschere Tribord e sono tutti entusiasti per la qualità e praticità del prodotto!
Io la adoro anche per un altro tipo di snorkeling: guardare il mio piccolo nuotare!



Le pinne, più corte rispetto a quelle da fondale, consentono movimenti più fluidi. Chi pratica snorkeling non ha bisogno di pinnate profonde per cui una pinna di dimensioni ridotte è molto più pratica e leggera. 
Oltretutto, vista la dimensione, entrano tranquillamente nella borsa del mare, senza bisogno di avere altri ingombri! (Caro vecchio borsone grande quanto il bagagliaio dell'auto....è il momento di andare in pensione!)


Infine passiamo alla muta: se come me trascorrete ore in acqua con maschera e pinne a guardare i fondali, è fondamentale attrezzarsi di muta. 
Se avete esperienza in materia sapete bene quanto le mute siano pesanti e poco pratiche da indossare, senza considerare il fatto che serve munirsi di zavorra per non rimanere con il sedere fuori dall'acqua. :-) 
Per anni ho utilizzato una muta corta che mi consentisse di andare a pescare per 2-3 ore senza soffrire il freddo, ma mi trovavo costretta ad andare in giro con almeno 2 kg di zavorra. Al ritorno mi sentivo pesante a causa dei pesi, della muta e della pesantezza delle pinne. 
Questa muta è leggera e praticissima, perfetta per fare snorkeling di superficie. 
Aiuta a mantenere la temperatura e data la leggerezza non serve neanche un chilo di zavorra, fondamentale con tutti gli altri tipi di mute.

Ah, dimenticavo! Vi state chiedendo dove ho scattato queste foto? Nel mio Mar Jonio, poteva essere altrimenti? <3

Pasta fredda avocado e salmone


L'insalatiera della foto è di LSA International, un marchio meraviglioso di stoviglie e accessori per la casa moderni e di design, ma con una lunga storia alle spalle.
LSA infatti quest'anno festeggia i suoi primi 50 anni! 

Una nota particolare per i suoi bicchieri fatti a mano: leggerissimi e con forme davvero uniche!  

Ingredienti per 2 persone:
160 g di pasta corta
un avocado
200 g di salmone
4-5 ravanelli
succo e scorza di un lime
olio evo
sale e pepe

Procedimento: 
Fate cuocere il filetto di salmone al vapore e nel frattempo preparate la pasta e il resto del condimento. Tagliate i ravanelli a fettine sottili e l'avocado a cubetti. 
Unite il tutto in una terrina, aggiungete il succo e la scorza grattugiata del lime, un pizzico di sale e una macinata di pepe. 
Quando il salmone è pronto spinatelo, spellatelo e rompetelo delicatamente con le mani in pezzetti direttamente insieme agli altri ingredienti.
Scolate la pasta, completate con un giro d'olio e amalgamatela bene al condimento. 

English Version -  Avocado and salmon pasta

Ingredients: 
160 g of pasta
an avocado
200 g of salmon
4-5 radishes
juice and zest of one lime
extra virgin olive oil
salt and pepper

Direction: 
Steam the salmon fillet and in the meantime prepare pasta and the rest of the sauce. Cut the radishes into thin slices and cut avocado in little cubes.
Combine everything in a bowl, add juice and grated zest of lime, a pinch of salt and freshly ground pepper.
When the salmon is ready, bone it, gently put away the skin and break it into small pieces with your hands directly with the other ingredients.

Drain pasta, complete with a dribble of olive oil and mix well with the sauce.

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