venerdì 12 giugno 2015

Spaghetti con luppolo selvatico

Ogni anno, dalla primavera all'autunno la campagna regala sempre scoperte.
Da tempo sentivo parlare dei "Vertis", una parola del dialetto pavese che sta a indicare buonissimi germogli, spesso abbinati a golose frittate. 
Dopo 2 anni alla ricerca di cosa fossero e come fossero fatti, la zia ha finalmente svelato il segreto e ci ha mostrato l'aspetto di questi desiderati germogli. 

Spaghetti con luppolo selvatico

Caso vuole che una splenda ed enorme pianta faccia bella mostra di sé proprio di fronte a casa e, durante una giornata dedicata al giardinaggio e ai lavoretti di casa è arrivato il momento di raccoglierli e, finalmente, assaggiarli. 
Un sapore delicato, simile agli asparagi selvatici, si è aperto nel palato al momento dell'assaggio. 
A quel punto non rimaneva che comprendere di cosa si trattasse, ma per questo c'è Google Immagini che ha decisamente semplificato il lavoro. 
Luppolo selvatico: ecco la risposta. 
Nell'Italia Settentrionale il luppolo selvatico è una pianta estremamente diffusa, ma in pochi sanno di cosa si tratta. 
Se per caso avete la fortuna di averne qualche pianta a portata di mano armatevi di cesoie alla ricerca dei pregiati germogli (su Wikipedia guardate la foto di: "getto apicale di luppolo selvatico". E' proprio questo che dovrete raccogliere). 

Ingredienti per 2 persone:
180 g di spaghetti
un mazzetto di germogli di luppolo selvatico
un uovo
50 g di parmigiano grattugiato
uno spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe

Procedimento: 
Lavate i germogli di luppolo selvatico e lessateli in abbondante acqua non salata. 
Iniziate a cuocere la pasta e nel frattempo in una ampia padella fate rosolare uno spicchio d'aglio in 3 cucchiai di olio, poi unite il luppolo ben scolato e fate cuocere eventualmente aggiungendo poca acqua della pasta. Regolate di sale e pepe. 
Poco prima che la pasta sia cotta unite l'uovo e qualche cucchiaio di acqua della pasta al condimento a fuoco spento. Mescolate rapidamente il tutto in modo da non far rapprendere l'uovo.
Unite la pasta e fate saltare insieme il tutto. Completate con il parmigiano grattugiato e servite. 

4 commenti:

  1. Sai che non l'ho mai mangiato e anche non so se l'ho vista una pianta di queste. Beata te che abiti in campagna o in montagna e ti godi tante piante per poter anche cucinarli. Anche se fosse al tuo posto farei la stessa cosa. La tua pasta deve essere molto gustosa ! Buona serata !

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  2. Sarei davvero curiosa di fare l'assaggio. Adoro i germogli e questi non ho mai avuto il piacere di gustarli. Bella foto.

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  3. Da me, in Veneto, si chiamano bruscandoli e sono davvero deliziosi! Ho la fortuna di vederli crescere in giardino, sicchè ne faccio anche io delle belle scorte. Ti consiglio di provarli anche con una bella frittata: eccezionali :)

    L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

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  4. Questa mi incuriosisce davvero tanto!

    Fabio

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