giovedì 30 aprile 2015

Malfatti o gnudi?

Mi arrabbio spesso.
Di solito vengo ricordata per i miei frequenti sorrisi, ma la verità è che io mi arrabbio continuamente. 
Non sono tollerante e mi chiedo quotidianamente "Perché?!" di fronte alle storture umane. 
Guerre, cattiveria verso noi stessi, verso esseri indifesi come bambini e animali, storture in favore dell'economia. 
Evito di guardare i telegiornali perché mi irrito davanti alla politica sbagliata, alla noncuranza verso la nostra nazione e verso ogni cosa sbagliata che esista su questa terra. 
Ci sono però storture che mi si piantano davanti e non posso ignorare.
Oggi passeggiavo con Jab. Giocavamo correndo tra il prato e i giochi dei bambini: "Jab lo scivolo, dai, andiamo!"
Poi, 2 secondi dopo: "Jab stop!".
Un preservativo usato. Ecco cosa faceva bella mostra di sé nella casetta su cui i bambini si siedono prima di scivolare giù. Felici, spensierati, ignari del fatto che lì il culo ce lo aveva poggiato qualcun altro, lasciando sudore e sperma.
Vale la pena mettere al mondo bambini innocenti per farli vivere della noncuranza umana e renderli tali man mano che cresce la disillusione?

Malfatti o gnudi

Mi serve qualcosa di goloso, che sa di amore e famiglia, per rifarmi dai pensieri negativi. Mi serve un piatto di pasta fatto in casa, proprio come i malfatti della nonna.
Che li chiamiate, malfatti o gnudi, a seconda della regione da cui proveniate, il risultato non cambia, se non un po' nella forma.

Ingredienti per 4 persone:
500 g di erbette fresche (grazie Cortilia!)
200 g di ricotta di pecora
un uovo
50 g di parmigiano grattugiato
80-100 g di farina 0
un pizzico di noce moscata
sale e pepe

Per condire:
sugo di pomodoro fresco
oppure semplicemente burro e salvia


Procedimento: 
Lessate le erbette in poca acqua, poi scolatele e strizzatele accuratamente per eliminare più acqua possibile. 
In questo caso io ho frullato le erbette insieme agli altri ingredienti, ma per rispettare la ricetta originale le erbette andrebbero tagliate a coltello e rimanere grossolane all'interno dell'impasto. 
Mescolate le verdure tritate insieme alla ricotta, la farina, l'olio, il sale, la noce moscata, il parmigiano e l'uovo. 
Impastate il tutto fino a ottenere un composto morbido, ma compatto. 
L'impasto rimane morbidissimo, ma fate attenzione a non aggiungere troppa farina perché altrimenti i malfatti diventeranno duri in cottura. 
Formate i malfatti dando una forma di gnocchetti allungati (come nella foto) oppure gli gnudi dando la forma di polpettine. 
Nel frattempo preparate il condimento: lavate i pomodori (se è già tempo), incideteli e sbollentateli in abbondante acqua per 5 minuti.
Una volta ammorbiditi, passateli con un passa verdure manuale. 
Fate rosolare l'aglio nell'olio in un'ampia pentola. Unite la salsa e lasciate cuocere a fuoco lento finché il pomodoro sarà ben cotto. Salate, se gradito unite un peperoncino e continuate la cottura. Se necessario man mano unite un po' di acqua per evitare che si asciughi troppo.
Un minuto prima di spegnere, aggiungete il basilico. Nel frattempo fate cuocere i malfatti finché saliranno in superficie. Scolateli con delicatezza servendovi di una schiumarola e tuffateli nel sugo. 
Serviteli accompagnandoli con parmigiano grattugiato.  
Potete anche condire i malfatti semplicemente con burro fuso, salvia e parmigiano.

Malfatti o gnudi

English Version -  Malfatti, italian gnocchi with herbs and ricotta
Ingredients: 
500 g of fresh herbs
200g ricotta
an egg
50 g grated Parmesan cheese
80-100 g of flour 0
a pinch of nutmeg
salt and pepper

For the sauce:
fresh tomato sauce
or just butter and sage

Direction: 
Boil the herbs in a little water, then drain and squeeze thoroughly to remove as much water as possible.
In this case I chop the herbs in a mixer with the other ingredients, but to respect the original recipe, the herbs should be cut with a knife and coarse remain inside the mixture.
Mix chopped vegetables with ricotta, flour, oil, salt, nutmeg, Parmesan and egg.
Knead until mixture is smooth, but firm.
The mixture is soft, but be careful not to add too much flour as otherwise the malfatti become hard in cooking.
Form malfatti giving a form of elongated gnocchi (as pictured) or the gnudi giving the shape of balls.
Meanwhile, prepare the sauce: wash the tomatoes (if it's already time), incise it and boil in water for 5 minutes.
Once softened, pass through a vegetable with a manual.
Fry the garlic in the oil in a large pot. Add the sauce and cook over low heat until the tomato is well cooked. Add salt, if desired together with a red pepper and continue cooking. If necessary as add a little 'of water to prevent it from drying too.
One minute before turning off, add the basil. Meanwhile cook the malfatti until rise to the surface. Drain gently opting for one slotted spoon and plunge into the sauce.
Serve accompanied with grated Parmesan cheese.
You can also dress the malfatti simply with melted butter, sage and Parmesan.

3 commenti:

  1. Hai ragione ad essere arrabbiata davanti a queste cose, almeno sei riuscita a tirarti su con un piatto così. Sono facili da fare e molto buoni !

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  2. si un bel piatto così tira su di morale assolutamente interessante la percetuale derbette e ricotta i facevo 50% e 50% ma devo dire che cosi mi piace di più

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  3. complimenti questo piattino goloso tira sù,certo che tira sù,grazie cara

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