lunedì 30 giugno 2014

Succo di frutta alla pesca home-made

L’entusiasmo di una nuova vita fatta di autonomia e di una gestione diversa del lavoro riempie la mia mente e le giornate di questo fine giugno.
Attualmente credo che l’entusiasmo sia la parte più importante e fondamentale di questo cambiamento. Da oggi mi schianterò con ore perse e mal gestite, dovrò imparare a scandire il mio tempo in modo nuovo, dando a ogni cosa la giusta importanza evitando di trovarmi a fine giornata con lavori in arretrato, ma con (inutili) manicaretti in forno.

Succo di frutta alla pesca

mercoledì 25 giugno 2014

HouseTrip: come mangiare all'estero senza incappare nei classici "posti da turisti"

Quando penso ai miei viaggi da universitaria ricordo sfacchinate pazzesche, lunghe camminate, posti meravigliosi, le cartine alla mano quando ancora Google non poteva aiutarmi e poi ricordo anche terribili mangiate
La prima vacanza fatta con il mio compagno è stata a Parigi. Eravamo giovanissimi e avevamo programmato tutto una settimana prima della partenza senza dare troppo peso ai dettagli.
Facile pensare che, nella città de Le Cordon Bleu, non si possa mangiar male. Eppure non c'è stato un solo pasto che ricordi con entusiasmo nei 5 giorni trascorsi tra le strade parigine profumate di burro.
A parte i croissant a colazione e qualche bon bon delle patinate pasticcerie, i miei ricordi si fermano a un discutibile roastbeef con patatine mangiato lungo la Senna. 
Non cambia molto nel più recente viaggio a Barcellona. Ho amato questa città in ogni suo angolo. Vivace, solare, aperta al lavoro e al divertimento, con il mare, la cultura e anche splendidi e immensi parchi cittadini per chi vuole perdersi nel verde.



In questo caso Google ha aiutato e, anche se avevo fatto qualche ricerca su cosa vedere-dove mangiare, il più è avvenuto sul posto. 
Smartphone alla mano ho cercato in lungo e in largo per il web consigli su dove mangiare una paella decente, delle tapas (mica potevamo perderle?!) come si deve o altri piatti tipici del posto. 
2 consigli trovati dopo ricerche e ricerche: uno chiuso e l'altro finalmente buono con una selezione vasta di tapas. 
La paella? Mangiata lungo la rambla (stupida io, of course) nel classico posto da turista. Cambiamo argomento. 
E così arrivo al punto: trovare posti in cui mangiare all'estero in modo decente, senza incappare nelle classiche truffe da turista con cibo pessimo e prezzi elevatissimi è difficile. 
Internet aiuta, ma solo dopo ricerche molto approfondite: fino a ieri. 
Oggi infatti esiste HouseTrip, un portale pensato appositamente per dare consigli su dove e cosa mangiare (Bene) nelle principali città europee: Amsterdam, Barcellona, Londra, Parigi e Roma.
HouseTrip raccoglie i consigli di viaggiatori incalliti e appassionati di buona tavola, ma non viaggiatori qualunque, bensì colleghi blogger, veri influencer della rete, che conoscono da vicino le problematiche di un viaggiatore e, soprattutto, conoscono bene la città di cui parlano. 
Inoltre, anche referenti del posto danno ulteriore conferma riguardo alla bontà delle informazioni e offrono info utili per i turisti che desiderano conoscere la città come se fossero abitanti del posto. 
Non so voi, ma io vorrei conoscere ogni posto così, nei luoghi amati da chi la città la vive giornalmente, nei profumi e nei sapori di tutti i giorni. 
Per ogni città HouseTrip mette a disposizione consigli pratici sotto forma di tweet. Veri tips facili da leggere anche da cellulare per chi cerca notizie sulla città fino all'ultimo minuto (l'esperienza insegna!). 
Oltre ai consigli su cosa mangiare, troverete i nomi e gli indirizzi dei locali (quando disponibile anche il link al sito internet) con alcuni tweet di descrizione. 
Una delle funzioni che più mi piace più di Housetrip è la possibilità di scaricare un breve PDF chiaro da leggere e con info in pillole pronto da salvare sul vostro smartphone o tablet (o da stampare) per averlo sempre con sé. 
In poche pagine avrete consigli su cosa visitare, su come relazionarsi al meglio, su cosa e dove mangiare. Niente male no? 

E se la vacanza è già finita?
Andate a guardare le ricette! E' bello poter riproporre a casa i piatti assaggiati all'estero, sarà come sentirsi ancora immersi nel mood vacanziero!

martedì 24 giugno 2014

Spaghetti and Meatballs: ciò che sembra ma non è

Niente di nuovo da queste parti, solo un piatto di spaghetti con polpette trito e ritrito. Potrei anche evitare di scriverne la ricetta. Ognuno ha la sua versione più o meno originale e anche senza, ognuno riuscirebbe a inventare da zero la propria. 
Allora perché dovreste sorbirvela ancora?
Perché gli spaghetti con le polpettine non sono proprio ciò che sembrano. 
Qualche giorno fa mi domandavo quale fosse l'origine di questo piatto, pensavo di trovare le radici in qualche zona del Sud Italia e invece, con Google alla mano, ho trovato la risposta inaspettata: gli italiani d'oltreoceano.

Spaghetti and meatballs

giovedì 12 giugno 2014

Ho staccato la spina in Puglia, ma non riesco a riattaccarla a Milano - Nova Yardinia Resort

Mentre andavo all'aeroporto una vena nostalgica mi ha colto all'improvviso. 
Taranto è il punto di unione tra la mia Calabria e il resto d'Italia, è il punto in cui le strade iniziano e finiscono. E' lì dove arrivano e si fermano i treni. E' sempre stata la meta di avvicinamento o allontanamento da casa. Così, mentre pensavo a tutto questo e ai 2 giorni che mi aspettavano in questa città, il mio cuore era rivolto a casa, al mar Jonio, all'estate. 
E' bastato arrivare in aeroporto a Bari, per cancellare la nostalgia e sentirmi accolta come se fossi in una nuova casa, una casa che mi avrebbe coccolato per soli 2 giorni, ma che si sarebbe fatta ricordare molto più a lungo. 
Un'ora di trasfert tra Bari e il Nova Yardinia Resort e l'entusiasmo di noi compagni di viaggio, Giovanna, Davide e io, ci ha tenuto impegnati in chiacchiere per tutto il tragitto, mentre il nostro carinissimo autista ascoltava interessato (forse) i nostri interminabili discorsi (al ritorno invece è stato come viaggiare in solitudine, ma questa è un'altra storia :-)). 
E' come quando attendevo la gita scolastica. Non importava che la sveglia fosse all'alba - alle 5.30 per l'occasione - c'era l'entusiasmo dell'attesa a tenermi attiva! Noi eravamo esattamente così.

#StaccolaspinainPuglia - Nova Yardinia

Arrivati al Nova Yardinia, ancor prima di scendere dall'auto, non posso fare a meno di notare quanta natura ci sia. Il Kalidria, uno dei 4 hotel che compongono il resort, è coperto di piante e le strutture degli altri hotel si notano appena passando dalla strada principale. 
Dopo qualche ora scoprirò che il Nova Yardinia sorge in una enorme riserva naturale (Riserva Stornara), motivo per cui gli hotel nascono a 2 km dal mare e per cui sono stati creati in modo da armonizzarsi al territorio senza sopraffarlo. 
Noi compagni di blogtour dormiamo all'Alborea: ognuno di noi ha una casetta tutta per se. 
Con Alborea è stato amore al primo sguardo: una splendida pineta di Pino d'Aleppo fa da quadro e cornice alle casette che compongono l'hotel. Ogni lodge è in legno, completo di terrazzino,  2 bagni (con jacuzzi of course), enormi luminose vetrate, soggiorno e camera. Che la mia camera fosse quasi più grande di casa mia è un dettaglio.

#StaccolaspinainPuglia - Nova Yardinia

Lasciati i bagagli inizia il divertimento! 
Neanche 20 minuti dopo l'arrivo, Giovanna e io eravamo in spiaggia nel cuore del Golfo di Taranto. Mare limpido, sabbia fine e setosa, telline a non finire, primo bagno di stagione. 

#StaccolaspinainPuglia - Nova Yardinia

La spiaggia è circondata dalla riserva naturale: la natura è splendidamente selvaggia, mediterranea, calda. Il profumo di pino, mirto e rosmarino si mescolano e io mi sento ancora più a casa. 

#StaccolaspinainPuglia - Nova Yardinia

Un pranzo realizzato solo con prodotti locali nel ristorante del Kalidria completa la nostra giornata in hotel alla perfezione. Poi, raccolto tutto il gruppo (Giovanna e DavideCinzia , Elisa e Luca con il meraviglioso Sebastiano (da me detto Sorrisone) e Chiara con la dolcissima Viola), si parte per  Taranto,  ma questo ve lo racconto un'altra volta.

#staccolaspinainPuglia

Il Nova Yardinia Resort di Castellaneta è composto da 4 hotel, ognuno caratterizzato da una offerta diversificata per rispondere a necessità di ogni tipo: 
- Kalidria, 5* è l'hotel dedicato alla Thalasso Spa
- Alborea 5* è l'eco lodge suite immerso in una splendida pineta 
- Calané 4* Hotel Village adatto per famiglie con bambini molto piccoli
- Valentino 4* Grand Village adatto per famiglie con ragazzi di ogni età

Tutte le strutture sono realizzate in modo sostenibile e solo con materiali di zona. 
La Puglia si respira appieno tra la natura, i materiali e la cucina gestita completamente all'interno del Nova Yardinia e solo con prodotti locali a km 0. 

Della signora che fa le orecchiette e del casaro che prepara le trecce al momento per farcele gustare calde cosa ne pensate?
Mozzarelle così vi auguro di provarle una volta nella vita! 

#StaccolaspinainPuglia - Nova Yardinia

E dopo le mangiate arriva anche il momento per rigenerarsi nella Thalasso SPA.
Una SPA di ben 3500 mq, la più grande di tutta Italia, ma anche del Mediterraneo. 
Solo acqua di mare continuamente presa dal mare e filtrata per offrire ai clienti tutti i benefici che solo l'acqua di mare può dare. 
Percorso nella piscina Thalasso per tonificare tutto il corpo e poi un massaggio professionale per rendere la mia pelle come seta...e per farmi raddrizzare un po' dalle contorsioni quotidiane!
Gli operatori sono preparatissimi, professionali, con una grande formazione ed esperienza alle spalle.
Pronti a dare supporto ai clienti sia per i trattamenti estetici, ma ancor più per trattamenti curativi.

#StaccolaspinainPuglia - Nova Yardinia


E' giovedì, sono passati 5 giorni e la mia pelle morbida è sempre lì a farmi ricordare dove vorrei ancora essere!
Precisamente al Giglio Bar, sulla spiaggia, guardando il mare e bevendo Spritz insieme ai miei compagni di viaggio.
I blogtour sono speciali: conosci persone con le tue stesse passioni con cui condividi esperienze e crei subito legami, fai tantissime cose che normalmente non avresti modo di fare, scopri il meglio dei posti, conosci le tradizioni.
La Puglia e il Nova Yardinia ci hanno regalato tutto questo e io ancora non sono tornata a Milano. Almeno con la mente lasciatemi lì per un po'. 

martedì 3 giugno 2014

Crostata al cioccolato di Ernst Knam

Qualche mese fa ho ricevuto a casa un bellissimo dono da parte di Ernst Knam: il suo ultimo libro, "Che paradiso è senza cioccolato?".

La sua pasticceria aveva già fatto breccia nel mio cuore perché é originale e semplice allo stesso tempo, perché nella frolla si sente sempre un po' di sale e perché ogni assaggio non ha mai tradito. 
Era solo questo prima di avere tra le mani questo libro, poi le sue parole e la semplicità con cui racconta della sua passione e della sua vita, con cui offre consigli e trucchi per riuscire al meglio nella realizzazione delle sue ricette, mi hanno fatto sentire altro.

Crostata al cioccolato di Knam
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