venerdì 12 settembre 2014

Pitta con gelatina ai fiori di sambuco

Sono tornata da poco e tra poco ripartirò. Amo l'idea di stare ferma, di godermi giornate di relax, ma quando ritorno alla vita quotidiana "fare" diventa quasi una necessità.
E' impossibile stare ferma e nel pochissimo tempo in cui mi "siedo" penso a ciò che potrei fare dopo.
Una dinamiche che spero mi porterà a conoscere sempre di più, fare esperienze e godermi ogni attimo.

Pitta con gelatina di fiori di sambuco

Tra poco tornerò in Calabria per quello che forse è il primissimo blog tour nella mia terra. 
La Fattoria San Sebastiano e il Gal Kroton con la loro infinita volontà di creare qualcosa di buono e l'amore per il territorio sono riusciti in ciò che credevo impossibile. 
Ancora pochi giorni e vedrete ancora tanta Calabria sui miei canali social e poi di nuovo qui, sul mio angolo di rete. 
Intanto dalla Calabria arrivano anche le gelatine con cui ho realizzato questa pitta. Da una ricetta antica arriva la pitta con l'olio aromatizzato ai fiori di sambuco. Le nonne, con la misura dell'esperienza, impastavano farina, acqua e olio fino a ottenere la giusta consistenza. 
Una ricetta antica che presto troverete su queste pagine nella sua versione originale, intanto vi propongo questa realizzata con la gelatina ai fiori di sambuco, una delle eccellenze proposte da Morgana. 

Morgana è un progetto nato dall'unione di 2 donne e di 2 aziende agricole, una posta in Calabria tra le montagne della Sila e una nella vicina Puglia. 
Dopo un avvio dedicato alla Cosmesi Naturale, nascono le Eccellenze Enogastronomiche realizzate a partire da prodotti genuini e naturali, da ciò che si trova nel bosco e da ricette della tradizione. 
Una selezione di gelatine, miele, sali aromatizzati e altro ancora per riscoprire i sapori della natura. 
Morgana è una piccola realtà in fase di crescita e con tanto da dire, una delle tante piccole aziende che rendono l'Italia un paese ricco e meraviglioso. 
Gelatine alla rosa canina o agli agrumi riscoperti, sali aromatizzati e tante altre chicche offerte dalla natura. 
Perfette per accompagnare formaggi o arrosti, oggi ve le propongo in un impasto e, con le gelatine più delicate non nego che azzarderei anche qualche abbinamento con il pesce! 

Vi lascio delle dosi, ma ho proceduto alla maniera della nonna: a naso.

Ingredienti:
300 gr di semola di grano duro
80 gr di lievito mare
270 gr di acqua circa (valutare l'assorbimento della farina)
2 cucchiai di gelatina ai fiori di sambuco
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
un cucchiaio di olio

Procedimento: 
Sciogliere il lievito madre nell'acqua insieme allo zucchero.  Unite poca farina e iniziate a impastare, aggiungendo man mano altra farina. Quando avrete la consistenza di una pastella, unite il sale, ancora farina e, quando vi rimarranno solo un paio di cucchiai di farina, unite la gelatina e infine l'olio. 
Continuate a impastare fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una palla e mettete in una ciotola a lievitare. Quando sarà raddoppiata spostate su un piano e date la forma di un filoncino basso. Spostate su una placca da forno ben infarinata e lasciate lievitare finché, premendo con un dito, l'impasto tornerà su molto lentamente. 

Infornate in forno caldo a 250° fino a doratura. 
Lasciate raffreddare e servite con formaggi e salumi. 

English Version -   Pitta bread with elderflower jelly
Ingredients: 
300 g of durum flour 
80 g of yeast 
Approximately 270 g of water (assess the absorption of flour) 
2 tablespoons of elderflower jelly 
1 teaspoon of sugar 
1 teaspoon of salt 
a tablespoon of olive oil

Direction: 
Dissolve the yeast and sugar in the water. Add a little flour and start to knead, gradually adding more flour. When you have the consistency of a batter, add the salt, flour and yet, when there will be only a couple of tablespoons of flour, add the gelatin and finally the oil. 
Continue to knead until dough is smooth and elastic. Form a ball and place in a bowl to rise. When will be doubled move on a plane and give it the form of a low loaf. Move on a well-floured baking sheet and let rise until, by pressing with a finger, the dough will come back on very slowly. 
Bake in preheated oven at 250°C until golden brown. 
Let cool and serve with cheese and salami.

4 commenti:

  1. Che meraviglia questo pane, profuma come il tuo entusiasmo ^_^
    Bentornata e buona partenza :-D

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  2. che bella proposta!!! la provo subito e la offro domani al brunch domenicale con i miei amici. sarà certamente un successo, brava Terry

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  3. Ciao Tery, la Pitta cu Maju è stata una delle mie prime preparazioni, me l'aveva insegnata una Calabrese D.O.C., bei tempi certo che fatta da te, Calabrese D.O.C./D.O.P./D.O.C.G. sarà superlativa.Mi ha detto Max che farete un incontro tutto Calabrese tra non molto,salutamelo.

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  4. una proposta insolita e appetibile

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