lunedì 5 maggio 2014

Cibus, De Gustibus e nuovi progetti

La staffetta del Fuori Salone è finita, ma - il tempo di fare un respiro profondo - eccoci catapultati in un altro evento fondamentale per chi è appassionato di cucina. 
Se il design faceva da padrone nell'evento milanese, al Cibus di Parma sarà solo l'alimentazione a parlare. 
Dopo il Corso di cucina tenuto nelle splendide cucine di Bertazzoni, a breve mi troverete di nuovo con le mani in pasta.


Il 7 maggio sarò al Cibus circondata dai pomodorini Così Com'è, per realizzare finger food sfiziosi e coloratissimi insieme allo chef Massimiliano Contegiacomo.
Datterini rossi e gialli in passata, in succo o al naturale che rappresentano tutto il sole del Sud e il gusto della dieta mediterranea. Una volta conosciuti è molto difficile abbandonarli!

Passeggiando per il Cibus potrebbe anche capitarvi di incappare nel mio faccino che gira su qualche schermo. Sarà lo stand della Ferrari Formaggi, nota azienda lodigiana conosciuta per i suoi Gran Mix di Formaggio grattugiato, che con l'occasione presenta un nuovo, goloso, versatile e divertentissimo prodotto: la GranSfoglia, un nastro di sottilissimo formaggio stagionato che trae ispirazione dalla tradizione lodigiana della raspadura.

Trovate le mie ricette con diversi utilizzi creativi sul minisito dedicato alla GranSfoglia, qui.

Triangoli di GranSfoglia

Inoltre, il 6 maggio alle ore 10.30, allo stand Ferrari (Pad. 3 E002) potrete partecipare alla presentazione della collaborazione tra Ferrari Formaggi e Slow Food. Sarà occasione per degustare il Parmigiano Reggiano di Montagna Ferrari (stagionato 30 mesi e prodotto unicamente in una zona selezionata dell'Emilia Romagna ), il primo dei tanti prodotti Ferrari entrato nel progetto di Slow Food.

Per concludere vi lascio con un altro appuntamento per il week end.
Sempre a Parma, dal 9 all'11 maggio, si terrà De Gustibus, evento che unisce il piacere della tavola a quello della vita all'aria aperta. Enogastronomia, ma anche artigianato e floricoltura è quello che si potrà trovare nel contesto della splendida Villa Malenchini a Carignano.
Domenica 11 porterò la mia versione del "Panino da Re"manifestazione che si inserisce nella più ampia "La cucina italiana nel mondo verso l'Expo 2015", quest'ultima kermesse gastronomica promossa da Informacibo che vedrà impegnati tantissimi chef nella realizzazione di piatti con prodotti made in Italy.
Il Prosciutto di Parma sarà il protagonista della sfida a suon di panini che si terrà alle 16.30 di domenica tra gli chef Fabio Romani, Stefano Narlè e io.

Intanto, in anteprima, ecco quello che sarà il mio panino della sfida :-)

Panino da Re - Prosciutto crudo, scaglie di Parmigiano Reggiano, erbette saltate con uvetta e pinoli

Ingredienti:
Prosciutto crudo di Parma
spinacini novelli100, gr
uvetta, una manciata
pinoli, una manciata
olio evo
sale
scaglie di Parmigiano

Per il pane:
800 gr di semola
500 gr di acqua circa (dovrete regolarvi in base alla consistenza dell'impasto
150 gr di lievito madre
2 cucchiaini scarsi di sale
un cucchiaino di malto d'orzo

Procedimento:

Per il pane:
Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina di tipo 1 e quasi tutta l’acqua.
Impastate per un paio di minuti finché la farina sarà tutta idratata.
Spegnete e lasciate riposare per 30 minuti. Questo metodo, detto autolisi, è raccomandato per la panificazione con lievito madre e aiuta a ottenere un impasto più maneggevole e un pane dal volume superiore, con una alveolatura più ampia e una mollica più soffice.

Dopo questo tempo, unite il lievito e il malto, sciogliete il tutto e iniziate a impastare, unite l’acqua, metà della farina, il sale e, quando saranno amalgamati, unire la restante farina.

Impastate fino a ottenere un impasto ben elastico e liscio.
Ponete in una ciotola chiusa e lasciate lievitare per un’ora a temperatura ambiente, poi passate in frigorifero tutta la notte.
Al mattino togliete dal frigo e lasciate riposare 2 ore per farlo tornare a temperatura ambiente.
Rovesciate su una spianatoia infarinata e date un giro di pieghe.
Dopo mezz’ora date un altro giro di pieghe e poi formate il vostro pane. Coprite e lasciate lievitare facendo in modo di infornare prima che la lievitazione vada troppo oltre (un’ora-un’ora e mezzo e dovrebbe essere pronto).
Riscaldate il forno alla massima temperatura con pietra refrattaria, quando ben caldo infornate il pane facendo alcuni tagli sulla superficie per aiutare l’aumento di volume.
Abbassate la temperatura a 220° e fate cuocere per circa 50 minuti.
Bussate sul pane per controllare la cottura: se il suono è vuoto, allora il pane è cotto.
Quando cotto, spegnete il forno, posizionate il pane in verticale e lasciate il forno in fessura per 10-15 minuti.
Poi sfornate e lasciate raffreddare completamente il pane su una gratella.

Quando il pane è freddo, preparate gli altri ingredienti:
lavate gli spinaci novelli. Scaldate un filo d’olio in una padella e unitevi gli spinaci. Fateli appassire. Salate e unite l’uvetta e i pinoli.
Saltate il tutto per insaporire e fare in modo che i pinoli rilascino i propri oli essenziali. Lasciate raffreddare.

Preparate le scaglie di Parmigiano stagionato 24-30 mesi.
A questo punto preparate il vostro panino:
tagliate 2 fette di pane, disponetevi gli spinaci, di seguito il parmigiano e infine il prosciutto crudo. Chiudete il panino e gustate!

4 commenti:

  1. Purtroppo questa settimana sono murata al lavoro e mi perderò entrambe le manifestazioni. Mi dispiace davvero un sacco perchè ci tenevo, sarebbe stata la prima volta. Sarà per il prossimo anno.
    Il panino è FA-VO-LO-SO. Non oso immaginare il sapore al primo morso, deve essere quasi paradisiaco

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  2. Il panino è una meraviglia di sapore e al Cibus non mancerò d'esserci.

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  3. Una settimana intensa e ricca di tanti appuntamenti interessanti!
    Spiace non riuscire ad essere presente.
    Buon lavoro a te!

    Fabio

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