martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale! - Struffoli, tardilli o tarditi, la ricetta :)

Un caldo e sereno Natale per tutti, profumato di amore e di spezie, con il sentore di miele e di agrumi proprio come i tardilli delle case della Calabria.

I tardilli o struffoli

venerdì 20 dicembre 2013

Charity Dinner Food & Life con Andrea Berton

Tra i tanti eventi in cui siamo coinvolti noi blogger, a volte capita anche di avere un ruolo importante, direi anche una responsabilità: far conoscere e sensibilizzare le persone al bene.
Per riuscire in questo obiettivo, è necessario far vivere esperienze importanti, come ad esempio una cena interamente realizzata da uno chef stellato come Andrea Berton, ** Michelin in uno splendido hotel del centro. 
Food And Life, spin-off no profit di F&De Group, ha messo in piedi una serata di gusto e divertimento, per riuscire nel suo intento. Ogni anno si impegna per supportare un progetto di beneficenza e quest'anno la cena tenutasi al Ristorante Roses di Milano è stata occasione per una raccolta fondi a favore di Intervita e Fatebenefratelli.
Due progetti uniti in un solo evento per mostrare due problemi che riguardano un unico soggetto: i bambini. 
Intervita lotta per evitare la dispersione scolastica: sapevate che in Italia ci sono ben 700.000 bambini a cui non è concesso il privilegio di andare a scuola? 

mercoledì 18 dicembre 2013

Cappelletti eretici ai carciofi in brodo di scampi

E' trascorso ormai un mese da uno splendido week end trascorso nella vicina Val di Taro. Prima di questo momento, dell'Emilia Romagna conoscevo ben poco.
Poi, un solo week end è stato sufficiente per farmi desiderare di conoscerla  meglio, in lungo e in largo. Posti magici, persone disponibili, calore umano e ottimo cibo. 
E' stato un week end così pieno, che, atterrati in un ristorante perso tra le colline parmensi, ho dato fondo alla macchina fotografica e, tra un bicchiere di vino, l'ottimo cibo, i prati per Jab e la disponibilità del proprietario, ci siamo fermati fino alle 4 del pomeriggio a goderci quell'angolo di paradiso. 
Di questo posto vi parlerò in un'altra occasione: il tour per la Val di Taro merita di entrare a pieno titolo nella recente rubrica #ItalianHolidays e io devo ancora sistemare la miriade di foto! 
Presa dall'entusiasmo dei giorni appena trascorsi ho cercato nel web nuove mete per vivere l'Emilia Romagna e, navigando navigando, mi sono imbattuta in questo ebook gratuito dedicato a Rimini e a tutta la riviera. Esattamente quello che cercavo: mete turistiche, consigli e anche una ricetta della tradizione, i cappelletti in brodo. 
Parlando con il ristoratore di cui parlavo sopra, uno dei temi emersi era proprio questo: la cucina della tradizione e il desiderio di far avvicinare i clienti a qualcosa di più creativo, che fosse anche la semplice rivisitazione di una ricetta tradizionale.

Cappelletti di carciofi al brodo di scampi


lunedì 16 dicembre 2013

Torta magica alla Nutella

Ricordate com'era fare l'albero di Natale da piccoli? 
Ci pensavo l'altro giorno mentre in casa eravamo indaffarati con gli addobbi e la casa man mano si colorava di rosso. Riflettevo e cercavo di ricordarmi qual'era la cosa più bella del fare l'albero da bambina aspettandomi di ritrovare qualche segreto di felicità che solo i bambini possono conoscere. Eppure non trovavo nulla che rendesse diversamente speciale la preparazione al Natale da come lo è ora. 

Torta alla Nutella

giovedì 12 dicembre 2013

Natale che storia: il contest di scrittura per gli appassionati di cucina

Se chiedete a un foodblogger: "In che cosa sei bravo?", difficilmente vi dirà scrivere. 
La sua risposta sarà "cucinare e fotografare", ma la capacità di scrittura sarà menzionata da pochissimi. 
Scrivere è un'arte che mette in soggezione. Troppo importante e troppo austera per potersi autodefinire bravi. Eppure, una delle cose in cui i foodblogger sono bravi è proprio scrivere: scrivere della propria passione. Sono bravi a raccontare storie che ruotano attorno alla propria vita, ai propri sentimenti, e ai propri amori. 
Questo è il motivo per cui, quando mi hanno parlato di "Natale che Storia", ho trovato l'idea unica e avvincente, calda nell'animo come questo periodo dell'anno.


martedì 10 dicembre 2013

Tagliatelle al ragù di 'nduja

L'altro giorno pensavo a quanto poco tempo dedicassi alla Calabria su questo blog.  
Eppure la Calabria se la porta addosso già a partire dal nome e le mie origini non sono un mistero. 
Mentre penso a tutto ciò ripercorro con lo sguardo i ripiani del mio frigo e mi chiedo: "Com'è possibile che la Calabria ci sia così poco tra queste pagine?"

Tagliatelle con la 'nduja

venerdì 6 dicembre 2013

#MangiareaMilano: Il Giorno Bistrot

Se c'è una cosa che mi lascia delusa, è proprio la ristorazione della Big Apple italiana. Milano offre tanto, per tutti i gusti, le età e anche i portafogli. Anche se su quest'ultimo punto potrei avere qualcosa da ridire. 
Una delle delusioni in cui incappo spesso nei ristoranti milanesi è: mangio in modo mediocre e pago in maniera esagerata. E se proprio sei fortunato, vieni anche trattato con sufficienza. 
Nei ristoranti milanesi ne ho vissuto di ogni tipo e, ahimè, spesso esperienze non proprio positive. 
Per questo motivo, nella mia rubrica del "che-vi-consiglio-oggi", ci finisce dritto dritto il Bistrot Il Giorno, uno dei ristoranti appartenenti al Fede Group
Il bistrot, di appartenenza del famoso quotidiano nazionale, è il ristorante dell'Hotel Hermitage posizionato in zona abbastanza centrale. 
Vicino a una delle vie delle serate "in" milanesi, via Pier Della Francesca, a due passi da corso Sempione  e poco distante da corso Como, il Bistrot è la soluzione perfetta per una cena tranquilla a 2, ma anche tra amici, con la famiglia e anche per una serata di lavoro. 
L'ambiente curato e accogliente, la tranquillità della sala e il servizio impeccabile rendono il bistrot adatto per diverse situazioni.


giovedì 5 dicembre 2013

...è scoccata L'ORA DEL paTE'

Sentirsi parte di qualcosa fa sentire importanti, utili e l'MT Challenge in un modo o in un altro riesce sempre a tirare fuori il buono di noi che, ogni mese, ci mettiamo alla prova con le ricette più disparate. 
C'è l'energia del gioco, la voglia di mettersi alla prova e di imparare e la voglia di trasmettere agli altri quello che si sa. L'MTC è un gruppo unico - se non al mondo, quasi - in cui le creatrici Alessandra e Daniela hanno avuto un ruolo fondamentale. 
Lo dimostra anche questo post.
Mettete un giorno in cui una email segretissima arriva nella vostra casella. Un messaggio in cui, con estrema felicità, vi viene comunicato "Facciamo un libro!". 
Mettete anche che alle parole "Segretissima, acqua in bocca, non parlatene con nessuno", una a caso corre subito su Facebook e, con altrettanta esultanza comunica: "Yeahhhhhhhhhhh! Questa sì che è una notizia bomba, un libro!!!" 
Dite che ero io?!?! Non esistono fonti certe a riguardo e Alessandra sono sicura che manterrà il segreto per sempre! :-)
Quindi, mese dopo mese, il libro non è rimasto più un segreto - almeno per noi dell'MTC - e arriva il giorno in cui riceviamo ancora una email in cui questo libro ci viene presentato con la sua faccia. Una faccia bellissima perché frutto della passione che vive e alimenta ogni giorno l'MTC. 
Se nei giorni scorsi, navigando per i social network, vi foste chiesti perché tanto astio nei confronti di dolci e friabili biscotti, ora saprete il perché.
L'ORA DEL paTE' è il motivo per cui dire basta a sbriciolosi biscotti per questo Natale. 
Non siamo autocelebratrici - magari un pochino sì :-) - ma dietro questo libro si nasconde altro di buono oltre che una raccolta di pagine con ricette (deliziose) e immagini (più deliziose ancora). 
Questo è un libro che sa di buono perché ha unito un gruppo di matti come quello dell'MTC che spadella con il cuore e una casa editrice con un progetto in cui il cuore è il centro di tutto.

martedì 3 dicembre 2013

Happy Hour: a ognuno il suo

Vi avevo avvisato. Vi sareste beccati un po' di consigli su dove trascorrere del tempo libero ed eccomi qui, non proprio puntuale come speravo, ma pur sempre con qualche proposta per voi.

Mentre lo scorso post era interamente dedicato a un luogo in cui trascorrere un week end fuori porta, oggi arrivo con 2 proposte per l'aperitivo l'Happy Hour milanese.

Dimenticate il Martini, le olive verdi e la scodella di patatine del sacchetto. A Milano l'aperitivo così inteso è raro da trovare. E' l'Happy Hour ad aver preso il sopravvento e, al posto dei piccoli appetizer, troviamo enormi teglie di pasta, secondi, contorni, affettati, pizze...e chi più ne ha, più ne metta. 
L'Happy Hour è un modo per cenare senza dover investire una quota elevata, bevendo qualcosa in tranquillità con gli amici. Ebbene sì, è un'ora felice: mangi e bevi a piccoli prezzi. Immaginavate che gli sconti arrivassero anche ai pasti fuori casa? 

Victum
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