martedì 11 giugno 2013

Strudel-galette di mele

Quest'inverno non ho fatto neanche una torta di mele. Strano, per me è un classico che deve passare dalla mia cucina almeno una volta l'anno. 
Nel primo autunno, le mele sono protagoniste della mia cucina, entrano in casa in quantità, portandocene scorte dai meleti delle campagne pavesi. Poco conosciuti, questi meleti invadono l'Oltrepò e, nel periodo di raccolta, una passeggiata sotto gli alberi, sgranocchiando qualche succulento frutto non può mancare. Una mela appena raccolta vi assicuro che non ha nulla a che vedere con ciò che acquistiamo nei supermercati! Succosa, profumata, saporita.

Strudel-galette di mele

Fino a questa primavera, le torte di mele e le passeggiate nei frutteti intorno alla casa di campagna erano le uniche esperienze che mi avvicinavano a questo frutto. 
Poi, nel giro di pochi giorni mi sono ritrovata ad assaporare sidro e degustare succo di mele. Questa volta in Casa Alto Adige.
Accolti con un calice di sidro, il pomeriggio è trascorso tra chiacchiere, strudel e succo di mele.
Thomas Kohl, produttore di succo di mele, ci ha guidato in una degustazione di ben 7 tipologie di succhi, ognuno con caratteristiche di gusto e consistenza molto diverse l'uno dall'altro. Una scoperta, considerando che per me di succo di mele ne esisteva uno.
Siamo abituati a trovarci di fronte bibite e succhi di ogni tipo, ma in fatto di mele ammetto di essere stata cieca e poco analitica. Di qualità di mele e di produzioni in Italia ne esistono una infinità, perché mai mi sono ridotta a pensare alle mele sempre in termini di torte, spuntino da ufficio o arrosto di maiale?

Oltre che ai succhi, in Casa Alto Adige hanno "approfittato" di noi foodblogger per farci mettere le mani in pasta. Grazie alla guida di Stefan Unterkircher, chef del Ristorante Castel Ringberg di Caldaro, e del suo staff, abbiamo preparato lo strudel altoatesino, nulla a che vedere con quello austriaco. 
Per me lo strudel è sempre stato questo, con l'impasto sfogliato che ho scoperto essere in realtà lo strudel austriaco. 
In Alto Adige invece lo strudel è caratterizzato da un guscio di pasta frolla, che avvolge il ripieno speziato alle mele. Niente sfoglia croccante quindi, ma solo una friabile pasta frolla. 
Visto che a fine serata ci siamo portati a casa tutti gli ingredienti per realizzare lo strudel, ho deciso di reinterpretarlo in versione galette, arricchendolo con una deliziosa marmellata di mela annurca che rende meno asciutto lo strudel e arricchisce ulteriormente il gusto delle mele.

Strudel di mele altoatesino 
Ingredienti per 4 persone:
125 gr di burro
125 gr di zucchero
1/2 presa di scorza di limone grattugiata
mezza bacca di vaniglia
1 cucchiaio di latte
1 uovo
250 gr di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale

Per il ripieno:
600 gr di mele
50 gr di zucchero
50 gr di pane grattugiato abbrustolito nel burro
40 gr di uvetta sultanina
20 gr di pinoli
2 cucchiai di rum
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
una presa di scorza di limone grattugiata

+ un uovo per spennellare lo strudel e zucchero a velo per decorare

marmellata di mele per la versione galette

Procedimento: 
Impastate velocemente in una ciotola il burro (non deve essere freddo), lo zucchero, la scorza di limone e la vaniglia fino a ottenere una massa omogenea.
Unite l'uovo e il latte, inglobate la farina e il lievito in polvere e impastate. Formate una palla e lasciate riposare l'impasto per mezz'ora.

Per il ripieno:
Mondate le mele, tagliatele a fettine e mescolatele a tutti gli altri ingredienti. 
Scaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta su una spianatoia infarinata (40x26cm) e ponetela su una teglia imburrata o rivestita con carta forno. Ponete il ripieno di mele sulla pasta e ripiegate lo strudel su se stesso. Spennellate la superficie dello strudel utilizzando un uovo sbattuto, decoratelo con la pasta rimasta e fate cuocere in forno per 35 minuti. 
Per la versione galette, stendete l'impasto e rivestite una teglia rotonda, spalmate il fondo della torta con la marmellata, di seguito farcite con il ripieno di mele, rigirate i bordi per chiudere la galette e procedete alla cottura come per lo strudel. 

English Version -  Apple strudel-galette 

Ingredients: 
125 grams of butter
125 grams of sugar
1/2 socket grated lemon rind
half a vanilla bean
1 tablespoon milk
1 egg
250 grams of flour
1 teaspoon baking powder
a pinch of salt

For the filling:
600 grams of apples
50 grams of sugar
50 grams of grated bread toasted in butter
40 grams of raisins
20 grams of pine nuts
2 tablespoons rum
half a teaspoon of cinnamon powder
a pinch of grated lemon rind
+ An egg for brushing the strudel and icing sugar to decorate

Apple jam for galette version

Direction: 
Knead quickly into a bowl the butter (not to be cold), sugar, lemon zest and vanilla until a homogeneous mass.
Add the egg and milk, incorporate the flour, baking powder and mix. Form a ball and let the dough rest for half an hour.

For the filling:
Peel the apples, cut into slices and mix with all other ingredients.
Preheat the oven to 180°C. Roll out the dough on a floured surface (40x26cm) and place on a greased baking sheet or lined with parchment paper. Place the apple filling on the dough and fold the strudel on himself. Lightly brush the surface of strudel using a beaten egg, garnish it with the remaining dough and bake in oven for 35 minutes.

For version galette, roll out the dough and coated with a round baking pan, spread the bottom of the cake with jam, hereinafter stuffed with apple filling, stir the edges to close the galette and proceed to cooking like a strudel.

15 commenti:

  1. Golosissimaaaaaa..brava!
    la zia Consu

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  2. Ecco perché quest'anno non arrivava l'estate! :-) Ora abbiamo anche la torta di mele di Tery in versione altoatesina e siamo a posto direi! Anche perché anche per me lo strudel fino ad ora era solo "l'altro".
    Bravissima.

    Fabio

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    1. Meno male che l'ho fatta...almeno finalmente è arrivata l'estate :-)))

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  3. Io senza torta di mele in inverno (ma in realtà sempre...) non posso stare, mi prende proprio crisi di astinenza! :-) Non parliamo poi da quando ho scoperto il crumble... con la cannella! Lo strudel lo adoro e quando andavo in montagna una fettina scappava quasi una volta al giorno... a colazione ma anche a merenda, meglio ancora se con sbuffo di panna! Dovrei tornare più spesso al Nord... :-)

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    1. Mi hai fatto venire voglia di crumble...dico solo questo :)

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  4. Io quest'anno ho fatto una pie di mele che ricordava molto lo strudel altoatesino, ma e anche se qui da noi c'è caldo, una fetta di questa galletta la gusterei volentieri :)

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  5. Torte di mele ne faccio tante, ma quella che replico più spesso proprio una galette...la tua è splendida.

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  6. Io faccio,da sempre,un solo tipo di torta di mele.....è ora di cambiare!!!!Con il tuo permesso copio la ricetta. Complimenti.

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    1. Fammi sapere come va la prova allora! :-))

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  7. Davvero gustoso questo strudel!!! E la torta di mele ti dirò che quest'anno anche io non l'ho fatta, ma perchè non c'erano mele belle dalle mie parti.
    Questo autunno ti copio la tua galette però ^^

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  8. So cosa voglia dire gustare della frutta staccata dall'albero piuttosto che acquistata per esperienza con le pesche di mio zio. Non c'è un confronto...per venderle sei costretto a raccogliere i frutti prima che maturino completamente, mentre quelli maturati sull'albero hanno un sapore indescrivibile.
    Bella questa rivisitazione a gallette, ha un aspetto davvero invitante

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Ho provato a farlo sabato, è venuto molto bene, anzi, era ottimo, chiedo solo un consiglio: oltre alle renette secondo te è il caso di usare più varietà di mele? Inoltre il burro era veramente tanto, ho dovuto aggiungere moltissima farina rispetto alla ricetta originale... è normale?

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    1. Ciao Valeria, scusami tanto per il ritardo di risposta!
      Che cosa strana! Io con il burro non ho mai avuto problemi con questa ricetta! L'impasto rimane molto morbido, ma non mi è mai capitato di avere problemi.
      Per le mele si possono usare diverse varietà adatte alla cottura, tipo la Golden o la Stark. Ti consiglio di guardare questa pagina, è veramente molto interessante per conoscere le caratteristiche delle mele e dei modi per utilizzarle!
      http://www.melaaltoadige.com/it/varieta.html

      Grazie mille per aver testato la ricetta!!

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