lunedì 11 marzo 2013

Taste 2013 - L'Italia del buon gusto

Mentre il Taste è ancora a pieno ritmo nella splendida location che è la Stazione Leopolda di Firenze, io vi racconto la mia giornata trascorsa tra i profumi e i colori di quelle sale. 
Una cosa va subito detta: appena si entra al Taste si percepisce subito un ambiente diverso dal solito. Non solo cibo, ma anche attenzione alla moda, alle tendenze. Al Taste, si percepisce cultura, amore per il bello oltre che per il buono. Pitti Immagine su questo è una garanzia, ma a loro anche il merito di aver saputo raccogliere le migliori capacità italiane: il cibo, il vino, la creatività, la qualità. 

Firenze esprime se stessa anche durante questo evento. Arte, architettura, design e... buona tavola.
Ma cos'è il Taste? Come riportato sul sito istituzionale, Taste è un "Salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyleTaste è il salotto italiano del mangiare bene e stare bene." 
Non so voi, ma a me questa descrizione piace moltissimo e mi ha fatto ben sperare sin dall'inizio. 
Le due grandi sale raccolgono una selezione di prodotti enograstronomici italiani di alta qualità, ma non manca anche lo spazio per ciò che ruota intorno al cibo: accessori, libri. Ovviamente anche questi selezionati, di qualità, design e, ovviamente, italiani. Tablecloths è uno splendido esempio: oltre ai propri tovagliati, propone un foulard con una fantasia tutta da sgranocchiare by Gianluca Biscalchin, conosciutissimo food illustrator.  


Come dire, l'Italia ha buon gusto. Sotto ogni punto di vista. 
Impossibile non rimanere a bocca aperta in qualunque angolo di Taste. Chicche non solo per foodies, ma per tutti quelli che amano il bello. 


Ovviamente, non mancano i prodotti: si cammina tra profumo di tartufo, per poi girare l'angolo e venire travolti dall'aroma del caffè. Per chi ama mangiare e per chi è sempre alla ricerca di qualità, sicuramente Taste è il posto giusto per ampliare i propri orizzonti. 


Non mancano i visi amici. Per chi come me è "abituato" a vivere eventi enogastronomici di questo tipo, è inevitabile ritrovare volti noti e soprattutto familiari. Chiacchiere e una passione da condividere, questo è quello che si trova in momenti come questi.  
E... Ormai il Pastificio Gentile mi ha adottato nel suo stand a qualunque evento partecipi... Si capisce che l'umore della giornata?! :-) 


Un Taste fatto quindi di tante cose buone, ma anche di discussioni, come quelle nate nell'arena gestita da Davide Paolini. Io sono riuscita a seguire solo un dibattito, in cui Vissani ha tenuto banco: riflessioni, polemiche e anche qualche palese str..ata sono state utili per arrivare a una mia personalissima riflessione. Noi blogger siamo fortunati. Noi blogger abbiamo dei doveri. 
Abbiamo la possibilità di entrare nelle aziende, conoscere, avvicinarci alla materia prima per passione o perché qualcuno ce lo consente. Possiamo entrare nei ristoranti di grandi chef e arrivare al punto in cui possiamo anche permettere di fare valutazioni. 
Per tutte queste possibilità, abbiamo anche tante responsabilità
Le opportunità ci sono offerte in cambio di visibilità, ma - per quanto siano vincolanti - noi abbiamo la libertà di scegliere di cosa e come scrivere. 
Per qualche motivo siamo diventati opinion leader della rete e, da questa posizione, abbiamo il dovere di essere onesti e di trasmettere le conoscenze che riceviamo. 
Durante il dibattito, mi sono resa conto di quanto io, piccola blogger nel mare della rete, abbia più conoscenze di tanti. Non perché mi impegno di più o perché sono più intelligente di altri, ma solo perché, in quanto foodblogger, appassionata di enogastronomia, mi vengono offerte opportunità che io cerco di cogliere per quanto possibile. 


Prima di chiudere, solo un'ultima nota: ancora una volta la mia terra delude le aspettative. Solo un produttore di 'nduja a rappresentare la Calabria. 
L'ennesima dimostrazione che ancora, la voglia di farsi conoscere, di crescere, di vendersi, non esiste o - se esiste - non si ha voglia di lavorare per questo. Un altro segno al cuore che si unisce agli altri, nella speranza che - prima o poi -  potrò finalmente dire "La mia terra c'era". 

Tutte le altre foto le trovate qui.

5 commenti:

  1. che bel racconto! Io vi ho seguito da qui ;)

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  2. che bello...dovevo venire anch'io, ma poi il lavoro mi ha tenuta lontana :( sarà per la prossima volta!

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  3. Risposte
    1. no, ci sono stata solo sabato..

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  4. Che bella esperienza!!! Prima o poi ci andrò anch'io...

    http://www.lostinkitchen.com/

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