lunedì 22 ottobre 2012

Lo strudel a 6 mani

L'unione fa la forza. Questo motto è spesso sulla bocca della gente, ma a volte viene utilizzato in accezione negativa... nel senso dell'opposto "chi fa da sè fa per tre". 
Invece questo è il caso in cui l'unione ha dato ottimi risultati (guardate la foto)... non vi pare? 

Quando la Sartoria del Gusto ci ha invitato a un evento in cui noi blogger saremmo stati protagonisti ai fornelli, non c'è stato bisogno di pensare alla risposta: "Eccerto che partecipiamo!"
Ognuno di noi avrebbe dovuto preparare un piatto per l'occasione utilizzando una selezione di prodotti di eccellenza presenti nella gamma della Sartoria. 
Una delle difficoltà che mi trovo spesso a fronteggiare è dover dire no a proposte relative all'utilizzo di prodotti scadenti o quanto meno poco consoni alla mia cucina.  Per una volta invece i prodotti tra i quali mi sono trovata a scegliere erano già presenti nella mia dispensa, quasi da non credere! 
La Sartoria del Gusto è un negozio, online e "fisico", creato a partire dalla passione dei 3 "sarti" che hanno realizzato una accurata ricerca di prodotti di qualità che possono fare davvero la differenza in cucina. 
La cura con cui è seguito il negozio si vede anche da come è stato organizzato l'evento e ancor più dalla location. Des mets & Des Mots è la scuola di cucina più bella che abbia mai visto! Ogni allievo - in questo caso noi blogger e giornalisti - ha una postazione completa di piano lavoro, lavello e fornelli. Il tutto completo con tutti gli accessori indispensabili per cucinare. Se siete alla ricerca di un corso sulla cucina italiana o francese vi consiglio di farci un pensierino! 

Ma tornando a noi, o meglio "all'unione", per la serata è stato chiesto a ogni blogger di prepare una ricetta da comunicare in anticipo. Visto che io e i miei compari Francesca e Pietro abbiamo avuto un attimo i riflessi ritardati in quest'ultimo periodo, ci siamo ritrovati ai ferri corti: e 'mo che facciamo? 
Ci uniamo! Idea che è stata riconosciuta effettivamente come geniale e che ci ha visto protagonisti insieme intorno a una delle splendide isole di Des Mets & Des Mots. 
Per l'occasione abbiamo preparato il classicissimo strudel, staccandoci completamente dalle nostre origini calabro-pugliesi per non fare un torto a nessuno! ;-)
Se devo dire proprio tutta la verità, Pietro e io dobbiamo ringraziare Francesca che ci ha dato una bella tirata d'orecchie, messo alle strette e convinti a trovare la ricetta giusta nel giro di poco, anzi...pochissimo! 
La ricetta che vedete qui sotto è tutta opera sua che si è impegnata a trovare le dosi giuste e a prepararle per noi per non farci arrivare impreparati! 

Visto la bontà della ricetta ho rifatto lo strudel a casa, questo che vedete in foto. Purtroppo l'ho preparato per una cena in compagnia per cui manca la foto dell'interno. Vi fidate se vi dico che sia l'impasto che il ripieno sono perfetti? 


Ingredienti per 2 strudel:

100ml di acqua tiepida
250g di farina 00
1 uovo grande
2 cucchiai di olio EVO
sale

Per il ripieno (dose per uno strudel, da raddoppiare per la dose di impasto):

1kg mele Renetta
70g di burro
80g di pangrattato
120g di zucchero
pinoli e uvetta
cannella

Per completare:
burro
zucchero a Velo (da spolverare a cottura terminata)

Procedimento: 

Per la pasta:
Versate la farina su di una spianatoia o in una ciotola, posizionate al centro l’uovo, il sale e l’olio.  Impastate e aggiungete lentamente l’acqua, sufficiente a rendere la pasta liscia ed elastica. Quando avrete finito, formate una palla, ungetela con dell’olio e mettetela a riposare in una pentola precedentemente intiepidita. Coprite con un panno umido e lasciatela a riposare per mezz'ora.

Trascorsi i 30 minuti dividete l'impasto in due parti uguali e, semplicemente tendendo con le mani, su un canovaccio infarinato, tiratela delicatamente (verrà da sola perché il riposo avrà reso la pasta molto elastica) fino a farla diventare molto sottile e praticamente trasparente. 
A questo punto aggiungiamo il ripieno posizionandolo sul lato lungo, a 4-5 cm dalla fine dell'impasto. Richiudete la pasta aiutandovi con il canovaccio: prendete i lembi del canovaccio e con un movimento rapido ripiegate il ripieno sul resto della pasta, ripetendo l'operazione fino ad aver chiuso tutto l'impasto. Tagliate gli eccessi e posizionate lo strudel, rovesciandolo direttamente in teglia con l'aiuto dello strofinaccio su cui è posizionato, su una teglia spennellata di burro.  
Irrorate con il burro fuso
Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 40 minuti, fino a che lo strudel diverrà ben colorito. 

Per il ripieno:
Mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida, nel frattempo fate tostare il pan grattato nel burro. 
Tagliate le mele in piccoli pezzi dopo averle sbucciate e unitele all'uvetta strizzata in una ciotola. 
Aggiungete la cannella in polvere, lo zucchero, i pinoli e amalgamate il tutto. 
Lasciate riposare per qualche minuto dopodiché farcite lo strudel posizionando il ripieno nella sfoglia tirata sottilissima.

English Version -  Apple Strudel

Ingredients for two strudel: 
100ml of warm water
250g flour 00
1 large egg
2 tablespoons olive oil
salt

For the filling (dose for a strudel, doubling the dose for the dose of pasta):
1kg apples
70g butter
80g of breadcrumbs
120g of sugar
pine nuts and raisins
cinnamon

To complete:
butter
sugar veil (from dust after cooking)

Direction: 

For the dough:
Put the flour on a pastry board or in a bowl, put the egg, salt and oil in the center. Begin to mix and add water slowly, enough to make the dough smooth and elastic. When done, form a ball, oil the surface and then put in a pot previously warmed. Cover with a damp cloth and leave to rest for half an hour.

After 30 minutes divide the dough into two equal parts, and simply holding your hands on a floured cloth, gently pull (will easely strech because the rest will make the dough very elastic) until it becomes very thin and almost transparent .
At this point, add the filling, placing it on the long side, 4-5 cm from the end of the dough. Close the dough with the aid of the plot: Take the edges of the cloth and with a quick movement bent on filling the rest of the dough, repeating the process until you have closed all the dough. Cut off the excess and place the strudel, inverting it directly in a pan with the help of the cloth on which it is located, on a baking sheet brushed with butter.
Drizzle with melted butter
Bake in oven preheated to 200 ° C for about 40 minutes, until the strudel will become well colorful.

For the filling:
Put the raisins in warm water, in the meantime toast the breadcrumbs in butter.
Cut the apples in small pieces and add them after having peeled drained raisins in a bowl.
Add the cinnamon, sugar, pine nuts and mix well together.
Let it rest for a few minutes after placing the strudel stuffed stuffing in pastry rolled very thin.



26 commenti:

  1. Mi è venuto da sorridere perchè con la talpa penso sempre "chi fa da sè fa per tre"!!!
    In questo caso però l'unione ha fatto una bella forza e soprattutto un golosissimo strudel :) Un bacione, buona settimana

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  2. bhe mai come in questo caso si può dire che l'unione ha fatto la forza :)! questo strudel ha proprio un bell'aspetto..invoglia l'assaggio :)!
    Brava Tery :))!

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  3. In quasto periodo, pensi spesso a uno strudel buono come questo! Se fatto in compagnia poi...Complimenti! ciao silvana

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  4. E certo che ci fidiamo!C'eri tu e i tuoi amici,non potevate che trovare la ricetta perfetta!Bravissima Terry come sempre e complimenti per la bella esperienza,che hai potuto condividere con amici!

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  5. Hai ragione l'unione fa la forza e se il risultato è quello che avete ottenuto, ben venga!
    Complimenti e Buon inizio settimana

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  6. ..bella questa sfida!!! Ho dato un'occhio alla scuola di cucina, bellissima come dici tu!
    ..direi che possiamo fidarci delle tue parole sul ripieno, l'aspetto è meraviglioso, brava!
    Buon inizio di settimana.
    Roberta - http://facciamocheerolacuoca.blogspot.it

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  7. wow!complimenti...si vede che l'impasto è friabilissimo!aiuto sto sognando davvero ad occhi aperti di mangiarlo!anche io ho fatto un paio di strudel di recente dato che sono sommersa da 2 casse di mele arrivate dritte dritte dal trentino e devo assolutamente usarle!posso chiederti un consiglio?io lo preparo con la stessa tecnica, ma ho notato che arrotolandolo (come dici tu fino ad aver chiuso tutto l'impasto) la parte di pasta che rimane arrotolata all'interno mi resta troppo umida dopo la cottura! cosa posso fare?io lo cuocio a 180°!forse è troppo bassa la temperatura? grazie in anticipo!
    se vuoi passa a trovarmi! Isa

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    1. Ciao Isotta, chissà quanti dolci fantastici con tutte quelle mele!!!
      Uhmm, per l'umidità non ho mai avuto problemi di questo tipo. Mi viene da dire: metti abbastanza pangrattato nel ripieno? Lui assorbe gran parte dell'umidità.
      Se anche aumentando il pangrattato (o biscotti sbriciolati) la consistenza rimane umida, allora proverei ad alzare la temperatura. Io a 200°C mi trovo bene e la cottura è perfetta. Potresti anche provare a dare una botta di calore iniziale a 200° e poi abbassare dopo qualche minuto in modo che secchi subito, ma eviti di bruciare. Fammi sapere come va!!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Grazie!che cara che sei stata!ci riprovo subitissimo e applico i tuoi suggerimenti tanto ho ancora un vagone di mele da finire! a presto! :)

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    4. Figurati! Fammi sapere come va!! :-))

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  8. Nonostante la meridionalità di tutti e tre (che avrebbe potuto inficiare il risultato!), siamo stati bravissimi con l'esperimento studel! BRAVI NOI! Unica TU! :*
    LOVE***

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  9. Ma certo che mi fido! Basta guardare la friabilità di quella pasta per innamorarsi di questo strudel :)

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  10. anche in cucina l'unione fa la forza,anzi la delizia...ed è questa quella che avete preparato,una vera delizia..baci,buon lunedi:)

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  11. Io lo strudel a 6 mani ho avuto la fortuna di assaggiarlo e copnfermo: era...divino! Siete stati bravissima ragazzi, una squadra perfetta!
    Un bacio e alla prossima
    simo

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  12. Penso che cucinare insieme agli amici sia una delle cose piu' divertenti della vita. Certo il risultato dipende dalle capacita' culinarie degli amici ma e' comunque divertente.
    Certo che un trio come voi non poteva che creare una meraviglia!

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  13. Bellissimo Tery! Bello da impazzire! E non oso immaginare il ripieno! Bravissima! e bravissimi anche Pietro e Francesca!Un abbraccio

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  14. bello! e immagino buonissimo :-)

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  15. Bravi ragazzi, uno strudel a sei mani non è niente male come idea!
    E sul gusto e sull'interno ci fidiamo, se lo dite voi come non farlo.
    baci baci e ci vediamo al salone del gusto, vedo che sei anche tu di venerdì!

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  16. Ecco lo strudel di cui mi parlavi: della bontà ne sono più che certa :D

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  17. Amo lo strudel!!!! Una mia amica ne ha fatto uno buonissimo.... http://lacucinami.blogspot.it/2012/10/strudel-di-mele-alla-lobont.html

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