mercoledì 10 ottobre 2012

Il Trentino Per Tutti i Gusti

Mentre ormai Per tutti i gusti è approdato in Alto Adige, io sono qui a parlarvi di ciò che è accaduto il mese scorso in occasione dell'incontro con la cucina del Trentino. Tutto sempre organizzato dall'impegnatissimo Carlo Vischi nel contesto dello Sheraton Hotel di Malpensa, nelle cucine del ristorante Il Canneto. 

Quello che vi aspetta? 
- Grandi Chef
- Piatti da leccarvi i baffi
- Prodotti d'eccellenza
- Tante foto :-)



L'appuntamento pomeridiano inizia con lo chef Stefano Bertoni del ristorante Castel Toblino che ci colpisce subito con 2 piatti realizzati con i pesce di lago dell'azienda ittica Trota Oro.
Lo chef nelle sue ricette utilizza il pesce di lago a evidenziare il legame della sua cucina con il territorio, ma mostra anche una spiccata creatività e ricercatezza. 
Come prima ricetta ci ha presentato il Tonno di lago con un accompagnamento di ceci, presentandoci la trota come un pesce dalle grandi caratteristiche, proprio come il tonno di mare. 
Io, che adoro i pesci di acqua dolce, sono completamente d'accordo con lo chef! 



La seconda ricetta è stata dedicata ad un secondo pesce di lago, il Luccio con verdure saltate in padella e salsa gardesana.... in realtà nel suo ristorante lo chef è solito accompagnare il luccio con porcini e patate. Non male vero? 
A completare il piatto in maniera divina, qualche listarella di limone candito: un accostamento perfetto!





Alfio Gezzi, chef della Locanda Margon di Trento, è stato uno dei motivi per cui ci tenevo particolarmente a essere presente. 



Il suo nome è conosciuto e di lui se ne parla come un grandissimo chef. Durante lo showcooking ci siamo resi conto perché: mentre lavorava a ritmi inarrivabili per qualunque comune normale, ci ha descritto nel dettaglio i procedimenti e ci ha dato tanti consigli per ottenere dei piatti perfetti.  Per l'occasione ha realizzato un fantastico piatto di "Gnocchi al Trentingrana stravecchio, cannella e miele di melo dell’Azienda Agricola Thun.



E qui lo chef fa una menzione speciale per la patata di montagna, l'unica che utilizza per ottenere gli gnocchi e io, da buona calabrese, dico che Alfio Ghezzi ha profondamente ragione. Io sono abituata ad usare le patate della Sila, "patata d'alta quota", un tipo di patate che rende in maniera eccezionale negli gnocchi, fritte e in molte altre preparazioni. Provare per credere ;) 
Altra cosa assolutamente da provare è l'accostamento degli gnocchi con il miele di melo e la cannella: sono rimasta estasiata, colpita dal connubio di sapori e dalla bontà del miele di melo. Da provare!! 

Prima di salutarci, Alfio Ghezzi prepara un secondo piatto conosciutissimo: “Riso e bollicine”, un piatto creato ad hoc per il ristorante delle Cantine Ferrari, la Locanda Margon, caratterizzato da un  risotto arricchito da un formaggio erborinato, il verde di Montegalda, e dal Ferrari Perlé Rosé.

Da notare il piatto: realizzato appositamente per questo piatto, in modo da ricreare una sorta di bicchiere.



Dopo Alfio Ghezzi è stato il turno del giovanissimo Diego Rigotti, chef del Maso Franch, che è una promessa nel panorama dei grandi chef. 



I suoi piatti mostrano una sapiente cura e raffinatezza e non si può che mostrare ammirazione di fronte al suo Muscolo di agnello con millefoglie di zucca e gelatina grappa o ai suoi Spaghetti Monograno Felicetti cotti in maniera atipica, lasciandoli a mollo in brodo per diverse ore. 




E dopo una new entry nel panorama degli chef, passiamo a uno chef con 2 stelle michelin già da anni, Alfredo Chiocchetti dello Scrigno del Duomo



Da subito chiarisce che non è abituato a parlare, ma a lavorare e a noi questo è più che sufficiente visto che il suo lavoro lo fa con precisione e maestria. 
Per noi ha preparato Gnocchi con ragù di mortandella e miele di rododendro e........ non posso dirvi il secondo perché purtroppo son dovuta scappar via!  Di certo so di essermi persa un grante piatto....e anche una grande cena subito dopo! 



In un solo pomeriggio ho scoperto l'esistenza della mortandela, ho visto all'opera Alfio Ghezzi, mi sono innamorata del miele di melo e ancora di più del suo accostamento con il Trentingrana. Avrei anche gustato un'ottima cena secondo le voci di chi è rimasto... a volte c'è altro da fare, però, per non lasciarvi con un racconto a metà, vi rimando al resoconto di Maria Cristina ;)

6 commenti:

  1. Mio fratello ci va in vacanza da due anni, e se prima il Trentino era una meta prefissata anche per me, dopo aver visto queste delizie, sarà una priorità! Grazie Tery perchè condividi con noi le tue avventure, sei unica!!!! :)

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    1. Valentina... quando avrai occasione...vai!! Il Trentino è una regione splendida e ricchissima, merita davvero di essere assaporata sotto ogni punto di vista!

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  2. Grazie per aver segnalato il post sul mio blog, condivito questo modo di fare "rete".
    "Per Tutti i Gusti" dedicato al Trentino mi è rimasto nel cuore... :-)

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    1. E' vero, è stata una regione molto molto interessante... trovo sia giusto fare rete e condividere le cose interessanti ;) un bacione!

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  3. Scusa la precisazione ma mortandela andrebbe con una L sola ;)
    Molto bello il post, e da trentina (e nonesa) ringrazio :D
    Laura

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    1. Grazie mille per la segnalazione! Corretto subito :-))
      Sono contenta che il post sia piaciuto a una trentina doc!! :-)))

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