Quando arriva settembre e i supermercati si riempiono di fichi d'India, provo sempre uno strano effetto.
In Calabria i fichi d'India si raccolgono dalle piante selvatiche, da quelle del giardino o che crescono tra le rocce. Vederli negli scaffali della grande distribuzione all'inizio mi sembrava una cosa strana. Come strano era per me, quando sono arrivata a Milano - non vedere i bellissimi fiori di capperi tra le pietre o nelle fratture dei palazzi. La natura che ho trovato qui è molto diversa da quella della mia terra.
Queste differenze hanno ovviamente fatto sentire la nostalgia di cose che avevo sempre sotto gli occhi, così, quando torno dalle vacanze in Calabria, compro i fichi d'India al supermercato per non sentirne la mancanza e, ogni anno, provo a utilizzarli per realizare qualcosa.
Lo scorso anno avevo preparato queste trenette per esempio. Quest'anno un dolce, e presto arriverà anche altro... :-)
Rispetto all'originale che prevede l'uso delle nocciole ho utilizzato gli amaretti, ridotto la dose di zucchero e coperto con una salsa ai fichi d'India.
La salsa lascia il dolce scioglievole, rendendo "umido" l'impasto al di sotto e rinfresca il gusto finale.
Risultato molto particolare, da provare! :-)
Ingredienti per 2 persone:
2 cups di farina
2 uova L
2 cucchiaini di lievito
3/4 cup di zucchero muscovado
55g di burro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio colmo di cioccolato fondente fuso + 2 cucchiai di latte
1 pizzico di sale
100 g amaretti
Per la salsa:
3 fichi d'India
1 cucchiaino di farina
Procedimento:
Cominciamo preriscaldando il forno a 180°. Frullate gli amaretti fino a ridurli in una farina.
Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e tenete da parte. Sciogliete il burro e mescolatelo con lo zucchero, aggiungete 1 uovo per volta, mescolando per bene tra un'aggiunta e l'altra, aggiungete anche la vaniglia e la farina in più tempi, infine incorporate anche il cioccolato fuso insieme al latte e gli amaretti tritati. Otterrete un impasto piuttosto sodo, tipo frolla, e appiccicoso, versatelo in una teglia quadrata o rettangolare ricoperta di carta forno e livellatelo. Con le dita fate delle fossette sparse, come si fa per la focaccia.
Pelate i fichi d'India e passateli con un passaverdure manuale in modo da ottenere la salsa ed eliminare i semini. Stemperate il cucchiaino di farina nel succo dei fichi d'India, unitevi qualche goccia di limone e versate il composto sopra la base del blondies, tanto quanto basta per riempire le fossette.
Fate cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti circa, verificando la cottura facendo la prova stecchino. Il dolce deve rimanere un po' umido, per cui non fatelo asciugare troppo.
Una volta fuori dal forno, quando il dolce sarà completamente freddo, aiutandovi con la carta forno sformate il dolce e tagliatelo in quadretti prima di servire.
English Version - Macaroon blondies with prickly pears sauce
Ingredients:
2 cups of flour
2 eggs
2 teaspoons baking powder
3/4 cup of muscovado sugar
55g of butter
1 teaspoon vanilla extract
1 tablespoon of melted dark chocolate + 2 tablespoons milk
1 pinch of salt
100 g macaroons
For the sauce:
3 prickly pears
1 teaspoon flour
Direction:
Preheating the oven to 180 °C. Whirl the macaroons to reduce into flour.
Sift the flour with the baking powder, add the salt and set aside. Melt the butter and mix with sugar, add 1 egg at a time, stirring well, then add the vanilla and the flour in 2-3 steps, add the melted chocolate with the milk and macaroons flour. You will get a compact dough and sticky, pour it into a square or rectangular baking sheet covered with baking paper and level it. With your fingers do dimples.
Peel the prickly pears and mash it with a manual masher to obtain the sauce and discard the seeds. Dissolve a teaspoon of flour into the juice of the prickly pears, add a few drops of lemon juice and pour the mixture over the base of the blondies, so enough to fill the dimples.
Bake in preheated oven at 180°C for about 15 minutes, checking the cooking doing the toothpick test. The cake should remain a bit 'wet, so don't do it too dry.
Once out of the oven, when the cake is completely cold, helping with baking paper take out of the mold and cut the cake into squares before serving.


Non ho mai assaggiato i fichi d'India, ma lo scorso week end al super c'erano le cassette in offerta e quasi quasi sono stata tentata di prenderne una. Poi non sapendo come usarli...Ma adesso lo saprei :) Questi quadrotti devono essere proprio golosi. Un bacione, buona settimana
RispondiEliminaSecondo me devi assolutamente recuperare e assaggiarli! :-))) un bacione!
EliminaWow che delizia! E poi c'è pure il cioccolato, impossibile resistere! Buona settimana :-)
RispondiEliminaI fichi d'India non mi sono simpatici, ma vedo che potrei cambiare idea :-)
RispondiEliminadeve essere veramente delizioso!!
RispondiEliminaDevono essere meravigliosi, sono davvero incuriosita da questo abbinamento. :))
RispondiEliminaNe ho mangiati molti durante le mie vacanze in Puglia ... bisogna un pò abituarsi ai tantissimi semini ... ma superato questo scoglio sono davvero deliziosi.
RispondiEliminaQuesto tipo di torta non l'ho mai assaggiata e mi incuriosisce molto .. così come mi piace l'uso degli amaretti.
Sarà oggetto per me di maggiori approfondimenti.
Un bacioneeee
Ma che bontà!!!
RispondiEliminaE' la prima volta che sento parlare di blondies e dalla foto mi sembra qualcosa di delizioso!!! Splendida torta e l'utilizzo dei fichi d'india mi piace un sacco!!!
RispondiEliminaUn bacino grande e buona settimana :)!
Ema
Peccato che i fichi d'India non si trovno facilmente in Germania :-( Deveno essere davvero deliziose!
RispondiEliminaTeryyyyyyyy :*
RispondiEliminaHai ragione fa strano vederli negli scaffali a noi che siamo abituate a vederli anche ai bordi delle strade... Ma quanto deve essere delizioso questo dolcetto? immensamente!!! E chissà quante altre delizie mi sono persa in tutto questo tempo....
Ciaooo!! Bentornata!! :****
EliminaConcordo da pugliese che sia strano vedere questi frutti al supermercato quando da noi si trovano dappertutto nei campi o negli antichi orti di un tempo ma una ricetta con i fichi d'india è sempre una novità da provare! ;-)
RispondiEliminaP.S. Lo sapevate che le piante di fichi d'india sono state importate dalle Americhe? I marinai ne mangiarono sulle navi per combattere lo scorbuto, poichè ricche di vitamina C, e dire che io pensavo fossero piante nostrante!
ciao a tutte, Marinella
La storia dei fichi d'india effettivamente è molto particolare! Sapevo della loro storia, ma non credo che in molti la conoscano :-)
EliminaGrazie mille Marinella!
Mai provati questi blondies...
RispondiEliminaDevo rimediare... come etichetta hai sbagliato a mettere "frutta,torte".
Dovevi mettere "golosità assoluta" :D Eheheh.
I fichi d'india,li adoro, per non parlare dell'amaretto!
Vogliamo dire qualcosa su questi tuoi blondies?Perfetti,indescrivibili,golosi.
Ho già detto tutto :)
Buona giornata.
Inco.
Bellissimi questi blondies di sapore un po' calabrese e un po' settentrionale :)
RispondiEliminaCiao Tery, hai ragione, vedere i fichi d'india sulle piante anche sparsi qua e là nel paesaggio o i boccioli del cappero( che quando ho visto per la prima volta all'Isola di Korcula (Dalmazia)ho esclamato: ma sono i capperi!!! (era il 1986)) e ritrovarli negli scaffali o nei vasetti è una bella cosa, almeno, anche chi non può viaggiare "fisicamente" lo può fare comunque acquistando e assaggiando. Questo è ciò che mi piace di quest'epoca, la possibilità per tutti di conoscere, sapere,scoprire prodotti nuovi, lontani.
RispondiEliminaE ciò che mi piace della tua ricetta è che la posso/voglio fare perchè "ello"li adora i fichi d'india, li manneggia senza guantini incurante delle spine che invece io, inevitabilmente mi "cucco" tutte :-(
L'unico "difetto" che hanno è che "stringono" .... ;-)
Un bacio dolce Tery, si ricomincia :-)
Bella questa ricetta, molto originale. Un saluto affettuoso :-)
RispondiEliminacome vola il tempo... ricordo perfettamente la ricetta della pasta dello scorso anno ma chissà perché ero convinta fosse molto più recente! sono tornata alla normalità (compresa la lettura dei blog :-) ed è bello trovare qui un dolce che sa di sole, di sud. quest'estate ho visto centinaia di piante di fico d'India cariche di frutti maturi e anche a me fa un po' strano vederli nel cellophane del supermercato! io non li amo molto, per via dei semini, ma il blondie mi sembra un buon pretesto per provare a usarli in città!
RispondiEliminaciao e a prestissimo
Claudia
La tua nostalgia ha portato i suoi preziosi frutti! Questo dolce è veramente particolare e la presenza degli amaretti mi ispira e non poco! E ora faccio outing: sai che per paura di pungermi non ho mai né sbucciato e di conseguenza nemmeno mai mangiato anche un solo fico d'india?! Grave eh?! Devo correre ai ripari e non sarà difficile visto che ieri al super ero tentata di acquistarne una confezione ;-)! Un bacio
RispondiEliminaPer sbucciarli basta prendere forchetta e coltello...nessun rischio di spina :-))
EliminaGrazie mille a tutti!! Sono veramente felice che questo dolce vi sia piaciuto!! Merita la prova :-)
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