venerdì 30 dicembre 2011

Il Panettone con lievito madre

Anche quest'anno non poteva mancare, tra i mille dolci e i mille impegni, la preparazione del panettone (figuriamoci!). Ormai è diventata una tradizione e anche il mio ragazzo è ormai parte del processo produttivo. Insieme andiamo a prendere i pirottini, lui mi aiuta con "l'appendimento" a testa in giù una volta cotti e immaginate, mi aiuta anche a mangiarli! :PPPP 
Ma tradizione vuole anche che prima di Natale ci troviamo Sara ed io in chat a discutere delle ricette che vogliamo provare: tenere la ricetta provata l'anno prima e che ha funzionato alla perfezione sarebbe troppo per noi! :-)


mercoledì 28 dicembre 2011

Tartare di salmone affumicato all'arancia

Prima di Natale ho ricevuto un meraviglioso dono dalla Norge: una enorme confezione di salmone affumicato! Potete capire quanto il regalo è stato gradito vero? 
Per la Vigilia, che tradizionalmente è di magro, avevo già previsto nel menù del salmone affumicato e quella bella scorta ha lasciato spazio alla mia fantasia!
Senza però andare su qualcosa di troppo pesante che avrebbe reso il menù un po' troppo "carico", ho pensato di realizzare una semplice tartare profumata all'arancia e alleggerita e rinfrescata dai cetriolini sott'aceto. Ecco qui il risultato!


martedì 27 dicembre 2011

Cin cin con le birre Kamun

Dopo tanto attesa il Natale sembra essere volato via (Com'è andato? Avete trascorso bene questi giorni? Mangiato tanto? :-) ) e ora, mi ritrovo a pensare ai saluti avvenuti prima che il Natale arrivasse! Infatti, non poteva mancare una serata che concludesse in bellezza l'anno e ci desse la possibilità di salutarci e farci gli auguri al meglio. 
Così è stato tra le mura del The Hub, grazie a Carlo Vischi, Ed. Gribaudo, Grande Cucina, Milano da Bere e Cucina Gourmet, e grazie alla buonissima Birra artigianale Kamun
Durante queste serate sono tante le eccellenze che abbiamo avuto il piacere di poter testare. 
Primo tra tutto un complimento speciale va allo chef di casa Sandro Mesiti che ha saputo in questi mesi di eventi e birrifici, creare ogni volta dei piatti perfetti da abbinare alla birra della serata. 
E un altro grazie speciale va alla Riserva San Massimo che non solo ci ha fatto conoscere e assaggiare il suo meraviglioso riso, ma ci ha anche fatto innamorare della sua riserva: andate a dare un'occhiata al loro sito!
I ringraziamenti potrebbero andare avanti a lungo, ma ora mi fermo su quello che è stato l'ultimo evento pre-natalizio: lo Chef Andrea Ribaldone del Ristorante La Fermata e lo Chef Fabrizio Rebollini del Ristorante Belvedere di Alessandria, accompagnati dallo chef di casa, hanno realizzato un ottimo buffet per accompagnare la carrellata di birre del birrificio Kamun.

Foto presa dal sito www.kamun.it

venerdì 23 dicembre 2011

Tutto pronto per Natale?

Siamo ormai a Natale, manca pochissimo e immagino che avrete ormai anche tutto pronto in ogni dettaglio.
Però, se nel caso ancora vi siete persi qualcosa, io oggi vi faccio un bel quadro della situazione di questo Natale. Quante ricette di Natale ci sono su Peperoni e Patate?



Ricette per la Vigilia:
Antipasti:
- Rotolini di crepes al salmone, formaggio spalmabile e erba cipollina

- Risotto al nero di seppia finger food
o magari qualcosa di alternativo...
- Risotto al panettone Loison
- Spaghetti con le alici

Secondi:
- Il baccalà arriganato

Per il pranzo di Natale:
- Ravioli di patate e prosciutto cotto con ragù di frutta secca

Proprio ieri abbiamo visto una opzione per un finger food o un primo:
Crepes di grano saraceno con prosciutto cotto, formaggio e funghi sott'olio


Per i dessert invece rimane sicuramente ai primi posti la tradizione:
- Crustoli
- Susumelle
- Panettone
- Buche de Noel
- Crocette ricoperte di cioccolato
- Scorze d'arancia candite al cioccolato

Ma troviamo anche qualche variante alternativa:
- La Viennetta al panettone
- Tartufi al cioccolato e amaretti 
- Cioccolatini con ripieno di cioccolato bianco e polvere di clementine

Ma non solo, il Natale di Peperoni e Patate si è esteso anche alle rubriche che seguo e, visto che sono molto simpatiche queste ricettuzze, ho deciso che era il caso di mostrarvele anche qui! :-)
Su dai, fatemi gongolare un po'! :P

Per i più piccoli, le feste sono un buon motivo per fare uno strappo alla regola e concedersi qualche dolcetto!
Per divertirvi insieme ai vostri piccoli, ecco dei simpatici biscotti da mangiare o da appendere all'albero: 
- Frollini di Natale (con effetto vetro e non)


E poi ecco una rivisitazione della tradizione: 
- Il Pan di Natale (senza canditi e uvetta, ma con le mele, per rendere il gusto più "facile" per il palato dei più piccoli)

Il primo, invece, può rimanere lo stesso per grandi e piccini con i ravioli al prosciutto cotto: cambiando solamente il condimento otterrete un ottimo primo per tutti. Molto più semplice no?

E ora, volete sapere il mio menù per la Vigilia? 
Senza foto ovviamente (e non credo di riuscire neanche a farle...non so voi, ma difficilmente fotografo quando cucino per una cena in compagnia), ma magari può essere d'aiuto. 
Il menù della Vigilia, in casa mia è sempre stato il più importante. Il pranzo del 25 non ha mai riscosso lo stesso interesse, 

Antipasti:
- Carpaccio di spada/salmone
Capesante grigliate: prima lasciate marinare in olio e limone. 
- Capesante fritte: prima impanate
- Tartare di tonno all'arancia su basmati bianco
- Trota in carpione


Primo:
Spaghetti con aragosta: quest'anno salto il classico primo alle alici per soddisfare la richiesta del mio ragazzo. Per questo c'è bisogno della ricetta? 


Secondi: 
- Baccalà alla vicentina e arriganato (una cosa della tradizione non può mancare!) 


Contorni: 
Frittelle di cavolfiore e puntarelle alla romana

Dessert:
- Qui si va sul classico: Panettone home made

So che sarete già tra i fornelli, alle prese con la spesa, i regali, la tavola.... ed è che così che anche io, tra i mille impegni, vi auguro   
BUON NATALE e BUONE FESTE!

mercoledì 21 dicembre 2011

Crepes di grano saraceno con prosciutto e funghi

Per la serie "Continua la saga Natale 2011", anche oggi un'altra ricetta semplice semplice, ma sfiziosa per un antipasto o, perché no, un primo, per il pranzo di Natale.


Rispetto alle crepes classiche, il grano saraceno conferisce un tocco molto particolare, un gusto integrale e rustico che ne arricchisce notevolmente il gusto. La ricetta è la classica delle crepes, una ricetta banalissima, ma vale la pena di testarla con questa farina: sia in versione dolce che salata non delude il palato! 

lunedì 19 dicembre 2011

La Viennetta al panettone con fichi Dottato


Qualche giorno fa ho realizzato questa viennetta "invernale" realizzata con il panettone Loison.
Questa volta ho scelto di utilizzare una base che mi ricordasse un po' casa: un panettone con i fichi dottato!
La tradizione dei fichi secchi è famosa nella mia terra (se ancora qualcuno non se ne fosse accorto, ma credo sia difficile :-) : parlo della Calabria) e il fatto che sia arrivata fino in Veneto mi rende un po' orgogliosa, ancora di più se ad utilizzare questo prodotto è una azienda importante e conosciuta per la sua qualità come la Loison!


giovedì 15 dicembre 2011

Apriamo un'altra casellina? Le Susumelle

E' arrivato anche il mio momento! Oggi tocca a me aprire la casellina del Calendario dell'Avvento di Caffarel  e, visto che il Natale è fatto soprattutto di tradizione, ho pensato di presentarvi un altro dolce tipico della Calabria: dopo i crustoli, ora è il momento delle Susumelle!


martedì 13 dicembre 2011

I Crustoli di Natale

Scrivo questo post un po' di fretta, ma ci tenevo a non far passare inosservato questo giorno.
Arrivo con una ricetta di Natale tipica della mia terra, ma poco importa dato che la Calabria è tanto legata anche a Santa Lucia. 
Il 13 dicembre infatti è proprio il giorno di Santa Lucia e per me, per tutta la Calabria e forse per gran parte d'Italia, vuol dire tante cose.



lunedì 12 dicembre 2011

Cambiando l'ordine degli addendi....

Il mio ragazzo è un creativo, ve l'ho mai detto? 
Io sono sempre più convinta che lui sia un genio, anche se lui cerca sempre di smorzare il mio entusiasmo deviando sullo stupido, piuttosto che sul genio, ma non riesce a farmi cambiare idea! 
Ha idee geniali per la nostra casa, per il set fotografico, per il blog e ovviamente anche per le ricette... così quando ha pensato che la seppia dovesse fare da contenitore al risotto, io sono rimasta ovviamente colpita dall'idea, idea che è rimasta nella mia testolina fino al test definitivo.



Da un risotto vero e proprio, in porzioni maxi, dentro una seppia maxi come ovviamente pensava il mio lui (qui l'uomo ha fame!!) io sono arrivata ad una versione finger food, molto più mini e anche un po' più sfiziosetta...cosa ne dite? :-) 


Finger di seppie al nero di seppia


Ingredienti per 8 bicchierini:
50 g di riso carnaroli
1 sacca di nero di seppia piuttosto piccola
Brodo vegetale
Peperoncino in polvere
Olio evo
2 spicchi d'aglio e mezza cipolla
9 seppioline
250 g di polpa di pomodoro
Prezzemolo
Sale

Procedimento:

Per la salsa:
Far rosolare l'aglio nell'olio, aggiungere il pomodoro, salare e far cuocere. Un paio di minuti prima di spegnere aggiungere un rametto di prezzemolo.

Per il risotto:

Tritare uno spicchio d'aglio e la cipolla e far rosolare il tutto delicatamente con qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere il riso e farlo tostare, unire una seppiolina in pezzetti e far asciugare l'acqua in eccesso. Sfumare con il vino bianco. Aggiungere il peperoncino e man mano il brodo. Portare a cottura il riso. Alla fine rompere la sacca in un mestolino di brodo, aggiungere al riso e mescolare bene. Il riso è pronto.  


Per le seppie:
In una padella versare 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro precentemente cotta e qualche cucchiaio di acqua. Scaldare e aggiungere le seppioline. Far cuocere a fuoco lentissimo per circa mezz'ora (il tempo di fare il risotto) girandole a metà cottura. 

Per il montaggio:
Preparare 8 bicchieri o ciotoline. In ognuna versare 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro. Riempire ogni seppia con il riso e porre sopra la salsa di pomodoro. Decorare a piacere e servire.

English Version - Cuttlefish finger food with squid ink risotto


Ingredients: 
50 g of rice
1 bag of squid ink rather small
Vegetable broth
Chili powder
Olive oil
2 cloves of garlic and 1/2 of onion
9 cuttlefish
250 g of tomato pulp
parsley
salt



Direction: 



For the sauce:

Sauté garlic in oil, add tomatoes, salt and cookA couple of minutes before removing add a sprig of parsley.



For risotto:
Mince one clove of garlic and onion and sauté everything gently with a few tablespoons of olive oilAdd the rice and toast it, add a cuttlefish into small pieces and dry the excess waterSprinkle with white wineAdd the chilli and 1-2 ladle of brothCook the rice adding more broth every time it is dryAt the end, break the squid ink in a ladleful of broth, add the rice and mix wellThe rice is ready.

For the squid:
In a pan pour 2-3 tablespoons of tomato sauce previously cooked and a few tablespoons of waterHeat and add the cuttlefishCook over low heat for about half an hour (the time of making the risotto), turning halfway through cooking.

For the assembly:
Prepare 8 glasses or small bowlsIn each pour 2-3 tablespoons of tomato sauceFill each squid with the rice and place above the tomato sauceDecorate as desired and serve.

venerdì 9 dicembre 2011

Provola alla pizzaiola

Questa settimana sarò un po' latitante! 
La mia mamma è venuta a trovarmi e potete ben immaginare che non ho molta voglia di stare al computer. Oggi quindi niente racconti luuuunghi, ma vado dritta al sodo con una ricetta semplicissima ma golosa, da realizzare all'ultimo minuto, originale e anche un comodo salva cena. Basta avere del formaggio a pasta filante e dei pelati. 
In casa mia non esiste il problema: conserve di pomodoro della mamma e provola portata dalla Calabria sono costantemente presenti nel mio frigorifero! Ormai sapete che io metterei provola ovunque vero?!
A parte le mie fissazioni, per questa ricetta possono andar bene anche scamorza, tomini o altri formaggi a pasta filante che si fondano facilmente.  


lunedì 5 dicembre 2011

Risotto al panettone Loison


Quest'anno ho avuto l'enorme piacere di conoscere una persona speciale, Dario Loison. I suoi panettoni sono famosi e ora sono anche il motivo di tanta fama. Perfetti, buonissimi, curati in ogni minimo dettaglio: negli ingredienti, nell'impasto, nella conservazione e nella presentazione. Sono eccezionali sotto ogni punto di vista, ma tanta eccellenza altro non è che lo specchio della passione che Dario mette in quello che fa.



giovedì 1 dicembre 2011

La cima genovese (o quasi) e un week end mangereccio a caccia di tartufi


Prima di parlarvi della ricetta, vorrei finalmente raccontarvi un week end trascorso nel bellissimo panorama di Nizza Monferrato, grazie alla società Toso, produttore piemontese di vino e liquori e all'invito di Monny B, amica di avventure mangerecce.
Ci siamo ritrovati lì, un bel gruppetto di blogger per godere dell'occasione di andare alla scoperta del vino e....alla ricerca di tartufi!


Related Posts with Thumbnails