venerdì 11 novembre 2011

Il fuori Wine Festival

Ma sapete cosa? Il Wine Festival è stata l'occasione per conoscere tutto ciò che c'era dentro, tra le mura del festival, ma anche tutto ciò che c'era fuori dall'evento.
Ristoranti e chef d'eccellenza del luogo, produttori simpaticissimi :-) e anche qualcosa che veniva da più lontano, l'Istria.

Come già dicevo dicevo ieri, il Wine Festival non è stata solo impegni ed eventi, è stata anche persone, tante persone appassionate di cucina, gastronomia, vini. Ci siamo trovati lì e abbiamo avuto modo di conoscerci ed è stato stupendo.
Raccontare tutto è dura, ma ci provo aiutandomi con qualche foto.

Già la prima serata a Merano, Carlo ha pensato bene di farci abituare alle coccole della città e ci ha portato in uno splendido ristorante all'interno del Castel FragsBurg della catena Relais&Chateux.
Il ristorante, guidato dal giovanissimo chef Luis Haller, può vantare una stella Michelin e la presenza sulle guide della Gault Millau e Veronelli. 
La location è perfetta: elegante, calda, delicata. In perfetto stile di montagna, ma sobrio e accogliente. 
Il menù è stato pensato apposta per noi, dato la presenza di una vegetariana tra noi e non solo, lo chef ha deciso di coccolarci facendoci assaggiare una serie di portate veramente eccezionali, non previste dal menù, lasciandoci a bocca aperta ad ogni boccone.  


Ma non solo cibo: con noi a tavola c'era Teresa Severini Zaganelli, rappresentante della intera famiglia Lungarotti. Teresa ci ha portato i suoi eccellenti vini e ce li ha raccontati con passione, allegria e dolcezza. 
E' bello il modo in cui vive il vino, senza fronzoli, senza termini arzigogolati e incomprensibili. Per lei il vino è buono se piace. Non c'è altro. 


Per questo nella sua carriera ha anche creato dei vini che siano non solo buoni, ma anche facili, che consentano ai palati più acerbi di avvicinarsi al vino in maniera semplice. 
Proprio per questo Teresa ha scritto anche un libro, "L'uva nel bicchiere": portare i giovani, ma anche chi non beve normalmente vino, a provare, ad assaggiare a formare il proprio palato al vino. Questo senza dover per forza fare una carriera da sommelier, ma semplicemente per il piacere di bere un buon vino. 

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Durante la serata sono emersi temi importanti come il crescente veto all'alcool, il pericolo dei superalcolici e il fatto che il vino non sia solamente alcol, ma principalmente un fatto culturale, una storia, uno studio. Su questo ci credo tantissimo.

La sera dopo è stata la volta dell'Istria. A due passi dall'Italia, spesso dimentichiamo di avere un paradiso: non solo di bellezza naturale, ma anche di notevole interesse gastronomico. 
La serata è stata tutta a base di ingredienti istriani, compreso l'olio e il vino: una vera scoperta! 
Gli chef della serata, Tom Gretic & Priska Thuring, ci hanno accompagnato in una degustazione a base di carne e pesce eccellente. 
Io vi mostro qualche foto....però a voi il compito di andare direttamente sul posto a provare! 

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Anche se non fuori l'evento, ma tra i suoi corridoi, è stato bello ritrovare alcuni amici, come ad esempio Ceraudo, di cui vi avevo parlato qui

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E conoscerne di nuovi.... come Dario Loison, una persona solare, simpaticissima e disponibile che ci ha fatto compagna sul palco di Culinaria, ma anche fuori. 


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Ci ha raccontato la storia di Loison, le sue avventure per rendere la Loison quello che è adesso e ci ha regalato un bellissimo soldino, il "soldino del pane", soprannominato soldino dell'amore visto dato il cuore che lo caratterizza. Questi soldini in passato venivano utilizzati dai fornai per ottenere farina senza dover metter mano al portafoglio e ora Loison li porta alla memoria come uno splendido fermafiocco, che per me è già diventato un dolce ciondolo e simbolo di una bella giornata tra amici, passione e affetti. 

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Mi fermo qui, non vado oltre, questo soldino credo sia un ottimo modo per concludere i racconti di queste due giornate intense e ricche.
E con questo soldino vi auguro un buon week end altrettanto pieno di passione e affetto :-)


11 commenti:

  1. che bellissimi piatti! e i panettoni Loison....divini!!!

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  2. Quante buone preparazioni e quanto è affascinante il mondo del vino, vorrei conoscerlo meglio

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  3. Niente da dire su questa manifestazione perfetta e impeccabile sia fuori che dentro e mura del festival...E chissà se poteva essere la volta buona per farmi cedere al vino anche a me ;-)?! Un bacione e buon we!

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  4. donna, se sempre impegnatissima!
    :)
    grazie del resoconto!!!

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  5. un buon weekend a te!!!
    mi hai fatto venire voglia di partire subito

    baci

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  6. Buon fine settimana a te, e grazie per questo racconto da dietro le quinte! Bacio

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  7. molto interessante tery, l'Istria attira molto anche me dal punto di vista gastronomico...e non solo ovviamente :D
    Un bacione e a presto

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  8. Tanto mi era piaciuta la prima parte che pensavo di trovare meno emozionante la seconda ma dopo essere arrivata alla fine mi hai conquistato anche con il cuore.
    Buon we

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  9. Che affascinante il mondo del vino..e un bel viaggetto alla volta dell'istria per conoscerla meglio non sarebbe male! bacioni..

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  10. Teresa, bellissimo il tuo resoconto..io sto un pò indietro ancora non l'ho postato!!! chi era la vegetariana?? ahahahah ..Siamo stati splendidamente. Bravissima

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  11. Ragazze il prossimo anno vi consiglio proprio di andare....il Merano Wine Festival è veramente molto molto interessante per gli appassionati di enogastronomia!!

    Claudia, eh, mi sa che la vegetariana non la conosci :PPP

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