martedì 27 settembre 2011

Alla scoperta di Casa Buitoni

Una delle cose belle di esser blogger è poter scoprire i segreti di chef, aziende, produttori e, a volte, anche di grandi multinazionali come lo è la Nestlé. E ancora più bello è che questo processo di scoperta continua, spesso è accompagnato da momenti di gioia, compagnia perfetta e posti incantati. E' stato così per la gastronomia zurighese, ed ora anche per la realtà Buitoni.



Tutto sembra così lontano quando si pensa a società di tale grandezza, ma quando ci si trova calati nei luoghi in cui i prodotti vengono pensati e realizzati, tutto prende un lato più umano, come se da un'entità astratta si arrivasse a capire che dietro ci sono persone reali, vere.
Noi, abbiamo avuto la possibilità di conoscere le persone che creano i piatti Buitoni che spesso entrano nelle nostre case e, non facciamo finta che non sia così, perché praticamente tutti abbiamo in frigorifero un bel pacchetto di sfoglia pronta :)
Io, Francesca e Pietro, Marta, Monny, Anna Maria, Sandra, Margherita, accompagnate da Francesca e Barbara, rappresentante della Nestlè,  siamo state accolte in Casa Buitoni e in Sansepolcro con un enorme calore e disponibilità.
Casa Buitoni è un luogo unico. Immerso nelle campagne toscane, dove la Buitoni è nata e cresciuta per oltre un secolo. Boschi, uliveti a perdita d'occhio, terrazze immense e il sole che la bacia per tutto il giorno.



La Buitoni rappresenta molto il luogo in cui è nata, non solo per l'amore verso il cibo, ma anche per il suo territorio che ama e supporta: questo è chiaramente percepibile semplicemente camminando per le strade di Sansepolcro, città di Piero della Francesca.


Quante grandi società vengono amate dagli abitanti limitrofi? In questo caso è estremamente chiaro l'amore che Sansepolcro ha per le aziende che la rappresentano: Buitoni, Aboca, Busatti (famoso per i suoi tessuti in tutto il territorio). Dall'altro lato è però chiaro anche il contrario, tutte queste società lavorano con il territorio e per il territorio.
La Buitoni dà lavoro a tutta la città e realizza grandi progetti come il restauro di un importante dipinto del '400 presente nella Cattedrale della città.
Potrebbe sembrare superficiale una cosa del genere, ma Sansepolcro ama la sua arte, la sua tradizione e si nota in ogni parola proferita dagli abitanti del posto.
Un città fatta di arte, fatta di una economia florida, di vivacità, di cibo buonissimo e di un enorme amore per la propria terra.



Dopo un giro turistico al venerdì pomeriggio e una mangiata epica (Ristorante Al Coccio, se qualcuno si trovasse in zona e volesse provare!) con tartufo ovunque e dei fagioli di contorno rimasti nel piatto (perchè ero troppo piena!) per cui piangerò a vita, il sabato ci siamo messi in cucina.

Prima una stupenda colazione in terrazza......



Poi qualche cenno sulla Nestlè, su come lavora e sulla loro diffusione nel mondo....
Sapete che è presente in tutti i continenti e ha una fetta del mercato alimentare pari all'1,7% mondiale?
Sapete che ci sono centri di ricerca in tutto il mondo per fare in modo che i prodotti abbiano sempre il giusto valore nutrizionale e con meno grassi, zuccheri e sodio possibile?
Un po' di informazioni molto utili dalla nutrizionista, Valentina Cecconi di Casa Buitoni che ci ha spiegato come funziona la determinazione delle ricette che verranno poi inserite nel mercato: un complesso mix che deve unire la soddisfazione del palato ai giusti valori nutrizionali, valori definiti a livello nazionale o internazionale in funzione dello stile di vita della popolazione.
E finalmente ai fornelli, a fare qualche esperimento.... chissà se qualche nostro piatto lo vedremo mai tra gli scaffali del supermercato!



In cucina tre bravissimi e disponibilissimi chef, Enrico Braganti, responsabile della cucina sperimentale di casa Buitoni, Roberto e Riccardo, ci hanno aiutato e guidato in questo processo di creazione e scoperta.
Tutti con una preparazione impeccabile e pronti a rispondere a qualunque domanda ponessimo.

Una delle cose belle di Casa Buitoni è stato cucinare con tutti i prodotti del territorio e.... del loro orto!
Nell'enorme giardino, molto spazio è lasciato alle piante aromatiche, agli alberi da frutto, agli ulivi, tutto a disposizione della propria cucina sperimentale.


In cucina abbiamo preparato pasta fresca, ripiena e non, antipasti con focacce Buitoni e ratatouille di verdure, una deliziosa crema di melanzane e involtini di verdure avvolte in foglie di vite.



Ai secondi invece ci hanno pensato gli chef, tenere e succulenti carni cotte per lunghe ore in un delicato bagno maria con temperatura controllata che rispettasse le proprietà della carne, per poi passare sulla brace per ottenere il gusto del legno, dell'affumicato. Questo solo uno dei 3 secondi che sono stati preparati per noi. Ognuno con una profonda cura e attenzione.


Tutto, ogni dettaglio è servito per avvicinarci un po' di più al mondo Buitoni, mondo che per molti aspetti sembra ancora legato alla Signora Giulia, fondatrice della Buitoni nel 1827.
Quello che mi porto a casa da questa esperienza, oltre alle risate, al buon cibo, ai luoghi da favola, è il calore di persone che lavorano con entusiasmo per creare il meglio.
E lo ammetto, i pregiudizi per le multinazionali li ho sempre avuti, ma sicuramente a questo non ci sarei mai arrivata se non l'avessi visto con i miei occhi.



Per tutte le altre foto vi rimando a Flickr.

PS. Quelli che vedete nei video non sono attori: sono davvero Enrico Braganti e Valentina Cecconi!! Sì, proprio belli così! :)

15 commenti:

  1. Il nome non sembra davvero scelto a caso! Si respira aria di casa in queste foto. Che meraviglia quell'angolo di giardino pieno di erbe aromatiche. Oltra a tutto il resto ovviamente :) Un bacione, buona giornata

    RispondiElimina
  2. Sai cosa penso vero? E rimango incantata di fronte a questo post, e per un momento mi sono seduta con voi su quela terrazza ed ho passeggiato tra quelle erbe aromatiche.
    Ciao Tery brava!!

    RispondiElimina
  3. che meraviglia, non l'avrei mai detto! ma come fai a partecipare a questi eventi?

    RispondiElimina
  4. Meraviglioso reportage!! Avrei voluto esserci anche io!! :))) Bravissime tutti!!

    Vevi :)

    RispondiElimina
  5. Ho visto tutte le foto su flickr, ho letto il post tutto d'un fiato e come al solito l' "invidia" buona mi ha invaso il cuore! Bella esperienza, bellissime foto, superbella tu! ;)

    RispondiElimina
  6. ahhh che fortunaa!!!!
    l'orto...bellissimo!

    RispondiElimina
  7. In effetti anche io sono un po' restia verso le grandi multinazionali....si pensa sempre che cerchino il profitto a discapito della qualita'...ma sembra che forse ci sbagliamo :)))

    RispondiElimina
  8. Mia cara grazie del meraviglioso reportage, come se fossi stata lì! Guardare attraverso i tuoi occhi è mooooolto piacevole!
    Bacioni
    Sonia

    RispondiElimina
  9. bellissima esperienza!!e che posto stupendo, grazie per le foto!

    RispondiElimina
  10. sei stata bravissima nel raccontare l'esperienza. quanto mi piacerebbe partecipare a questi eventi!

    RispondiElimina
  11. WOW che bella esperienza...come vorrei esser stata li...però dai, non mi è andata tanto male, anno scorso sono stata alla Perugina...una favola!!!

    RispondiElimina
  12. Tu hai impiegato varie ore per scrivere il post e a me ci sono voluti due giorni per gustarmi tutte le foto su Flickr e per leggere tutto...Una bellissima esperienza in una città toscana elegante ed accogliente e una "Casa" che mai mi sarei immaginata così!Una multinazionale solo nei numeri quindi :)! Un bacione

    RispondiElimina
  13. In effetti si fa presto ad essere scettici verso le multinazionali.. ma da questo post quello che traspare è aria di casa, quindi tutt'altro :) Davvero bella esperienza, un pò di sana invidia ci sta :)

    RispondiElimina
  14. Grazie mille ragazze, spero che prima o poi possiate passare da lì anche voi! :))

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails