lunedì 18 luglio 2011

Coniglio alla ligure

Il coniglio alla ligure è una delle poche ricette che mi fa diventare golosa di carne di coniglio. Cosa rara considerando che di solito lo disdegno, ma questa ricetta è sfiziosissima, ti fa andare alla ricerca delle olive e dei pinoli nel piatto e ti fa  desiderare la scarpetta. 
Sarà però che dietro questo piatto c'è anche un bel ricordo. 
La prima volta che ho mangiato il coniglio alla ligure è stato in un delizioso ristorante tra le montagne della Liguria. Il mio ragazzo ed io eravamo andati a vedere Triora, il paese delle streghe e durante la visita avevamo fatto scorta di una deliziosa marmellata di fragoline di bosco, avevamo trascorso un'ora a sorseggiare una bibita fresca nella piazzetta del centro con vista panoramica, e ci eravamo anche concessi una merenda a base di panino con la coppa mangiato tra gli alberi del bosco all'ingresso del paese. 
Streghe? Mi sa che in quel posto forse c'erano più fate che non streghe! 
Al ritorno, tra un tornante e un altro, incontriamo un delizioso laghetto tra le rocce e gli alberi, una casetta di sassi al ciglio della strada e qualche tedesco a fare il bagno (potete immaginare la temperatura dell'acqua?). 
Poco più avanti una lumaca gigante indica un ristorante e, dato che di lì a poco ci sarebbe stata la sagra delle lumache, noi speravamo proprio di mangiarle per cena! 
Ma niente da fare, troppo presto per le lumache! 
"E allora che facciamo? Ci fermiamo? Massì dai, fermiamoci!"  
La signora dà il preavviso che però c'è poca roba, che ci vuole un po' di tempo di attesa e che non è troppo economico.... la premessa non sembra un granché, ma il posto dentro è così carino!  Un vecchio frantoio, con ancora la macina e i ricordi di quello che era un tempo e, solo noi in tutto il locale! 
La signora aggiunge anche che hanno appena riaperto e quindi non sono ancora organizzati, c'è solo il figlio in cucina.... E lì i dubbi aumentano, ma ormai eravamo già seduti al tavolo, alzarsi era ormai fuori discussione.
Dopo neanche 5 minuti (non c'era da attendere???) la signora inizia a portare in tavola gli antipasti, menù fisso. 
Inizia con un fagottino di verdure... delizioso... e un'altra valanga di miniportate! (Ma non c'era poca roba?)
Poi si passa ai primi, potevamo scegliere tra 2 e decidiamo di prenderne uno solo: arriva in tavola una teglia  con una montagna di tagliolini alla crema di basilico sufficiente a sfamare solo lei almeno 3 persone. Ma sono deliziosi, non si possono lasciar lì! 
Si continua con i secondi e i contorni: ed eccolo il coniglio alla ligure! Il contorno? Sparito dai miei ricordi.
Anche lui è stato servito in una teglia in dosi da famiglia, ma il mio ragazzo con impegno è riuscito a far sparire il tutto e, mentre io mi tuffavo sui pinoli, lui si occupava delle taggiasche... che sintonia perfetta! 

Bottiglia di vino a seguito abbiamo mangiato tutto, con calma, fino a finire anche l'ultimo boccone. 
Dolce compreso ovviamente! 
E ora toccava al conto.... visto la premessa, chissà che botta ci tocca adesso con tutto quello che abbiam mangiato! 

Così con timore chiediamo il conto: ma....cosa????? 25€ bevande incluse?? 
Non possiamo far altro che scoppiare in una sana risata e pensare che la nostra Milano doveva essere una realtà molto lontana da quella che stavamo vivendo...


Ingredienti:
1 coniglio
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di olive taggiasche
1 cucchiaio di maggiorana
1 rametto di rosmarino tritato
1 foglia di alloro
1 bicchiere di vino rosso
2-3 mestoli di brodo (consigliato di carne, io ho usato il vegetale)
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
Sale
Olio evo

Procedimento: 
Tagliare il coniglio a pezzi e lavarlo. 
Tritare aglio e cipolla e farle soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere il coniglio e farlo rosolare. 
Quando è dorato aggiungere, la foglia di alloro, il rosmarino tritato e la maggiorana. Di seguito, le olive taggiasche e i pinoli e poi sfumare con il vino rosso. 
Salare, aggiungere un mestolo di brodo, coprire e far cuocere a fuoco basso finché la carne non diventi tenera e tenda a staccarsi dalle ossa. Durante la cottura aggiungere altro brodo se necessario. 
Servire con tanto tanto sughino e tanto pane per fare la scarpetta :-)

23 commenti:

  1. Io ho qualche difficoltà con il coniglio, lo ammetto, ma mi fido del tuo giudizio e comunque se lo avessi gustato in un contesto come quello che hai descritto, me ne sarei innamorata anch'io perdutamente ....

    RispondiElimina
  2. Tesoro per 25 euro io ci andrei a amngiare tutti i giorni visto quello che vi hanno servito!!A me il coniglio piace e anhce molto e questa ricetta mi sembra davvero appetitosa quindi la segno subito!!Baci,Imma

    RispondiElimina
  3. in effetti questo piatto sembra proprio sfizioso... e fa ancora più piacere mangiarlo perchè dietro c'è un bel ricordo, come dici tu ;)

    RispondiElimina
  4. ciao tesoro! ma com'è invitanteeeeeee
    un bacino e... ci vediamo domani!

    RispondiElimina
  5. Non ci credo!!! È una delle ricette che avevo intenzione di postare prossimamente :D
    Anche io lo adoro.. ed è una delle mie ricette preferite con il coniglio (insieme a quello al sivet)! :)

    RispondiElimina
  6. Buongiorno bellissima la foto di questo coniglio è così difficile far le foto alla carne. Invece il tuo piatto è invitatissimo. Buona settimana

    RispondiElimina
  7. Anche se da un pò lo cucino malvolentieri :-( mi "tocca" farlo a ello e così lo gradisce, l'unica cosa ci metto le noci..però io non ho quel meraviglioso ricordo :-) un bacione e buona settimana :-)

    RispondiElimina
  8. SOlo 25 euro?!?!? Qui ci si sogna! Forse in pizzeria! Nonostante il coniglio mi lasci sempre un po' restia, sei riuscita a invogliarmi con quella foto. ha un aspetto davvero gustoso. Però me lo faccio cucinare dalla mamy senza sapere che è coniglio! Un baciotto, buona settimana

    RispondiElimina
  9. Con queste premesse questo coniglio deve essere una bomba...e si vede anche dalla foto...chissà se quel ristorantino è ancora aperto, mi hai fatto venire una voglia!!! Buona giornata ciao

    RispondiElimina
  10. neppure io vado pazza per il coniglio, ma quando la mia amica Laura me lo prepara alla ligure...beh ecco.....me lo mangio proprio con gusto!

    RispondiElimina
  11. Tery hai descritto perfettemente i luoghi, li ho riconosciuto subito, son cresciuta facendo il bagno nei laghetti (più verso valle,dove l'acqua è meno fredda, coiè nei pressi di Badalucco!) Il Ristorante è Al Vecchio Frantoio, la cosa buffa è che nel di 50 m ci sono 2 ristoranti uno con una lumaca gigante e l'atro con fugno gigante: fantasia portami via! Sono contenta ti sia trovata bene dalle mie parti e che tia sia piaciuto il coniglio, noi noi nn aggiungiamo alla ligure, perchè per noi il coniglio è solo così, o quasi!Bacioni!P.S.Ottima replica, la tua!

    RispondiElimina
  12. questo è tra i miei piatti preferiti, mia mamma me lo preparava spesso.
    in compenso ora non lo mangio mai perchè al gentil convivente non piacciono il coniglio, le olive e nemmeno i pinoli!!! che dire, in ogni caso sarebbe una sintonia perfetta come tra voi, perchè mi mangerei tutto io! :P

    RispondiElimina
  13. Ammetto che fotografato così è davvero invitante! Un abbraccio Tery e buonissima settimana

    RispondiElimina
  14. Ho un marito stra-goloso di carne di coniglio,solitamente lo facciamo semplicemente arrosto,però così è molto invitante....da provare!!

    RispondiElimina
  15. Buono davvero, ho fatto la prima volta il coniglio a casa questo inverno...non è venuto come quella di mamma ma migliorerò;) Aggiungo la tua ricetta per la prossima volta:) Complimenti per il blog, mi piace davvero:)

    RispondiElimina
  16. A me piace la carne del coniglio, non ho difficoltà e preparato alla ligure mi sembra perfetto... la foto parla da sè!
    E'sempre bello leggere di ricordi abbinati alla cucina...

    RispondiElimina
  17. Navigando in lungo e in largo tra i blog, mi sono fermata qui.
    Il tuo coloratissimo blog è bellissimo: Le foto, le ricette e tutti i contenuti interessanti che proponi.... Complimenti.
    Per evitare di perderti di vista, mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi.
    Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta.
    La magica Zucca

    RispondiElimina
  18. Ciao Tery! Io ho riscoperto il coniglio poche estati fa quando mi e' stato servito ad in un ristorantino ......era ferragosto ..... E indovina dove mi trovavo???!! Anche io in Liguria! Ed e' stata davvero una bella riscoperta, perche' da piccola lo mangiavo poi, come hai detto tu, ho iniziato a disdegnarlo e poi ancora ad apprezzarlo .... Tant'e che ora lo preparo ogni tanto!
    Quello che hai preparato tu rende tantissimo in questa foto! compliment!
    Ciao cara Tery! A presto!
    Tania

    RispondiElimina
  19. adoro i tuoi racconti! Mi hai fatto sorridere e anche un pò commuovere al pensiero delle belle sensazioni che avete vissuto... forse sono un pò esagerata, ma sai che mi emozioni un sacco! =D

    RispondiElimina
  20. appetitoso questo coniglio. anche il nostro Chef lo fa in modo simile.

    RispondiElimina
  21. Ma il nome del ristorantino?! Mi sono così appassionata nella lettura!!!Io il coniglio non lo adoro, ma credo che con olive di qualità e i golosi pinoli forse avrebbe fatto gola anche a me!Anche la foto fa venire un'indiscussa acquolina! Un bacione

    RispondiElimina
  22. Ricordi di un prezioso vissuto.
    Sorrido e immagino i profumi di un sapore tanto genuino all'olfatto, quanto accogliente alla vista.
    Complimenti!

    RispondiElimina
  23. Ragazze, grazie mille!!! 25€ sembra proprio ridicolo vero??? :-) anche io di solito disdegno il coniglio, ma alla ligure.... e vedo che siamo proprio tutte d'accordo!!! :D

    Ka, siiiii è proprio lui!!!!!!!!! In effetti, come non riconoscerlo???? Con quella lumacona e quel fungone sono unici!!!!
    Capisco perchè per voi il coniglio è solo così.... è troppo buono!!!!

    Alice, d'ho! si si, sarebbe una sintonia perfetta eccome...anzi, anche meglio della nostra!! hahahaahhaha

    Nena, La magica zucca, grazie mille :)

    Tania, sai che anche io faccio spesso il ferragosto tra i ristoranti delle montagne liguri??? Troppo belli quei posti :)

    Valentina, sei troppo dolce :*****

    Lerocherhotel, immagino che buono!! :)

    Saretta, Ka ha dato il nome del ristorante! Se passi da quelle parti lo riconosci sicuramente!! :)

    Chamomille, spesso i ricordi fanno buono un piatto, in questo caso non ce ne sarebbe stato bisogno, ma il contesto rende tutto più magico :-)))

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails