giovedì 14 aprile 2011

Memorie di una vita

Io vengo da una famiglia di mare. Da quando sono nata sono in grado di nuotare, dopo pochissimo ho messo piede in barca, e da sempre sono cresciuta in sintonia con il mare. 
Per rendervi l'idea di quello che intendo... Sapete cosa ho fatto ogni mattina, appena alzata dal letto per 18 anni della mia vita? Con gli occhi ancora assonnati, pigiama e pantofole, mi trascinavo alla finestra della cucina, sorvolando sul latte caldo già nella tazza, e guardavo il mare. Dopo averlo salutato, aver capito il suo umore, calmo, arrabbiato per il maestrale, cullato da un vento di terra o solo un po' nervosetto per qualche brezza greca, poteva iniziare la giornata. Questo è quello che ho fatto praticamente per tutta la vita, prima che arrivassi a Milano.
In questi 18 anni, ho potuto godere di tutto quello che il mare era in grado di offrire. 
Mio padre era un pescatore, praticamente per tutta la sua vita non passava estate che non mettesse le bombole sulle spalle e non scendesse sott'acqua a pescare. Spesso, il pesce passava dall'acqua alla tavola nelle tante domeniche trascorse in barca. 
Sulle sue orme, ad un certo punto, anche io ho imbracciato il fucile subacqueo (con tutte le precauzioni del caso) e ho iniziato ad andare a caccia! Vi immaginate una piccola Tery cacciatrice? 
Dopo ore e ore di pesca, tornavo in barca con il mio retino pieno di pesciolini, per lo più triglie, mio padre mi aspettava sulla plancetta pronto a pulire il pescato e nel frattempo mia madre metteva le pentole sul fuoco. 
Mentre io mi davo ai pesci piccoli, mio padre spesso tornava con enormi cernie, uno dei pesci più simpatici da incontrare, ma ahimè, anche tra i più buoni e desiderati dai pescatori. 
Quando la cernia arrivava a casa, non poteva che tramuntarsi in una portata: la pasta con la cernia. 
Il resto finiva al sugo, fritta o in chissà che modi, ma la prima, fondamentale e unica ricetta che non poteva mancare era la pasta. 
La pasta fatta dalla mamma con i ditali (il formato di pasta piccolino a tubicino) e un sugo un po' brodoso. Semplice, con un po' di pomodoro e un po' di prezzemolo, ma che richiede un lavoro enorme per spinare bene la polpa del pesce.
Sicuramente, la "pasta e cernia" è una delle ricette kult di casa mia! 
Questa di seguito non è la stessa versione di casa.... quella la lascio a mia madre, nel timore referenziale di tirar fuori una schifezza invece che la solita prelibatezza! 
Nonostante ciò, è un primo degno di nota, anche se, da brava personcina rispettosa della natura vi ricordo di non esagerate! La cernia, come il tonno, è uno dei pesci che dobbiamo preservare. L'enorme richiesta del mercato sta portando ad un vero genocidio. 
Impariamo a mangiare con intelligenza! 



Ingredienti (x 2 persone):

1 filetto di cernia
4-5 cucchiai di polpa di pomodoro
Olio evo
Mezza cipolla
Brodo vegetale o ancora meglio brodetto di pesce
100gr di mezze penne o ditali
Prezzemolo tritato per completare

Procedimento:
Tritare la cipolla e farla rosolare delicatamente in olio evo. Quando sarà diventata trasparente aggiungere la salsa di pomodoro e farla cuocere per qualche minuto. Aggiungere un mestolo di brodo per allungare e unire il filetto di cernia precedentemente pulito da tutte le lische. Lasciar cuocere e spezzettarlo con grossolanamente con il mestolo. Aggiungere ancora 1-2 mestoli di brodo per portare ad una consistenza densa, ma liquida.
Cuocere la pasta e, quando pronta unire al sugo. Aggiungere il prezzemolo tritato e servire.

- Se avete una cernia intera, potete servirvi della testa e della coda per fare questo sugo, facendo attenzione a deliscare bene il tutto.

36 commenti:

  1. La piccola Tery pescatrice: chi l'avrebbe mai detto?
    Anche mia madre prepara il sugo di pesce un po' brodoso con i ditali, ma ti dirò, la tua versione mi piace e non poco!

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  2. che bel racconto tery. è un po' commovente. dev'essere dura vivere senza avere di fronte la linea blu del mare, dopo 18 anni.
    ottima questa pasta! per quanto riguarda il consumo di pesce concordo pienamente con ciò che dici. in casa mia non entra più una scatoletta di tonno ormai da più di un anno, e neppure il trancio fresco (che mi piace moltissimo) non lo mangio più da tempo ormai.
    un abbraccio

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  3. La cernia è meravigliosa, le sue carni hanno un sapore e una consistenza che non ho trovato in nessun altro pesce...io di solito la faccio in guazzetto e la mangio solo a casa mia, non la ordino mai al ristorante, tanto quello che ti propinano non è mai cernia. Mi hai riportato in un attimo a casa mia, dove la mattina aveva un odore salino tutto l'anno e i vetri erano sempre un po sporchi di salsedine...che nostalgia! Buona giornata ciao

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  4. E immagino quanto adesso, in quel di Milano, tu possa sentirne la mancanza! Non sono una fan delle vacanze al mare, rpeferisco la montagna, ma l'alba, il tramonto, la brezza in spiaggia di prima mattina, quelle sì che mi suscitano emozione.
    Goduria questo primo, un pasta un po' minestra. Ancor più speciale condito dal sapore dei ricordi. Un bacione, buona giornata

    P.S. a me piacciono tanto i ditalini piccoli...asciutti :D!

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  5. Bellissimo post.
    Abbimo un po' di cose in comune, qui a Milano senza mare!!!!

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  6. che meraviglia e che soddisfazione poter mangiare con il pesce fresco, pescato con le proprie mani (che siano triglie o cernie o, come per il mio giacomo, piccoli pesciolini tirati su con la lenza)! questa pasta, come tutte quelle col pesce, mi piace proprio. Me la segno per i nostri pranzi da week end! Un bacione e buona giornata!

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  7. Che bel racconto Tery! :-D
    Questo sughetto non l'ho mai provato...devo assolutamente rimediare e lo farò prestissimo! :-D
    Anch'io faccio press'appoco come facevi tu: mi alzo e guardo il mare...è una sicurezza in un certo senso :-)
    Mi piace l'idea di te che fai pesca subacquea...chissà che belle foto potresti fare dei fondali! :-D
    un bacione
    Ago

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  8. Che bello leggere le tue parole....un abbraccio.

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  9. mia cara ....e sono proprio la testa e le "alette" dei pesci pescati dal mio capitano che finiscono nel sugo per la pasta!!!
    mi è piaciuto leggere questo post, io che abito in posto di mare, con un marito con la passione sfrenata per la pesca .....e con i sentimenti che con te condivido per questo immenso e imprevedibile amico che ogni giorno osservo e profumo...il mare

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  10. a casa mia è proprio una tradizione la pasta con la cernia... siamo tutti ghiotti... splendida la tua!

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  11. Tery, a leggerti mi sembrava proprio di vederti lì alla finestra della cucina, a sorseggiare il tuo latte caldo mentri guardi il mare e i suoi mille umori... Immagino quanto ti possa mancare ora che vivi a Milano! Questa pasta dev'essere davvero deliziosa, perchè sa di cose buone e di casa! un bacione!

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  12. Che bello qundo un piatto ci riporta indietro col tempo! Questa pasta sembra davvero buona, semplice e gustosa. ciao!

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  13. Ciao tesoro ( a te lo dico col cuore :-) ) come mi ritrovo nell'amore per il mare (chi nace in una città di mare non lo dimentica più) ed anche nel voler preservare le speci a rischio, non compero il pesce spada, il tonno fresco e la cernia raramente e soltanto per fare il ripieno ai ravioli, farò un'eccezione per fare questo sughetto.... ma...posso prendere la pentola? ;-)
    A presto Tery, un abbraccio.

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  14. Ti capisco anch'io adoro il mare, essendo nata e cresciuta in un posto di mare (tropea), poi la vita mi ha portato a Roma, ma l'odore del mare ti resta dentro!!!! Il mio piccolo problema è che non so cucinare il pesce...posso vinire a fare lezione??? un bacio, Olga

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  15. Rieccomi di nuovo qui...vorrei solo dirti che se fai un saltino da me c'è un premio che ti aspetta. ciao!

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  16. bellissimo racconto,e quella pasta ha un aspetto meraviglioso!

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  17. Parole sante, Tery. Mio marito ha come hobby la pesca sub, ma il suo motto e' sempre " non si pesca piu' di quello che si puo' consumare per cena la sera stessa!"
    E certi tipi di pesce andrebbero lasciati proliferare un pochino, invece di farne strage...
    Provero' molto volentieri il tuo sugo :-)

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  18. Vivo anch'io in una città di mare e immagino quanto si possa sentirne la mancanza vivendo a Milano.
    Il tuo racconto è veramente bello e cerco di immaginarti in tenuta da pesca subacquea. Sei una grande!!
    Il tuo piatto è una splendida anticipazione della bella stagione in arrivo, che speriamo sia ricca di mare, sole e caldo.

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  19. Ma che bella questa pasta, io così non l'ho proprio mai mangiata. Anche qui da me il pesce è tradizione in cucina, ma le ricette sono diverse. Questo piatto è davvero spettacolare, mi intriga moltissimo e prima o poi mi faccio coraggio e provo a replicarlo. Cucino poco animali di qualunque genere, non amo molto l'idea di mangiarli. Perciò il consumo a casa mia è molto ridotto. Ma una prelibatezza ogni tanto ci può stare. Un bacio e buon w.e

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  20. decisamente no. non me la immagino la piccola tery pescatrice! questa pasta deve essere speciale davvero!

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  21. Mi piacciono i post in cui ci si racconta ;) ora so' chi portare in barca, io ho una paura da matti, nel caso cadessi in mare ci saresti tu ^_^ al rientro assaggerei la tua proposta, si può fare?
    bacioni

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  22. che invidia (in senso buono, neh!), ho sempre desiderato abitare di fronte al mare... ma essendo nata nel centro della germania e abitando a milano finora è solo rimasto un sogno. ma mai dire mai!!!
    splendida ricetta,
    bacioni

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  23. beh una bella pesca io neanche quelle prendo :-))

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  24. che bel post...prima di andare a letto mi ha dato il buonumore! Grazie...

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  25. @Tutti: Sono contenta di avere suscitato in voi tante belle emozioni per il mare, mi sento un po' "meno sola" a sapere che tanti come me, sentono la mancanza del mare. Come si può spiegare tanta nostalgia che solo il mare può portare?

    @Milena: Pensa che mi meraviglio anche io quando ci penso :PP

    @Ago: Hai detto bene, è proprio una sicurezza... e per me anche serenità :)
    Hai ragione per le foto, peccato che mi manca la custodia per le foto subacquee, ma prima o poi la prendo!

    @Salamander: Bravissima!!! Profonda ammirazione!

    @annaferna: che parole bellissime che hai detto... :)

    @Accantoalcamino: Libera, sei troppo brava!
    LA pentola è tutta tua! :**

    @Olga: Vieni vieni, sarebbe divertente! :)
    Cucinare insieme e scambiarci anche ricordi sulla nostra Calabria... ahahahah no, detto così mi sa più di gruppo di sostegno! :)

    @Arabafelice: Grande ammirazione per tuo marito! Chi fa pesca subacquea molto spesso non ragiona in modo così sano e intelligente!!

    @Sabri: Grazieee!! :) Incrocio le dita per una stagione così! :D

    @Viola: Concordo pienamente con te! :)

    @Sonia: Si può fare, si può fare!! Proprio un bel programmino :)

    @Cristina: Faccio il tifo per te! :)

    @Gunther: No dai, non ci credo proprio! :))))

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  26. Bella la ricetta ma soprattutto bella la storia =) ti immagino con i capelli un po' incasinati dal sale e tutta concentrata sulla pesca =) dovevi essere tenerissima =)

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  27. Molto bello il post e ottimo il piatto!!!
    Concordo sulla pesca, e sarebbe giusto anche per altro, consapevole!!!
    Buonanotte

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  28. Ciao Terry che bello questo tuo racconto mi emoziona un pò.. per 18 anni anche io sono stata vicino al mare e per poi trasferirmi !al nord" al contrario di te però non so cacciare e con la sensibilità che mi ritrovo non credo l'avrei mai fatto,nonostante amo il pesce non riuscirei ad ammazzarlo.. Lo so probabilmente non ha senso...
    Sarei stata curiosa del piatto della mamma...magari lo puoi far preparare per noi! Intanto ci godiamo questo che mi sembra altrettanto ottimo!

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  29. Bello il tuo ricordo. Sai, attraverso le tue parole mi sembrava di vederti ciabattare fino alla finestra...

    p.s. ma tuo papà pescava con le bombole...???

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  30. @Donatella: pensa che anche io, che l'ho fatto per anni, adesso penso che non sarei più in grado di uccidere un pesciolino....

    @Zio Piero: :)) Si, mio padre pescava con le bombole.

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  31. Ciao Tery! Hai raccontato il sogno della mia vita! Alzarsi dal letto, andare alla finestra ed ammirare il mare!!! Che meraviglia sarebbe! Come hai fatto ad abbandonare tutto ciò??? Grazie anche per la ricetta che mi sembra mooolto interessante. Da oggi ti seguo perchè il tuo blog mi è piaciuto molto. Ciao e Buona Cucina!!!

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  32. Ciao Lory, grazie mille!!! Piacere di conoscerti!
    Eh, che bella domanda che mi hai fatto.... a 18 anni ancora non capivo quanto mi sarebbe mancato quell'azzurro! :)
    Ciao e a presto!

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  33. Un po' mi ci ritrovo (sarà l'omonimia)... essendo cresciuta anche io sul mare pugliese, ed avendo prima messo le squame che i denti :)
    ....bellissimi i tuoi ricordi e buonissima la tua pasta... mi ha fatto una voglia!!!

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