Ed eccomi finalmente qui, pronta ad annunciare la ricetta! Lo so che siete tutti ansiosissimi e non vedevate l'ora di vedere che cosa vi sarebbe toccato andare a cercare per il mese di marzo!
Di cosa parlo? Dell'MT Challange, ovvio! :)
Essere il giudice di un contest così importante mi fa uno strano effetto e partire con la gara mi mette quasi ansia. Sarò mai all'altezza del mio predecessore Alessandro? E di tutti gli altri?
Essere il giudice di un contest così importante mi fa uno strano effetto e partire con la gara mi mette quasi ansia. Sarò mai all'altezza del mio predecessore Alessandro? E di tutti gli altri?
Riuscirò a non far impazzire Alessandra, Daniela e Giorgia?
Tutte queste domande rimangono qui fino alla fine del mese, quando spero di non ritrovarmi in preda al panico per la scelta della ricetta migliore, ma di avere ancora un minimo di lucidità.
Ma bando alle ciance!
La ricetta del mese sarà il "Danubio". La scelta deriva dal desiderio di proporre una ricetta del Sud. Non l'avete ancora capito che sono una "terruncella"? :-)
L'idea dei lievitati, proposta da Alessandra mi è piaciuta subito, anzi... me ne sono proprio innamorata, e visto che nel web è sempre molto apprezzato il danubio, abbiamo pensato che potesse essere un'ottima ricetta per questo mese.
Da calabrese, non napoletana, non ho una ricetta di famiglia da spolverare. Questa versione è solo un adattamento che ho fatto dalla ricetta proposta su Gennarino, un riferimento importante quando si tratta di lievitati.
Oltre agli ingredienti, anche il processo è adattato in base a quello che so e che ho appreso dal maestro Adriano. (E non andate a sbirciare visto che il danubio dolce è la sua ultima ricetta postata!)
Ingredienti:
500gr di farina (300gr manitoba, 200gr farina 00)
150gr di latte (anche 160, 170, regolatevi in base all'assorbimento della farina)
3 tuorli ed 1 uovo intero
1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
10gr di lievito di birra
40gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
80gr di strutto
20gr di burro
Procedimento:
Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unite l'uovo interno e 2 tuorli (uno tenetelo da parte), lo zucchero ed impastate fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l'ultimo tuorlo rimasto con il sale e fate assimilare completamente all'impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate unite lo strutto e il burro e impastate fino a che non siano completamente assorbite.
A questo punto continuate ad impastare fino a che l'impasto non sia incordato.
Per rendervi conto vedrete che man mano l'impasto diventerà liscio, lucido e pulirà la ciotola.
Quando arriverete a questo punto fate la prova del velo, cioè staccate un pezzetto e stendetelo finchè non riuscirete a vederne la trasparenza. Se si rompe prima di arrivare a questo punto dovrete continuare ad impastare.
Quando l'impasto sarà incordato mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
Trascorso il tempo necessario (circa 2 ore), sgonfiate l'impasto e formate un salsicciotto. Da questo ricavatene tanti pezzetti da circa 30 grammi l'uno, schiacciateli con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il ripieno (in questo caso il classico prosciutto cotto e provola).
Chiudete i dischi sigillandoli sul fondo in modo da formare un paninetto. Nel sigillare, cercate di stendere la superficie della pasta in modo da non formare grinze e avere un effetto liscio.
Chiudete i dischi sigillandoli sul fondo in modo da formare un paninetto. Nel sigillare, cercate di stendere la superficie della pasta in modo da non formare grinze e avere un effetto liscio.
Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido.
Spennellate con del latte o con del tuorlo sbattuto per un effetto più colorito e infine procedere alla cottura in forno caldo a 220° per 10-15 minuti.
Impasto a mano:
Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unite l'uovo interno e 2 tuorli (uno tenetelo da parte), lo zucchero ed impastate fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l'ultimo tuorlo rimasto con il sale e fate assimilare completamente all'impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate, unite lo strutto e il burro in 3 tempi e frizionate l'impasto per farlo assorbire.
Per frizionare, mettete l'impasto sul piano e con il fondo del palmo della mano destra, premete l'impasto e spingetelo in avanti come per stenderlo (in pratica spiattellatelo sulla spianatoia!). Con la mano sinistra impugnate una paletta rigida e, quando frizionate bene l'impasto, utilizzatela per raccogliere di nuovo tutto, tirando verso di voi. Girate l'impasto di 90° e continuate a frizionare finchè non avrete inserito tutto il burro.
A questo punto bisogna far incordare l'impasto. Per farlo dovrete battere l'impasto sulla spianatoia (lavoro molto divertente e liberatorio!).
Prendete l'impasto da un lato, battetelo sulla spianatoia in modo da farlo allungare. Poi, prendete i lembi dell'impasto che avete in mano, ripiegatelo sull'impasto che si è allungato sulla spianatoia, girate di 90°, afferrate dal lato destro e continuate a battere. Ripetere l'operazione fino a che l'impasto non inizia ad accorciarsi. A questo punto fate la prova del velo (come per l'impasto a macchina).
Formare una palla e mettere a lievitare fino al raddoppio.
Trascorso il tempo necessario (circa 2 ore), sgonfiate l'impasto e formate un salsicciotto. Da questo ricavatene tanti pezzetti da circa 30 grammi l'uno, schiacciateli con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il ripieno (in questo caso il classico prosciutto cotto e provola).
Chiudete i dischi sigillandoli sul fondo in modo da formare un paninetto. Nel sigillare, cercate di stendere la superficie della pasta in modo da non formare grinze e avere un effetto liscio.
Formate tutte le palline, imburrate una teglia da 28 cm e disponete i paninetti vicini, ma non attaccati.
Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido.
Spennellate con del latte o con del tuorlo sbattuto per un effetto più colorito e infine procedere alla cottura in forno caldo a 220° per 10-15 minuti.








Oh cappero stavo per dire dai e facile, quando vedo la trasparenza dell' impasto, mannaggia non è facile :-))) speriamo di farcela almeno questo mese :-) baciii
RispondiEliminaStavo facendo colazione e sbirciavo sulla mia bacheca quando ho visto apparire l'annuncio dell'MTC di marzo! Ho ingoiato un tocco intero di pane abbrustolito che mi ha scartavetrato il gargarozzo!!! Me l'aspettavo, sarebbe arrivato prima o poi.....per me che sono negata sui lievitati, è una vera sfida!! Non ho nessuna speranza, vai a vedere il mio plumcake :-(( ma non mi tiro indietro, ci mancherebbe :-))
RispondiEliminaMetto subito al lavoro le meningi per concepire qualcosa di degno
Buona giornata
Cris
Sono convinta che entrambe riuscirete a farlo e sarete bravissime!!! :))))
RispondiEliminaBuona giornata!
Ciao Tery, il ho sempre ammirato il danubio ma non ho mai avuto il coraggio di farlo anche se sai che sono anch'io un'appassionata di lievitati ed amo impastare....a mano :-( devo farlo..senza il ken non ho chance....stavolta "passo"..e per farmi perdonare vado subito in posta ;-)
RispondiEliminaUn abbraccio.....
Ciao Tery sono contenta di questa scelta! Io il danubio lo faccio sempre quindi proprio per questo non so da che parte cominciare! Dolce o salato? Mha vediamo un po' la fantasia dove mi porterà!
RispondiEliminache bello Tery! Ho sempre ammirato il danubio nei blog che seguo e in entrambe le versioni! ora dovo proprio provarlo!! un bacione e a presto! ciaociao
RispondiEliminaecco! il Danubio io nn l'ho mai fatto, tantomeno un corso con "l'Adriano"...l'incordatura l'avevo capita anche senza il corso, ma alla trasparenza dell'impasto ancora nn ci ero arrivata. Però ci tento, dai, magari imparo! Complimenti per la vincita dell'MT, bravissima!
RispondiEliminatery tery tery....come ho scritto da Alessandra io il danubio lo adoro...ho sempre voluto farlo ma non ci ho mai provato!Sappi....che mi hai fatto felice, se non dovessi vincere ( come capiterà) almeno so che mangerò questo danubio davvero con il cuore!:D
RispondiEliminaBravissima ancora pr la vittoria e adesso mi metto subito ad impastare!^_^
yeahhhhhhhhhhhhh!!!sono davvero felice diquesta ricetta!
Un ottima scelta direi, un classico (che tu hai realizzato come sempre egregiamente) che si presta a molte varianti! brava!
RispondiEliminaDa buon napoletano, non posso che adorarlo sia nella versione dolce che in quella salata.
RispondiEliminaFabio
Ottima scelta, i lievitati mancavano proprio, ed il danubio si presta moltissimo è tantissimo che non lo faccio ........... occasione giusta per rimediare
RispondiEliminaciao e buona domenica
Manu
Lo sai che ti adoro, si? ;-) Non saro' lapidata nemmeno questo mese!!!
RispondiEliminaC'e una cosa che non capisco nella ricetta, dove scrivi "infine procedere alla cottura per 35-40 minuti in forno caldo a 220° per 10-15 minuti"
Cosa e' per 10-15 minuti?
Un bacione!!!
E' passato un secolo dall'unica volta che ho provato a dare il Danubio, ma in versione dolce. Mi fanno tenerezza quelle palline ^_^ Un bacione tesoro, buon we
RispondiEliminaP.S. la prova del velo resta ancora un mistero! Mi sa che ci metto troppa forza a tirare la pasta!!!!!!!
oddio noooooooo questo è il mio terrore..nn ho l'impastatrice e o mi faccio prestare quella della Mamma o devo fare a mano..che dici è fattibile? Magari dimezzo la dose..
RispondiEliminaanche io sono contenta di questa ricetta, :D
RispondiEliminasperavo proprio di farla prima o poi e finalmente è arrivato il momento ^_-
Scusate, la cottura eè di 10-15 minuti. I 35-40 sono una svista!! I'm sorry!
RispondiEliminaBuona! Assomiglia ad una ricetta che fa mia mamma chiamata torta Pasqualina... adesso penso a quale fare per partecipare a questo bellissimo contest. anzi adesso che ti conosco ti aggiungo ai miei link preferiti, piacere di conoscerti, ciao marica
RispondiEliminaIo ADORO il Danubio!!!! :-D
RispondiEliminaPerò il mio cuoce in una mezz'oretta, non in 10-15 minuti: hai il forno di Speedy Gonzales? :-D
Grazie per aver proposto questa splendida ricetta all'MTC!!!
Wow, impresa tosta questo mese! Ma il tuo Danubio è venuto fantastico, complimenti! Ha un aspetto cosi morbido!
RispondiEliminaUna ricetta veramente "challenging" !!:-)
RispondiEliminaIo avrei pero' un problemino.... qui non si trova lo strutto, con cosa posso sostituirlo? con dell'altro burro?
Buon lavoro!
Sono contenta della tua scelta, finalmente sarò obbligata a fare il danubio:) Un abbraccio.
RispondiEliminaTeryyyyyyyyyyyyy!!!
RispondiEliminaNon ci crederai, ma lo sai pensavo di fare il danubio proprio questo fine settimana?!?!?
Troppo divertente sta cosa. Ieri la tatin al kiwi, ora il danubio...
Bacioni
:))
Scusate se rispondo rapidamente, ma sto usando il cellulare! @mapi: 15 min a 220 gradi sono + che sufficienti x cuocerlo bene e farlo colorire.
RispondiElimina@alessandro: io direi che puoi usare solo burro, rimando Peró la cpnferma ad Alessandra.
@zio Piero: che telepatia!!
Tery la proposta mi entusiasma... ma dopo aver visto la tua meravigliosa ricetta che si fa? Come al solito inizio le mie elucubrazioni.....
RispondiEliminaun abbraccio :)
Io il danubio lo faccio spesso
RispondiEliminama seguendo un'altra ricetta
sarà molto interessante sperimentare questa!
Qrazie d'averlo proposto per il mio primo MTC!!!
E... complimenti per il blog!
PS
RispondiEliminacome ho scritto sul blog MT
anche io non solo volevo farlo (il prossimo we è il compleanno dle mio amour) ma pensavo proprio a che fortunata coincidenza sarebbe stata se fosse stato proposto per l'MTC!!!
trovo finalmente un minuto per passare anche di qua: ci aspettavamo un certo cnsenso, ma questo supera proprio tutto l'immaginabile, per cui grande Tery, ancora una volta.
RispondiEliminaUna cosa, per quanti non hanno l'impastatrice: ok, magari a mano no, ma un robot da cucina non può andar bene lo stesso? Almeno per togliere il grosso della fatica... ho detto un'eresia????
buona domenica
ale
Per fortuna esiste internet :) Trovare qualcuno che si avvicini più ai 20 che hai 40 e ami cucinare non è poi così facile nella vita reale, eppure grazie ai blog e altri socialnetwork sono riuscita a trovare tante ragazze appassionate come me. Sono approdata qui per guardare la ricetta dell'mt challenge, ma chi ti molla più? Se vuoi passare anche da me mi farebbe piacere :) un bacio
RispondiElimina@Alessandra: grazie mille!! + Che un robt da cucina direi la macchina del pane.. Che ne dici?
RispondiElimina@cuoca gaia: capisco bene quello che dici!!! W internet!! Verró presto a trovarti!
Anche io non ho trovato lo strutto :(
RispondiEliminaPosso sostituirlo con burro, margarina, olio? sai di quanto cambia il gusto?Aspetto che rispondiate anche ad Ale, ho mandato una mail anche ad Alessandra.^_^ Grazie
ciao ma è normale che per cordare l'impasto l'ho dovuto lavorare tanto così? una decina di minuti
RispondiEliminaio adoro il danubioo e fare i lievitati, e poi ho appena comprato il kitchenaid x cui questa sfida mi capita a "fagiuolo"!!!!!! a prestooooo
RispondiEliminatery!
RispondiEliminasei troppo avanti! e troppo brava ;)
un bacione e.... buon viaggio!
@Cranberry: Io direi che puoi usare il burro al posto dello strutto. Credo che Alessandra potrà confermare :)
RispondiElimina@Mamma Papera: E' assolutamente normale lavorare l'impasto per una decina di minuti, anzi... tendenzialmente i risultati arrivano tra i 20 e i 40 minuti! :)
@Babs: Grazie mille Barbara!! :))Un bacione!
Mi sono appena iscritta, questa sfida è fantastica, il Danubio lo adoro! :)
RispondiEliminaCara Tery, grazie per l'accurata descrizione della preparazione, ne ho veramente bisogno...sono come Cristina di Povermabelliebuoni...più che altro anche perchè non ho molta pazienza...Ho sbirciato il procedimento...lunghissimoooooo....
RispondiEliminaUna domanda, forse la prima di una lunga serie, ma la prima spiegazione è per chi ha la macchina del pane o va bene anche un normalissimo robot da cucina? Perchè tutto l'impasto a mano...mi sa che non l'ho percepito bene bene...
Aiutoooooo!
Della serie barcollo ma non mollo.
Claudia
Ciao Claudia,
RispondiEliminaper l'impasto a mano effettivamente ci vuole pazienza, però dà grande soddisfazione!
Per l'impasto a macchina ci vorrebbe l'impastatrice o la macchina del pane.
Se mi dici quali sono i passaggi che non sono chiari cerco di spiegarteli meglio, sicuramente ne saranno felici anche gli altri :)))
Non mollare!!! Sicuramente sarai bravissima!!
Ciao Teresa, leggo del Danubio. Il mio genio creativo dice: perchè non farlo per Pasqua invece che il Casatiello o La Pizza Pasuqale? Mi sembra un'ottima idea, ma vuoi non inserire la variante creativa? Danubio sì, ma con lievito naturale? Che ne dici? Hai consigli o una ricetta da suggerirmi? Tra l'altro, mi sono portata avanti e ho iniziato a fare la Colomba con il lievito naturale...'Na bontà! Attento tuoi validi ed utili suggerimenti
RispondiEliminaoddioddioddio e io che con i lievitati proprio non ci so fare... e che ho appena regalato la mia macchina del pane a un'amica... e che con la cervicale che mi ritrovo come faccio a impastare per 20 minuti?? e -dulcis in fundo- non ho neanche mai mangiato il danubio in vita mia??? però mi accodo a claudia: barcollo ma non mollo!
RispondiElimina;-)
ciao! son passata a studiare un poco...
RispondiElimina:))
un bacione
in effetti se hai tremila visite dalla Francia questo mese...sono io!!
RispondiElimina:)
Ciao Chiara, tutte idee geniali!
RispondiEliminaIl danubio con il lievito naturale mi sembra un'ottima idea, ma non adatto ai fini dell'MT Challange purtroppo. A parte questo ci avevo pensato anche io, deve essere ancora più buono!
Si potrebbe fare sciogliendo il lievito madre nel latte e allungando di molto i tempi di lievitazione... fammi sapere se ci provi! Ricette da suggerirti non saprei dirti, puoi vedere sul blog di Adriano cosa propone.
Wow, colomba con lievito naturale, grande!!
@Cristina: caspitina proprio ora niente macchina del pane??? Se fossi in te la chiederei in prestito alla tua amica! ihihihihi
@Eleonora: Brava! Una attenta sfidante! :))
Meno male che mi hai detto, altrimenti iniziavo a pensare di esportare il blog anche in Francia! :PPP
Eccomi ancora!!!!!!!!!
RispondiEliminaPrimo: che significa sgonfiare l'impasto?
Secondo: gli ulimi 4 righi del procedimento a mano...sono un errore di trascrizione vero?
Sto avendo difficoltà già a trascrivere la ricetta, figurati a farla dal vero!
Help
Claudia
Ciao Claudia,
RispondiEliminameno male che ci siete voi a correggere le mie sviste!!! Le ultime 4 righe erano proprio incollate nel punto sbagliato! Non c'entrano nulla, ora le ho eliminate e ho corretto i tempi di cottra.
Sgonfiare l'impasto vuol dire: dopo la lievitazione, l'impasto sarà aumentato di volume, si sarà gonfiato appunto. Per lavorarlo, devi farlo sgonfiare, cioè riportarlo al volume iniziale praticamente e per farlo basta semplicemente fare una leggera pressione con le mani. L'impasto si sgonfierà molto facilmente.
In pratica è solo un gesto, fai pressione con le mani un attimo e poi formi il salsicciotto.
Fammi sapere se sono stata chiara ;)
Ciao Tery, paicere di conoscerti, mi sono decisa a partecipate al MT, grazie alla tua ricetta....speriamo venga vuori una bontà.....a presto.
RispondiEliminaCiao Fabiola, come sono contenta che la ricetta ti abbia spinto a partecipare!! :))))))
RispondiEliminaSicuramente sarai bravissima!
ho preso la tua ricetta e ho messo nel ripieno delle verdure la invio nei prossimi giorni, ho seguito alla lettera l'impasto ed è venuto spettacolare! grazie adesso aspetto che cuoce il tutto nel forno. ciao marica
RispondiEliminami piace molto la proposta di questo mese, ho appena preso un kenwood apposta per partecipare :-D
RispondiEliminascherzo ovviamente, diciamo che l'impastatrice che ho appena preso casca comunque a fagiolo, no?
ho un dubbio sulle regole: ma le dosi sono tassative? mi spiego: prima di tutto i lievitati senza glutine richiedono una maggiore idratazione di quelli con glutine, e poi ho il dubbio che se in un lievitato senza glutine ci butto dentro 100 g complessivi di strutto + burro, quello si arrabbia parecchio e col cavolo che mi lievita per benino. posso quindi aumentare le dosi dei liquidi e ridurre quelle dei grassi?
altra domanda:
eventualmente se mi pungesse vaghezza potrei fare un lievitino preliminare?
certo che sono una bella rompiscatole, eh?
Ciao Gaia,
RispondiEliminaio direi di sì per la riduzione dei grassi e l'aumento dei liquidi. Visto le necessità dell'uso di una diversa farina penso che sia giusto che tu possa adeguare l'impasto.
Mentre direi di no per il lievitino, la procedura di impasto dovrebbe essere la stessa per tutti per non ottenere risultati diversi in base al tipo di lavorazione.
Assolutamente no rompiscatole! Le domande sono sempre ben accette! :)
Sono la prima?
RispondiEliminahttp://noidueincucina.blogspot.com/2011/03/danubio-speziato-al-lievito-madre.html
avevo fatto anche un'altra versione dolce. ho impastato tutto con vari tipi di frutta secca e farcito con marmellata. e poi messo negli stampi da colomba. peccato che lo abbia dimenticato in forno...troppo troppo colorito (leggasi bruciato) per poter partecipare!!! comunque impasto perfetto
baci baci
Tery, eccomi qua con il mio danubio!
RispondiEliminaGrazie per la ricetta...fantastica!^_^ ho esagerato con la dose perchè impastarla a mano è stata una tragedia.....eheheheh ma il gusto ottimo!
http://cappuccinoandcornetto.blogspot.com/2011/03/danubio-dolce.html
Tery, te possino :-))))
RispondiEliminasiamo già a quattro ricette, una più bella dell'altra (ma nooooooooooooooooooooo!!!) e siamo a metà del primo giorno!!! :-))))
ridoooooo
buona domenica
ale
Alessandra ho visto!!
RispondiEliminaHo già la voglia di provarle tutte e siamo solo al primo giorno! hahahaha
Finisce in 2 modi questa sfida: impazzisco perchè non so qualche scegliere o grassa perchè li ho provati tutti! :P
Tery grazie di aver proposto questa ricetta!
RispondiEliminaho fatto ieri il danubio
è di una bontà commovente, ancor più superlativa della ricetta che seguivo io che fino a ieri ritenevo ottima!
Grazie!
non sono riuscita nemmeno a fotografare l'interno di una pallina
sparite in un batter di ciglio!!!
Grazie ancora!
Ciau!
Ciao Tery, come ti ho scrito il mio Danubio scorre calmo e blu come non mai nella mia cucina, contenuto da argini robusti e rassicuranti....pomeriggio avrò il responso..se non mi leggerai più significherà che sono stata inghiottita dai "flutti" :-D
RispondiEliminaUn bacione...
Ora il mio Danubio è pronto, grazie per avermelo fatto conoscere, è stupendo e dire buono è riduttivo.
RispondiEliminaBuona giornata.
ciao Tery ho deciso di partecipare all'MT challenge con il danubio...ma una domanda cosa vuol dire far lievitare fino al raddoppio con il forno tiepido???lo tieni spento con la luce accesa...???grazie dell'aituo!!!
RispondiEliminaCiao Sara, sono contenta che anche tu ti sei convinta!! :DDD
RispondiEliminaForno tiepido intendo 27-28°, forno con lucina accesa va benissimo. Però, se la temperatura esterna è troppo fredda, scalda leggermente il forno, proprio appena appena. :)
Buon lavoro con il danubio!
ciao Tery,
RispondiEliminavolevo ringraziarti per questo post, con le tue spiegazioni sono riuscita a fare il Danubio con una ricetta alternativa alla mia 'fidatissima'!
sto per postarlo
un caro saluto
dida
Ciao Dida,
RispondiEliminasono contenta che tu abbia provato!! Tanti sono rimasti spaventati dal procedimento, ma alla fine il risultato ripaga! :)
Vengo subito a sbirciare!
un saluto!
Fantastica spiegazione, seguita pedissequamente, alterando gli ingredienti per motivi "di intolleranza". Mi hanno già richiesto una versione dolce, per una nutriente colazione.
RispondiEliminaGRAZIE!!!... e un abbraccio :)
Ciao Tery
RispondiEliminaprima cosa complimenti per la scelta, a me i lievitati piacciono molto, ma il danubio era moltissimo che non lo facevo, ho seguito la tua ricetta a parte piccole modifiche .......... versione dolce apprezzata
ecco il mio
Danubio .... trentino
e adesso ti auguro buona scelta
e buon weekend
Manu
Tery...mi sto approssimando al Danubio...forse domani...una domanda stupida...alla Coop ho chiesto il lievito di birra e il commesso mi ha indicato dei cubetti di lievito fresco da 25 g l'uno, ma non c'è scritto che è di birra...cambia qualcosa?
RispondiEliminaCiao!
RispondiEliminaIl lievito di birra è esattamente quello, i cubetti di lievito fresco da 25 gr :)
@Michela: Bravissima! Chissà che bontà che ti è venuta! Sono contenta di esserti stata utile! :)))
RispondiElimina@Manu: Grazie mille! Vado subito a curiosare! :))
@Cle: ahahah sono contenta che sia piaciuta così tanto!!! :DDD Chissà che bontà che hai fatto!!! :))
RispondiEliminaNon conoscevo il "danubio"... quello che si mangia voglio dire...
RispondiEliminae...wow!!! Invitante!
@La mai: sono contenta di "avertelo presentato"!!
RispondiEliminaMerita davvero! e piacere di conoscerti :)
Il danubio mi ha spesso incuriosita, ma non mi sono mai cimentata, ma ora, vedendo la tua ricetta e le tue spiegazioni sono a posto! Visto che ci sono, se hai tempo ti propongo di partecipare al concorso “Mi dai la ricetta?” .
RispondiEliminaSe hai una ricetta che ti è stata donata, scritta su un quaderno o un foglietto e magari hai un aneddoto o un ricordo legato ad essa, trovi l’iniziativa qui:
http://spelucchino.blogspot.com/2011/02/concorso-mi-dai-la-ricetta.html
In ogni caso sono contenta di averti trovata!
Braverrima! :)
ciao tery, grazie di questa strepitosa ricetta! l'ho provata e postata...ma adesso cosa si deve fare??? scusa l'ignoranza!
RispondiEliminahttp://ariaincucina.blogspot.com/2011/03/danubio-multiripieno.html
Ciao!!! Ho seguito alla lettera la tua ricetta e ho preparato il mio primo Danubio!!!
RispondiEliminaGrazie!!!
Ciao Laura, brava!!! Sono contenta che hai voluto provare!!
RispondiEliminaCiao Tery,
RispondiEliminabellissimo il tuo Danubio ma non è solo bello: è ottimamente fatto e soprattutto spiegato benissimo. Brava davvero.
Proverò la versione a mano un giorno o l'altro.
carissima Tery..devo proprio ringraziarti!!! grazie ai tuoi suggerimenti sono riuscita a fare due danubi belli lievitati e buonissimi :)
RispondiEliminasei davvero una fonte preziosa!!!
ti lascio il link al post (nel quale ho segnalato la tua ricetta): http://www.lascimmiacruda.info/2011/03/25/danubio-goloso-mortadellamozzarella/
un abbraccione
MILENA
Che meravigliaaaaaaaaaaaaaaaa. Complimenti sei bravissima. Ciao
RispondiEliminaM.G.
Ciao Tery, il tuo impasto mi piace moltissimo! Mi sache lo proverò al più presto!!! :) baci
RispondiElimina@Fiordivanilla: Ciao Manu! Grazie!!! :)))
RispondiEliminaSe lo provi fammi sapere, secondo me vale la pena fare la fatica! un bacione
@Mile: Che bello1!! Sono contenta di esserti stata utile!!!!!! Ho visto il tuo danubio, fantastico!!
BAcione!
@Picetto: Ciao! Grazie:DDD
@Luna: Grazie Luna!! Se lo fai fammi sapere!! :) un bacio!
puff! pant!
RispondiEliminaeccomi!
http://lagaiaceliaca.blogspot.com/2011/03/un-bel-buchteln-impastato-mano-per-lmtc.html
Precioso blog! Te seguiré desde hoy...
RispondiElimina....forse ce l'ho fatta
RispondiEliminahttp://glu-fri.blogspot.com/2011/03/danubio-sin-gluten.html
Bellissimo post che mi ha aiutato tanto (nonostante la mancanza di glutine) e bellissimo bloggggggggg).
Un saluto da sud
Simonetta
Ciao, volevo ringraziarti per questo post, la spiegazione dell'incordatura è PERFETTA, ed ho usato anche la ricetta del danubio da te postata. Volevo poi dirti che in questo mio post (http://lapatisserie.it/?p=918) ho riportato una tua foto dell'incordatura e una parte del testo. Fammi sapere se sei d'accordo, in caso contrario provvedo subito a cancellarla...e grazie ancora! :)
RispondiEliminaCiao Elisa,
Eliminagrazie mille!! Sono felice che la spiegazione e le foto ti siano state utili!!
Ti ringrazio anche per il link e per il riferimento al mio blog!
Grazie ancora a te! :) e complimenti per il post!
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