venerdì 18 febbraio 2011

Raviolini ricotta e spinaci, per una volta li ho fatti piccoli.

I ravioli ho imparato ad apprezzarli da quando vivo a Milano.
A Crotone, con i miei genitori, li mangiavo raramente e sempre con il ripieno di ricotta e spinaci, forse per questo i miei preferiti.
A Milano, invece, sono capitati eventi che hanno fatto sì che creassi un legame con questo tipo di pasta... già dal primo momento in cui arrivai.
Il mio primo anno di università, l'anno in cui ho cambiato vita, andando a vivere lontano da casa e iniziando la convivenza con altri studenti, ho avuto la fortuna di incontrare una dolcissima ragazza francesce con cui condividevamo tutto. E adesso lo faremmo ancora se non fosse per la distanza :)))  
Con lei abbiamo condiviso anche l'alimentazione più sregolata che potesse esistere...Sarebbe meglio stendere un velo pietoso, ma ormai  ho tirato fuori l'argomento! 
Si dal caso che i primi 3 mesi di università abbiano portato al mio corpicino ben 10 kg di più (persi tutti una volta ritrovata la sanità mentale :P), racimolati in soli 3 mesi a furia di pane e nutella mangiata a qualunque ora del giorno e della notte....e ravioli quasi tutte le sere! Facili da preparare, si condiscono con qualcosa di semplicissimo e il piatto è bello e pronto.
Questo è stata solo il primo approccio ai ravioli, perchè poi è successo nella mia vita un altro evento, uno di quelli seri che ti cambia la vita, è arrivata la mia piccola cavia. Lui che si è fatto conoscere al primo incontro per aver unito le caramelle gommose al risotto ai funghi funghi porcini (Devo aggiungere altro??).... Amore a prima vista! :-)
Il suddetto, milanese praticamente per il 50% e per il restante 50% pavese, proveniente da uno di quei paesini in mezzo alla campagna dove l'agricoltura e il proprio pezzo di terra contano ancora e, quindi, anche il cibo di cui ci si nutre.
In questo posto ameno, di cui è impossibile non innamorarsi, uno dei piatti tipici sono proprio i ravioli, non ravioli a caso, ma quelli di stufato. I ristoranti di zona li preparano ogni domenica e sono sempre realizzati allo stesso modo: ripieni di carne di stufato ed erbette e conditi con sugo di stufato.
Ecco, da quando sono arrivata lì, nel pavese, i ravioli ormai sono entrata in maniera abbastanza regolare nella mia alimentazione. Una volta, l'evento "ravioli", capitava una o due volte l'anno, non di più, adesso diciamo che mi sono assestata su un 2-3 volte a stagione.
E visto la passione del mio ragazzo per i ravioli, a me poteva non frullare per la testa di prepararli?
Quando ne mangiamo un piatto ripieno di ricotta e spinaci, lui ripete sempre che "sono i più buoni" così, quando prima di Natale mi è capitato di vedere questi di Saretta, ho avuto immediatamente il desiderio di prepararli, diciamo per farlo contento.... mentre per me, cosa volete che sia un piatto di ravioli? Ricotta e spinaci sono solo i miei preferiti :-)



Ho modificate le dosi leggermente secondo le mie preferenze. Ho aumentato un po' la quantità di spinaci e del parmigiano e ridotto leggermente la dose di ricotta.
Ma soprattutto, li ho fatti in formato mignon! Di solito questo tipo di ravioli sono sempre molto grandi, io ho deciso di farli piccolini... chi l'ha detto che son buoni solo in versione maxi???


Ingredienti (x 3 persone)

Per il ripieno:
100 gr di spinaci  già lessati (In proporzione ho utilizzato più spinaci rispetto a Saretta)
200 gr di ricotta
3 cucchiai di parmigiano
1 tuorlo
1 spolverata di noce moscata
Sale

Per la sfoglia
1 uovo + 2 albumi
250 gr di farina 00
50 gr di farina manitoba (un trucchetto appreso da Saretta. La farina manitoba produce più glutine e rende la sfoglia più elastica)
1 pizzico di sale


Procedimento:

Per il ripieno:
Una volta lessati e scolati gli spinaci tritarli aiutandosi con la mezza luna e passarli in padella con una noce di burro, in modo da fargli asciugare tutta l'acqua.
In una ciotola setacciare la ricotta, aggiungere il parmigiano, gli spinaci, la noce moscata, l'uovo e il sale e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Lasciare a riposare in frigorifero per un paio d'ore.

Per la sfoglia:
Formare la fontana con la farina, aggiungere le uova, il sale e impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Far riposare in frigorifero per mezz'oretta e poi procedere a stenderla in una sfoglia sottile.
A questo punto Sara consiglia di stendere a mano per non far perdere porosità, ma io testona ho usato lo stesso la macchina.

Io procedo così, stendo la prima sfoglia, infarino bene (benissimo, altrimenti attacca!), la poggio sul raviolatore (nient'altro che delle file di formine di ravioli) infarinato benissimo, riempio con circa un cucchiaino di ripieno ogni buchino, poi stendo la seconda sfoglia, ricopro il ripieno e poi passo il mattarello delicatamente fino a che non si saranno formati i ravioli. Capovolgere e rovesciare i ravioli su un piano aiutandosi con le mani a farli scendere e, se necessario, servirsi di una rotella zigrinata per separare i ravioli rimasti uniti.
Una volta completata tutti gli ingredienti potete cuocerli subito,  infarinarli bene e lasciarli riposare fino alla cottura oppure fino a che non si saranno asciugati un po' per congelarli, oppure sistemare su una placca e mettere in freezer per mezz'oretta, poi versarli un sacchetto per congelatore e congelare.

La mia mamma li condiva sempre con il ragù, il preferito di casa, ma secondo me sono ottimi anche con sughi semplicissimi che lascino spazio al gusto del ripieno. Un semplice burro e salvia o un pomodoro fresco sono più che sufficienti per ottenere un primo speciale!
Non ho una foto del ripieno, ma fidatevi, erano ottimi! :-)

E oggi non dimenticatevi della giornata dell'energia... oggi, illuminiamoci di meno!

13 commenti:

  1. Mi stavo leggendo tutta la storia della tua vita passando dalle scorpacciate di pane e nutella, fino a sognare ad occhi aperto pensando ad un paese ancora attaccato all'agricoltura(il mio sogno è vivere in una cascina, ma non lo diciamo a nessuno) e cliccando sul nome saretta vedo un link familiare...Sono felicissima che ti ho ispirata con una mia ricetta...Quanto sono buoni eh?!?Spero che anche la tua cavia abbia gradito...La mia ancora si lecca i baffi. Poi io avevo fatto un condimento con il tartufo del quale è ghiotto e quindi fu un successone...Sono certa che lo è stato anche per te! Buona giornata e un bacione

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  2. Gli anni dell’università devono avercela nel sangue la sregolatezza alimentare! Se ripenso ai miei mi vengono i brividi! Il mio carrello della spesa era almeno per il 70% dolciumi e schifezze varie!
    Non mangio spessissimo la pasta ripiena m,a ho un devole per i ravioli di ricotta e spinaci. E ti dirò...il formato mini mi piace di più! Vedermi nel piatto 2 ravioloni maxi di numero mi deprime! Un bacione, buon we

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  3. che spettacolo questi raviolini! sai che invece io la manitoba non la uso proprio per quel motivo? solitamente uso la semola rimacinata.
    però mi segno la ricetta!! è spettacolare!!un abbraccio!

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  4. credo che il problema della sregolatezza alimentare sia insito nel contratto di affitto che ti fanno quando diventi "studente fuori sede" quindi tutto normale...per non parlare della vita erasmus!

    si beh i ravioli sono proprio un piatto must qui a Milano e sono un salvacena più spesso di quando non sembri!

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  5. Appena si va a vivere fuori casa si cede a tutti gli eccessi ma é bello ed é giusto che sia cosi. E' una tappa. Se poi si condivide con una cara amica é davvero stupendo!!
    Trovo che i ravioli ti siano venuti più che perfetti, seguiro' alla lettera i tuoi passaggi perché a me vengono meno belli. Un bacione e buon week-end!!

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  6. che brava che sei!!!!! io non li ho mai fatti i ravioli :-)

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  7. Mi hai riportato ai piatti di pasta in piena notte parlando di qualsiasi cosa, anche di assurdità, l'importate era condividere il momento...bellissimo! Mi hai riportato ai chili in più e ai primi stress da esami...bellissimo! Poi però si cresce :(...comunque questi ravioli sono perfetti! Già dalla foto si vede quanto anche la pasta ti sia venuta benissimo! Buon fine settimana ciao

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  8. ciao Tery, nulla da dire, sono stupendi, ma sulla farina ha ragione Federica, prova ad usare la semola rimacinata e vedrai che non la lasci più, è la farina migliore per la sfoglia elastica e vedrai quando la metti nell'acqua a cuocere non la fa diventare bianca come le altre farine e per i ravioli o i tortelli è stupenda perché puoi farli finissimi ma resistono non si rompono, comunque ricotta e spinaci è il mio preferito, sono toscana!!!

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  9. Ciao amica Tery!!! che meraviglia questi raviolini, davvero adorabili! In effetti anche qui in Maremma fanno dei ravioli di magro buonissimi ma grandi come bistecche! Questa è proprio una bella alternativa! Un bacione :)

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  10. Ammiro sempre la pasta fresca fatta in casa... e questi ravioli son perfetti davvero! sei bravissima!

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  11. @Saretta m.: Eccome se ha gradito la mia cavia, anzi, ne vorrebbe ancora!! Buonissimo il condimento al tartufo, un piatto stupendo!
    Cascina... ehhhh, come ti capisco!!

    @Federica: Eh come ti capisco!! Però ammetto che a parte il primo anno di università, poi mi sono normalizzata molto, una studentessa atipica se non fosse per i toast o panini di cui spesso vivevo x settimane! :)

    @Federica: Ora che mi dici della semola devo provare (tra l'altro mi sembra di averlo già letto da te), la farina di grano duro la metterei ovunque!!

    @Gaia: ahahahah direttamnte nel contratto di affitto, mi sa che è vero! :)))

    @Kristel: Hai ragione, una tappa che non si può saltare!!

    @Ely: Grazie!!!

    @Greta: Ehhh.... che anni!! E' bello ogni tanto farli tornare alla memoria!!

    @Tamtam: Grazie del consiglio Tamara, proverò sicuramente, anche perchè la semola è in assoluto la farina che preferisco, per me dà proprio un tocco in più alla pasta!

    @Menta Piperita: Ciao Ale!! Grazie :DDDD
    Mi sa che è dovunque così, i ravioli ricotta e spinaci sono enormi! Come dice Federica, Non è una tristezza mangiarne solo 2 però?

    @Terry: Grazie Terry! Un bacione!

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  12. sono stupendi! davvero complimenti, anche a me ricotta e spinaci piacciono da morire!
    e delle caramelle gommose nel risotto ai porcini...ettecredo che amore a prima vista!!
    bacioni

    Ele

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  13. @Eleonora: Essì, quello era il segno del destino che quello era proprio il mio amore! :))))
    Grazie per i complimenti! :**

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