venerdì 30 dicembre 2011

Il Panettone con lievito madre

Anche quest'anno non poteva mancare, tra i mille dolci e i mille impegni, la preparazione del panettone (figuriamoci!). Ormai è diventata una tradizione e anche il mio ragazzo è ormai parte del processo produttivo. Insieme andiamo a prendere i pirottini, lui mi aiuta con "l'appendimento" a testa in giù una volta cotti e immaginate, mi aiuta anche a mangiarli! :PPPP 
Ma tradizione vuole anche che prima di Natale ci troviamo Sara ed io in chat a discutere delle ricette che vogliamo provare: tenere la ricetta provata l'anno prima e che ha funzionato alla perfezione sarebbe troppo per noi! :-)


mercoledì 28 dicembre 2011

Tartare di salmone affumicato all'arancia

Prima di Natale ho ricevuto un meraviglioso dono dalla Norge: una enorme confezione di salmone affumicato! Potete capire quanto il regalo è stato gradito vero? 
Per la Vigilia, che tradizionalmente è di magro, avevo già previsto nel menù del salmone affumicato e quella bella scorta ha lasciato spazio alla mia fantasia!
Senza però andare su qualcosa di troppo pesante che avrebbe reso il menù un po' troppo "carico", ho pensato di realizzare una semplice tartare profumata all'arancia e alleggerita e rinfrescata dai cetriolini sott'aceto. Ecco qui il risultato!


martedì 27 dicembre 2011

Cin cin con le birre Kamun

Dopo tanto attesa il Natale sembra essere volato via (Com'è andato? Avete trascorso bene questi giorni? Mangiato tanto? :-) ) e ora, mi ritrovo a pensare ai saluti avvenuti prima che il Natale arrivasse! Infatti, non poteva mancare una serata che concludesse in bellezza l'anno e ci desse la possibilità di salutarci e farci gli auguri al meglio. 
Così è stato tra le mura del The Hub, grazie a Carlo Vischi, Ed. Gribaudo, Grande Cucina, Milano da Bere e Cucina Gourmet, e grazie alla buonissima Birra artigianale Kamun
Durante queste serate sono tante le eccellenze che abbiamo avuto il piacere di poter testare. 
Primo tra tutto un complimento speciale va allo chef di casa Sandro Mesiti che ha saputo in questi mesi di eventi e birrifici, creare ogni volta dei piatti perfetti da abbinare alla birra della serata. 
E un altro grazie speciale va alla Riserva San Massimo che non solo ci ha fatto conoscere e assaggiare il suo meraviglioso riso, ma ci ha anche fatto innamorare della sua riserva: andate a dare un'occhiata al loro sito!
I ringraziamenti potrebbero andare avanti a lungo, ma ora mi fermo su quello che è stato l'ultimo evento pre-natalizio: lo Chef Andrea Ribaldone del Ristorante La Fermata e lo Chef Fabrizio Rebollini del Ristorante Belvedere di Alessandria, accompagnati dallo chef di casa, hanno realizzato un ottimo buffet per accompagnare la carrellata di birre del birrificio Kamun.

Foto presa dal sito www.kamun.it

venerdì 23 dicembre 2011

Tutto pronto per Natale?

Siamo ormai a Natale, manca pochissimo e immagino che avrete ormai anche tutto pronto in ogni dettaglio.
Però, se nel caso ancora vi siete persi qualcosa, io oggi vi faccio un bel quadro della situazione di questo Natale. Quante ricette di Natale ci sono su Peperoni e Patate?



Ricette per la Vigilia:
Antipasti:
- Rotolini di crepes al salmone, formaggio spalmabile e erba cipollina

- Risotto al nero di seppia finger food
o magari qualcosa di alternativo...
- Risotto al panettone Loison
- Spaghetti con le alici

Secondi:
- Il baccalà arriganato

Per il pranzo di Natale:
- Ravioli di patate e prosciutto cotto con ragù di frutta secca

Proprio ieri abbiamo visto una opzione per un finger food o un primo:
Crepes di grano saraceno con prosciutto cotto, formaggio e funghi sott'olio


Per i dessert invece rimane sicuramente ai primi posti la tradizione:
- Crustoli
- Susumelle
- Panettone
- Buche de Noel
- Crocette ricoperte di cioccolato
- Scorze d'arancia candite al cioccolato

Ma troviamo anche qualche variante alternativa:
- La Viennetta al panettone
- Tartufi al cioccolato e amaretti 
- Cioccolatini con ripieno di cioccolato bianco e polvere di clementine

Ma non solo, il Natale di Peperoni e Patate si è esteso anche alle rubriche che seguo e, visto che sono molto simpatiche queste ricettuzze, ho deciso che era il caso di mostrarvele anche qui! :-)
Su dai, fatemi gongolare un po'! :P

Per i più piccoli, le feste sono un buon motivo per fare uno strappo alla regola e concedersi qualche dolcetto!
Per divertirvi insieme ai vostri piccoli, ecco dei simpatici biscotti da mangiare o da appendere all'albero: 
- Frollini di Natale (con effetto vetro e non)


E poi ecco una rivisitazione della tradizione: 
- Il Pan di Natale (senza canditi e uvetta, ma con le mele, per rendere il gusto più "facile" per il palato dei più piccoli)

Il primo, invece, può rimanere lo stesso per grandi e piccini con i ravioli al prosciutto cotto: cambiando solamente il condimento otterrete un ottimo primo per tutti. Molto più semplice no?

E ora, volete sapere il mio menù per la Vigilia? 
Senza foto ovviamente (e non credo di riuscire neanche a farle...non so voi, ma difficilmente fotografo quando cucino per una cena in compagnia), ma magari può essere d'aiuto. 
Il menù della Vigilia, in casa mia è sempre stato il più importante. Il pranzo del 25 non ha mai riscosso lo stesso interesse, 

Antipasti:
- Carpaccio di spada/salmone
Capesante grigliate: prima lasciate marinare in olio e limone. 
- Capesante fritte: prima impanate
- Tartare di tonno all'arancia su basmati bianco
- Trota in carpione


Primo:
Spaghetti con aragosta: quest'anno salto il classico primo alle alici per soddisfare la richiesta del mio ragazzo. Per questo c'è bisogno della ricetta? 


Secondi: 
- Baccalà alla vicentina e arriganato (una cosa della tradizione non può mancare!) 


Contorni: 
Frittelle di cavolfiore e puntarelle alla romana

Dessert:
- Qui si va sul classico: Panettone home made

So che sarete già tra i fornelli, alle prese con la spesa, i regali, la tavola.... ed è che così che anche io, tra i mille impegni, vi auguro   
BUON NATALE e BUONE FESTE!

mercoledì 21 dicembre 2011

Crepes di grano saraceno con prosciutto e funghi

Per la serie "Continua la saga Natale 2011", anche oggi un'altra ricetta semplice semplice, ma sfiziosa per un antipasto o, perché no, un primo, per il pranzo di Natale.


Rispetto alle crepes classiche, il grano saraceno conferisce un tocco molto particolare, un gusto integrale e rustico che ne arricchisce notevolmente il gusto. La ricetta è la classica delle crepes, una ricetta banalissima, ma vale la pena di testarla con questa farina: sia in versione dolce che salata non delude il palato! 

lunedì 19 dicembre 2011

La Viennetta al panettone con fichi Dottato


Qualche giorno fa ho realizzato questa viennetta "invernale" realizzata con il panettone Loison.
Questa volta ho scelto di utilizzare una base che mi ricordasse un po' casa: un panettone con i fichi dottato!
La tradizione dei fichi secchi è famosa nella mia terra (se ancora qualcuno non se ne fosse accorto, ma credo sia difficile :-) : parlo della Calabria) e il fatto che sia arrivata fino in Veneto mi rende un po' orgogliosa, ancora di più se ad utilizzare questo prodotto è una azienda importante e conosciuta per la sua qualità come la Loison!


giovedì 15 dicembre 2011

Apriamo un'altra casellina? Le Susumelle

E' arrivato anche il mio momento! Oggi tocca a me aprire la casellina del Calendario dell'Avvento di Caffarel  e, visto che il Natale è fatto soprattutto di tradizione, ho pensato di presentarvi un altro dolce tipico della Calabria: dopo i crustoli, ora è il momento delle Susumelle!


martedì 13 dicembre 2011

I Crustoli di Natale

Scrivo questo post un po' di fretta, ma ci tenevo a non far passare inosservato questo giorno.
Arrivo con una ricetta di Natale tipica della mia terra, ma poco importa dato che la Calabria è tanto legata anche a Santa Lucia. 
Il 13 dicembre infatti è proprio il giorno di Santa Lucia e per me, per tutta la Calabria e forse per gran parte d'Italia, vuol dire tante cose.



lunedì 12 dicembre 2011

Cambiando l'ordine degli addendi....

Il mio ragazzo è un creativo, ve l'ho mai detto? 
Io sono sempre più convinta che lui sia un genio, anche se lui cerca sempre di smorzare il mio entusiasmo deviando sullo stupido, piuttosto che sul genio, ma non riesce a farmi cambiare idea! 
Ha idee geniali per la nostra casa, per il set fotografico, per il blog e ovviamente anche per le ricette... così quando ha pensato che la seppia dovesse fare da contenitore al risotto, io sono rimasta ovviamente colpita dall'idea, idea che è rimasta nella mia testolina fino al test definitivo.



Da un risotto vero e proprio, in porzioni maxi, dentro una seppia maxi come ovviamente pensava il mio lui (qui l'uomo ha fame!!) io sono arrivata ad una versione finger food, molto più mini e anche un po' più sfiziosetta...cosa ne dite? :-) 


Finger di seppie al nero di seppia


Ingredienti per 8 bicchierini:
50 g di riso carnaroli
1 sacca di nero di seppia piuttosto piccola
Brodo vegetale
Peperoncino in polvere
Olio evo
2 spicchi d'aglio e mezza cipolla
9 seppioline
250 g di polpa di pomodoro
Prezzemolo
Sale

Procedimento:

Per la salsa:
Far rosolare l'aglio nell'olio, aggiungere il pomodoro, salare e far cuocere. Un paio di minuti prima di spegnere aggiungere un rametto di prezzemolo.

Per il risotto:

Tritare uno spicchio d'aglio e la cipolla e far rosolare il tutto delicatamente con qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere il riso e farlo tostare, unire una seppiolina in pezzetti e far asciugare l'acqua in eccesso. Sfumare con il vino bianco. Aggiungere il peperoncino e man mano il brodo. Portare a cottura il riso. Alla fine rompere la sacca in un mestolino di brodo, aggiungere al riso e mescolare bene. Il riso è pronto.  


Per le seppie:
In una padella versare 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro precentemente cotta e qualche cucchiaio di acqua. Scaldare e aggiungere le seppioline. Far cuocere a fuoco lentissimo per circa mezz'ora (il tempo di fare il risotto) girandole a metà cottura. 

Per il montaggio:
Preparare 8 bicchieri o ciotoline. In ognuna versare 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro. Riempire ogni seppia con il riso e porre sopra la salsa di pomodoro. Decorare a piacere e servire.

English Version - Cuttlefish finger food with squid ink risotto


Ingredients: 
50 g of rice
1 bag of squid ink rather small
Vegetable broth
Chili powder
Olive oil
2 cloves of garlic and 1/2 of onion
9 cuttlefish
250 g of tomato pulp
parsley
salt



Direction: 



For the sauce:

Sauté garlic in oil, add tomatoes, salt and cookA couple of minutes before removing add a sprig of parsley.



For risotto:
Mince one clove of garlic and onion and sauté everything gently with a few tablespoons of olive oilAdd the rice and toast it, add a cuttlefish into small pieces and dry the excess waterSprinkle with white wineAdd the chilli and 1-2 ladle of brothCook the rice adding more broth every time it is dryAt the end, break the squid ink in a ladleful of broth, add the rice and mix wellThe rice is ready.

For the squid:
In a pan pour 2-3 tablespoons of tomato sauce previously cooked and a few tablespoons of waterHeat and add the cuttlefishCook over low heat for about half an hour (the time of making the risotto), turning halfway through cooking.

For the assembly:
Prepare 8 glasses or small bowlsIn each pour 2-3 tablespoons of tomato sauceFill each squid with the rice and place above the tomato sauceDecorate as desired and serve.

venerdì 9 dicembre 2011

Provola alla pizzaiola

Questa settimana sarò un po' latitante! 
La mia mamma è venuta a trovarmi e potete ben immaginare che non ho molta voglia di stare al computer. Oggi quindi niente racconti luuuunghi, ma vado dritta al sodo con una ricetta semplicissima ma golosa, da realizzare all'ultimo minuto, originale e anche un comodo salva cena. Basta avere del formaggio a pasta filante e dei pelati. 
In casa mia non esiste il problema: conserve di pomodoro della mamma e provola portata dalla Calabria sono costantemente presenti nel mio frigorifero! Ormai sapete che io metterei provola ovunque vero?!
A parte le mie fissazioni, per questa ricetta possono andar bene anche scamorza, tomini o altri formaggi a pasta filante che si fondano facilmente.  


lunedì 5 dicembre 2011

Risotto al panettone Loison


Quest'anno ho avuto l'enorme piacere di conoscere una persona speciale, Dario Loison. I suoi panettoni sono famosi e ora sono anche il motivo di tanta fama. Perfetti, buonissimi, curati in ogni minimo dettaglio: negli ingredienti, nell'impasto, nella conservazione e nella presentazione. Sono eccezionali sotto ogni punto di vista, ma tanta eccellenza altro non è che lo specchio della passione che Dario mette in quello che fa.



giovedì 1 dicembre 2011

La cima genovese (o quasi) e un week end mangereccio a caccia di tartufi


Prima di parlarvi della ricetta, vorrei finalmente raccontarvi un week end trascorso nel bellissimo panorama di Nizza Monferrato, grazie alla società Toso, produttore piemontese di vino e liquori e all'invito di Monny B, amica di avventure mangerecce.
Ci siamo ritrovati lì, un bel gruppetto di blogger per godere dell'occasione di andare alla scoperta del vino e....alla ricerca di tartufi!


martedì 29 novembre 2011

Ravioli di patate e prosciutto cotto con ragù bianco di noci e nocciole

Si avvicina il Natale e anche se tradizionalmente i primi pensieri dovrebbero avere inizio con la festa dell'Immacolata, ormai tutti siamo già con la testa rivolta alle festività natalizie. Cosa prepareremo per la Vigilia? E al pranzo di Natale? E poi caspita...Capodanno?
Inutile dire che la magia del Natale ovviamente mi ha già travolto: la mia testa ormai lavora in funzione del 24-25 dicembre, ma chevidevodì, è una malattia incurabile, la Natalite acuta, ma come si può dire di no?
Calore, pensieri positivi, luci colorate,  riunioni di famiglia, delizie in tutte le case, pacchetti colorati sotto l'albero... dovrebbe essere sempre Natale :-)


venerdì 25 novembre 2011

Fidelin di grano saraceno con cavolfiore al profumo di limone e piccola novità

Non sapevo dell'esistenza del grano saraceno prima di arrivare a Milano. Poi, una volta conosciuta, mi sono chiesta perché le enormi capacità di esportazione che spostano prodotti da qualunque parte del mondo non fosse arrivata a portare una farina semplicemente in un'altra parte della stessa nazione. Cioè, posso avere i kiwi neozelandesi ma non il grano saraceno valtellinese a Crotone?!
Figuriamoci poi un prodotto lavorato come i pizzoccheri (la pasta)....


mercoledì 23 novembre 2011

Focaccia alle castagne

E' autunno, ve l'avevo già fatto notare, vero???? 
In questi giorni per me la coccola più bella sarebbe mettermi davanti al camino mangiando caldarroste e bevendo un buon bicchiere di vino rosso. 
Ma il camino non c'è, quindi mi accontento di caldarroste e vino rosso con una copertina sulle gambe e, per consolarmi degnamente, oltre alle caldarroste ho pensato bene di farmi una bella dose di carboidrati e lipidi, sempre di stagione of course, che aiutano sempre a migliorare l'umore! 
Quindi cosa ho fatto? Una bella focaccia alle castagne profumata di rosmarino e con una dose di lardo di Colonnata a sciogliersi sulla superficie. 
Vi assicuro che la cosa ha un non-so-che di godurioso e molto coccola....altro che vellutatina calda e leggera! :-)


lunedì 21 novembre 2011

Choco-lemon layer cake

Vi avevo parlato qualche giorno fa della torta realizzata per il compleanno di un amico e, finalmente, è arrivato il momento di presentarvela. Vado molto rapida questa mattina e spiego rapidamente le scelte effettuate per la realizzazione di questa torta. 
E' una torta al cioccolato a strati in cui il pan di spagna al cacao si alterna ad una delicata crema chantilly al limone. 
Ho realizzato un pan di spagna con molte uova, nonostante la teglia piccola, per ottenere un risultato più alto e poterlo dividere in 3 strati. Per ogni uovo ho utilizzato 35 gr di farina, ottenendo un pan di spagna di media consistenza, ideale per reggere una crema non troppo pesante. 
La ricetta della chantilly è di Montersino: io ho solo aumentato un po' la dose di limone nella crema per ottenere un profumo di limone più intenso. 
Per le decorazioni sberluccicose invece mi sono ispirata a lei :-)
Il risultato? Io ne sono rimasta molto soddisfatta e a quanto pare anche gli ospiti! :-)

martedì 15 novembre 2011

All'insegna dell'autunno

Il cambio di stagione porta inevitabilmente a cambiare completamente l'alimentazione estiva e ad adeguarsi alle temperature e ai prodotti che la natura ci regala. Cosa scontata no? Il fatto è che, per me, diventa quasi una necessità coccolarmi con castagne, mele, zucca, funghi... cambiata la stagione è come se cambiasse completamente anche il mio gusto e le mie esigenze. Se d'estate infatti non vivrei senza pomodori, a novembre l'idea di un'insalata che amo tanto mi fa quasi rabbrividire: molto meglio un crostino di pane caldo con prodotti di stagione.

Vi piace il mio modello che si presta per le mie foto? :-)

lunedì 14 novembre 2011

Finger-baccalà alla livornese

Il mese scorso sono riuscita a perdermi l'MT Challange con grande dispiacere mio e anche del consorte che si è vista sfumare l'idea del profiteroles sotto il naso....ma quando gli impegni chiamano, purtroppo a qualcosa bisogna rinunciare. Sigh, sob! 
Questo mese però mi sono impegnata per riuscire a partecipare, visto anche il minor impegno in termini di tempo richiesto dalla sfida, e anche per riuscire a pubblicare prima possibile: per la serie, sia mai che rischio di perderlo ancora! 

venerdì 11 novembre 2011

Il fuori Wine Festival

Ma sapete cosa? Il Wine Festival è stata l'occasione per conoscere tutto ciò che c'era dentro, tra le mura del festival, ma anche tutto ciò che c'era fuori dall'evento.
Ristoranti e chef d'eccellenza del luogo, produttori simpaticissimi :-) e anche qualcosa che veniva da più lontano, l'Istria.

Come già dicevo dicevo ieri, il Wine Festival non è stata solo impegni ed eventi, è stata anche persone, tante persone appassionate di cucina, gastronomia, vini. Ci siamo trovati lì e abbiamo avuto modo di conoscerci ed è stato stupendo.
Raccontare tutto è dura, ma ci provo aiutandomi con qualche foto.

Già la prima serata a Merano, Carlo ha pensato bene di farci abituare alle coccole della città e ci ha portato in uno splendido ristorante all'interno del Castel FragsBurg della catena Relais&Chateux.
Il ristorante, guidato dal giovanissimo chef Luis Haller, può vantare una stella Michelin e la presenza sulle guide della Gault Millau e Veronelli. 
La location è perfetta: elegante, calda, delicata. In perfetto stile di montagna, ma sobrio e accogliente. 
Il menù è stato pensato apposta per noi, dato la presenza di una vegetariana tra noi e non solo, lo chef ha deciso di coccolarci facendoci assaggiare una serie di portate veramente eccezionali, non previste dal menù, lasciandoci a bocca aperta ad ogni boccone.  


Ma non solo cibo: con noi a tavola c'era Teresa Severini Zaganelli, rappresentante della intera famiglia Lungarotti. Teresa ci ha portato i suoi eccellenti vini e ce li ha raccontati con passione, allegria e dolcezza. 
E' bello il modo in cui vive il vino, senza fronzoli, senza termini arzigogolati e incomprensibili. Per lei il vino è buono se piace. Non c'è altro. 


Per questo nella sua carriera ha anche creato dei vini che siano non solo buoni, ma anche facili, che consentano ai palati più acerbi di avvicinarsi al vino in maniera semplice. 
Proprio per questo Teresa ha scritto anche un libro, "L'uva nel bicchiere": portare i giovani, ma anche chi non beve normalmente vino, a provare, ad assaggiare a formare il proprio palato al vino. Questo senza dover per forza fare una carriera da sommelier, ma semplicemente per il piacere di bere un buon vino. 

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Durante la serata sono emersi temi importanti come il crescente veto all'alcool, il pericolo dei superalcolici e il fatto che il vino non sia solamente alcol, ma principalmente un fatto culturale, una storia, uno studio. Su questo ci credo tantissimo.

La sera dopo è stata la volta dell'Istria. A due passi dall'Italia, spesso dimentichiamo di avere un paradiso: non solo di bellezza naturale, ma anche di notevole interesse gastronomico. 
La serata è stata tutta a base di ingredienti istriani, compreso l'olio e il vino: una vera scoperta! 
Gli chef della serata, Tom Gretic & Priska Thuring, ci hanno accompagnato in una degustazione a base di carne e pesce eccellente. 
Io vi mostro qualche foto....però a voi il compito di andare direttamente sul posto a provare! 

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Anche se non fuori l'evento, ma tra i suoi corridoi, è stato bello ritrovare alcuni amici, come ad esempio Ceraudo, di cui vi avevo parlato qui

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E conoscerne di nuovi.... come Dario Loison, una persona solare, simpaticissima e disponibile che ci ha fatto compagna sul palco di Culinaria, ma anche fuori. 


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Ci ha raccontato la storia di Loison, le sue avventure per rendere la Loison quello che è adesso e ci ha regalato un bellissimo soldino, il "soldino del pane", soprannominato soldino dell'amore visto dato il cuore che lo caratterizza. Questi soldini in passato venivano utilizzati dai fornai per ottenere farina senza dover metter mano al portafoglio e ora Loison li porta alla memoria come uno splendido fermafiocco, che per me è già diventato un dolce ciondolo e simbolo di una bella giornata tra amici, passione e affetti. 

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Mi fermo qui, non vado oltre, questo soldino credo sia un ottimo modo per concludere i racconti di queste due giornate intense e ricche.
E con questo soldino vi auguro un buon week end altrettanto pieno di passione e affetto :-)


giovedì 10 novembre 2011

Presentare, io? Per il Merano Wine Festival tutto è possibile

Vi avevo già accennato di alcune cose che avrei dovuto raccontarvi, soprattutto riguardo ad un evento in particolare, il  Merano Wine Festival e sappiate che è arrivato il momento e, con probabilità, sarò moooolto lunga nel descrivere questi 2 giorni! 
Io ho la capacità di sintesi, sono estremamente convinta di questo, ma, quando capita qualcosa che mi lascia l'adrenalina addosso anche a distanza di giorni, tanti ricordi e i volti di persone straordinarie, allora il rischio è che i miei racconti vadano un po' per le lunghe....avete pazienza per oggi? ....e anche domani?



martedì 8 novembre 2011

Chocolate-Pumpkin pie

Ho da raccontarvi tante, ma proprio tante cose, soprattutto dell'ultimo week end trascorso al Merano Wine Festival, ma con tutti gli impegni lasciati in arretrato purtroppo non riesco ad arrivare oggi. 
Approfitto però per parlarvi di questa torta che ho preparato un paio di settimane fa che è perfettamente in linea con il periodo "zuccoso" che monopolizza le nostre cucine....perchè non sono io l'unica zucca-dipendente, vero?????? 
L'ispirazione per questa deliziosissima pumpkin pie è arrivata da Cey. Quando ho letto su facebook che era in cucina alle prese con la torta di zucca, mi sono subito messa in allerta per la ricetta e, non appena l'ha pubblicata, mi sono messa all'opera.
In realtà ho modificato molte cose rispetto alla sua ricetta: per la frolla ho usato una base già provata diverse volte (di Gaia) e per il ripieno ho dovuto variare dato l'assenza di panna in casa e sopratutto nessuna voglia di uscire per comperarla! 


giovedì 3 novembre 2011

Finalmente il forno a legna

So che con probabilità mi avete dato per dispersa questa settimana, ma la fuga in campagna è stata lunga e come al solito lontana da cellulari, computer, internet, email... in assoluto questo luogo riesce a farmi allontanare dalle dipendenze dal web che influenzano completamente la mia vita e riesce a farmi recuperare appieno le forze per ricominciare. Che abbia qualche proprietà magica? Ogni tanto me lo chiedo :-) 

venerdì 28 ottobre 2011

Sacher segreta per il mio compleanno

Sììì, proprio oggi! Insomma, è il mio compleanno :) 27 anni sulla carta d'identità, ma all'attivo circa 16 per il resto del mondo dato che mi capita di dover tirar fuori i documenti per comperare del vino, per una visita medica... per la serie: ma la mamma non ti accompagna?
Sappiatelo, almeno voi, ho 27 anni. In ogni caso, sono felice se pensate che io sia appena maggiorenne! :-)
Ma bando alle crisi da 30-in-arrivo, che in realtà non è che mi sconvolgano più di tanto, quello che più mi rende felice è che questo compleanno lo passerò in famiglia (anche se mi mancheranno tanto la mia mamma, il mio fratellino, la mia cognatina e...casa!) e in compagnia di un bellissimo forno a legna che ho guardato  con adorazione per anni. E ora finalmente.........


mercoledì 26 ottobre 2011

Eurochocolate 2.0 e le praline calabresi di un toscano doc

Quest'anno Eurochocolate ha preso un po' la mia vita dell'ultimo periodo. Prima Riva del Garda, poi qualche articolo nel web fino ad arrivare all'evento clou e sbarcare in una Perugia invasa da cioccolato e da gente ovviamente golosa.

Eurochocolate


lunedì 24 ottobre 2011

Risotto zucca e acciughe di Cetara

Mi sembra che sia passata una vita dall'ultimo post... 2 rapidissimi viaggi, mille impegni e invece il tutto è volato via in meno di una settimana. 
Il week end è stato all'insegna del cioccolato, immersa nel contesto festoso dell'Eurochocolate che ha ospitato me e altre blogger per portare un po' di cioccolato anche nel web... ci siamo riuscite? :-) 
Il cioccolatiere Simone De Castro, grazie ad Eurochocolate e Kodak che ci hanno dato questa opportunità,  ha creato per noi delle praline originalissime, ognuna con un tema vicino al nostro blog....nei prossimi giorni scoprirete cosa è "toccato" a me! :-) 
Ma ora, mentre ancora ho il sapore del cioccolato in bocca e penso alle 24 ore (in realtà anche meno!) trascorse a Perugia, passo a parlare di un primo piatto. Una ricetta semplicissima quanto sfiziosa, resa speciale dagli ingredienti utilizzati e dalla cura nella realizzazione. E ora non ditemi che un risotto è solo un risotto, perché sono fermamente convinta che, per quanto venga bene ad ogni preparazione, un risotto con la R maiuscola è tutta un'altra cosa. 

mercoledì 19 ottobre 2011

Moscardini e patate in umido e cose da ricordare.

Ottobre, mese importante per tante cose. 
Il mio onomastico e il mio compleanno (evviva la modestia!), la giornata mondiale del pane e poi, il mese in cui tutti cerchiamo di far ricordare al mondo di prendersi cura di sè, perché lì, dietro l'angolo, c'è una malattia violenta ed invasiva che può prenderci, impossessarsi del nostro corpo e portarci al declino. 
Brutto modo per iniziare? Brutto se lo si vede dal punto di vista della morte, della sofferenza, ma positivo se si pensa al punto di vista del Nastro Rosa, campagna che invita le donne a prevenire.
Nella mia famiglia ho visto tante persone morire di cancro, tante. E mi è capitato anche di sentir dire: "Se non si fosse trascurato le cose non sarebbero così. Se fosse arrivato prima....".
Ecco, arriviamo prima... non lasciamoci fregare!
Intanto, però, oltre ai giusti controlli medici, è importante avere uno stile di vita che aiuti il nostro corpo a non ammalarsi. Questo possiamo farlo ogni giorno semplicemente scegliendo una alimentazione sana: ricca di verdure, legumi, pesce.... basta poco per proteggerci!
Quindi oggi, per rimanere in tema, beccatevi questo moscardino...ricco di omega 3 e, non da poco, una vera delizia!


lunedì 17 ottobre 2011

Pane di grano duro e piccole vittorie

Ieri è stata una giornata di eventi.
1. E' stato il World Bread Day, evento dedicato ad uno degli alimenti più importanti e, a mio avviso, più buoni al mondo!
2. C'è stata una sfida a Casa Barilla....in cui ho addirittura vinto! Io ancora non ci credo!


venerdì 14 ottobre 2011

Arrosto con pere selvatiche

Una delle cose che amo assolutamente fare, quando ne ho l'occasione, è andare per campi e boschi a scoprire cosa la natura ci offre. Guardo sempre le erbe di campo per scoprire quali sono commestibili, la frutta selvatica, i fiori, ogni cosa di commestibile che c'è nei paraggi.  Ormai diciamo che dopo mesi di Petronilla sta diventando quasi una deformazione professionale! :-)
Seguendo questo mio naso da tartufi (ehmmm, no in realtà a questo non ci sono ancora arrivata!), l'ultima volta che ho trascorso 2 giorni tra le campagne pavesi sono tornata a casa con delle deliziose perine selvatiche, piccole e con una buccia coriacea tipica della frutta selvatica. 
Il sapore però era delizioso! Peccato non avere la macchina fotografica con me, altrimenti avrei immortalato molto volentieri quell'alberello tra le colline o anche il meleto trovato poco distante. 

mercoledì 12 ottobre 2011

Viaggiando

Partecipando agli eventi organizzati da Gribaudo e Cucina Gourmet mi sembra un po' di viaggiare rimanendo a Milano. Ogni volta uno chef diverso, con origini diverse, prodotti nuovi e provenienti da tutta l'Italia: un viaggio nell'enogastronomia che ogni volta mi regala qualche conoscenza in più. 

Lunedì sera è stata la volta del Friuli, con il Ristorante La Siriola, ristorante collocato all'interno dell'Hotel Ciasa Salares a Bolzano. 
L'Executive Chef è Fabio Cucchelli, disponibilissimo chef che oltre a deliziarci con i suoi piatti ha risposto anche a tutte le nostre domande :) 
Una cosa molto particolare è stata anche la scelta delle materie prime: seppie, baccalà, ovviamente il tutto lasciava un punto interrogativo, ma è stato subito chiaro quando Fabio Cucchelli ci ha spiegato che nella zona in cui è posizionato il ristorante è difficilissimo reperire materie prime di qualunque tipo. Quindi perchè non offrire anche del pesce? 
Oltre al cibo, come al solito a seguire anche dell'ottimo vino del territorio.
Di seguito vi lascio il menù della serata come sempre, sperando che queste ricette possano essere d'ispirazione!


martedì 11 ottobre 2011

Esperimenti con i fagioli

Quando a luglio ho scoperto il negozio di granaglie vicino casa, ho portato a casa anche un sacchetto dei famosi fagioli dell'occhio di cui, fino ad allora, ne avevo solamente sentito parlare. 
Per decidere a farli sono passati un paio di mesi tra le vacanze di mezzo e i tempi risicati....tutto finché Max non ha pubblicato questo post in cui cuoceva i fagioli a bagnomaria, nel vetro! Ovviamente la mia curiosità è salita subito alle stelle e nel giro di un paio di giorni al massimo i miei fagioli sono finiti in pentola. 
Però, nella mia voglia di sperimentare non mi sono limitata a scopiazzare il procedimento di Max, ma ho deciso che era il momento di provare anche la pentola di coccio ricevuta in regalo quest'estate da compagni di schiacciasette notevoli :-)


giovedì 6 ottobre 2011

Da dove arriviamo?

In questi giorni la mia testa è andata in loop su alcune riflessioni da foodblogger. 
Chi si avvicina a questo mondo, chi ci si trova dentro: tutti hanno un punto di vista da offrire, un "dovreste fare così". 
Polemiche, parole, punti di vista. Siamo una comunità, peraltro ormai piuttosto grande, e questo implica cose belle, cose brutte, pettegolezzi, amicizie.  La gente ci odia e la gente ci ama, ognuno dice la sua. 
Non sono polemiche le mie, ma solo la constatazione di uno stato di fatto. 
Però vorrei tornare alle origini, al motivo per cui scrivo qui, per cui amo esserci: la mia passione. Amo avere le mani nella farina, lo zucchero a velo che mi sporca la faccia e la cioccolata che mi macchia il grembiule. Amo chiudermi in cucina per ore per fare la pasta fresca o il panettone. Cucinare mi rende felice, questa è la mia origine.


martedì 4 ottobre 2011

Focaccia dolce all'uva con lievito madre

Sapete come è nata questa focaccia? 
Da una profonda invidia per tutte le splendide focacce che mi mettevano ogni volta l'acquolina in bocca sui vostri blog, un foodblogger a caso, uno tra tutti coloro che ha pubblicato una focaccia all'uva tanto erano tutte bellissime. Così dopo l'ennesima sfilza di focacce all'uva partite questo settembre mi sono decisa: finalmente la faccio anche io (quella di cui ho parlato venerdì a Radio Dolomiti, se qualcuno mi ha ascoltato :-) )! 
E lo so  che molto probabilmente ne avete viste già abbastanza, ma perdonatemi pensando che questa versione è con il lievito madre, di cui io non sono riuscita a trovare ricetta in rete. 
Così, aggiustando di qua e di là sono arrivata a queste dosi e sono contenta di dire che "c'ho preso al primo colpo"! 
Il mio ragazzo continuava a mordere e dire "buona, uhhhmmmmm buona", piccole soddisfazioni di una foodblogger.


lunedì 3 ottobre 2011

Blog-fest più cioccolatosa che mai

Riva del Garda, una giornata estiva nonostante le foglie inizino ad ingiallirsi, tanti amici blogger, una spalm beach e tanti speech al Food Camp.... di cosa parlo? Del Blog Fest tenutosi venerdì, sabato e domenica sulle sponde del lago di Garda. 

giovedì 29 settembre 2011

Triglie gratinate alla mediterranea

Oggi post di sfuggita. Dopo un chilometrico post dedicato a Casa Buitoni, mi prendo un po' di riposo con una ricetta rapida ma piena di gusto. 
I sapori sono tutti mediterranei: pomodori, capperi, olio d'oliva e ovviamente, le triglie. 
Questo pesce, per anni, è stato per me una vera tortura: mio padre ne era particolarmente goloso e spesso arrivava bello soddisfatto a casa con il suo cartoccio di triglie. Ok, è un buon pesce, si può accettare, peccato però che lui lo volesse solamente fritto. 
Io, ancora oggi ho ribrezzo a pensare a quelle trite e ritrite triglie fritte. Non sopportavo proprio più! ...e, per dirla tutta, ancora oggi non guardo di buon occhio, ma cedo con altri tipi di preparazioni. 
Ad esempio la pasta, come avevo fatto qui, oppure questo sfizioso secondo. 


martedì 27 settembre 2011

Alla scoperta di Casa Buitoni

Una delle cose belle di esser blogger è poter scoprire i segreti di chef, aziende, produttori e, a volte, anche di grandi multinazionali come lo è la Nestlé. E ancora più bello è che questo processo di scoperta continua, spesso è accompagnato da momenti di gioia, compagnia perfetta e posti incantati. E' stato così per la gastronomia zurighese, ed ora anche per la realtà Buitoni.


lunedì 26 settembre 2011

Vol-au-vent di macedonia

E anche questo mese, nonostante pensavo quasi di non riuscirci, ce l'ho fatta! Sono arrivata anche io con una ricetta per l'MT Challange! Ho fatto di tutto, potevo non riuscire con una "semplice" macedonia??? 
Ebbene sì, stavo per non farcela... Ma dato che sono qui, meglio pensare alla ricetta. 
Ho pensato di cambiare il contenitore per la macedonia, trasformandolo in un guscio commestibile, un vol-au-vent. 
Inoltre, ho cambiato il classico intingolo di limone e zucchero a favore di un altro ingrediente acidulo, l'aceto balsamico. Ma l'aceto non è solo: l'uva di stagione aiuta a lasciare un tocco fruttato e zuccherino... e di richiamo alla stagione appena entrata!   

venerdì 23 settembre 2011

Filetto di tonno alla polvere di clementine

Ogni tanto si ha voglia di piatti rapidi, veloci e golosi, spesso anche leggeri, che non lasciano appesantiti per tutto il giorno e soprattutto alla sera... Vi capita mai di sentirvi delle mongolfiere prima di andare a dormire? 
E' una sensazione che non sopporto proprio e ogni tanto desidero proprio rimanere leggera, ma con gusto. 
Di solito quando il mio desiderio è questo mi butto sul sushi di cui non mi stanco mai (anche se poi con 3 bocconi son piena!) o, se la voglia di stare in cucina è poca, semplicemente un trancio di pesce. 

In questo caso è tonno (ricordando che va consumato con parsimonia dato la strage a cui è sottoposto), un trancio ben corposo e sodo, come deve essere, profumato dalla polvere di clementine, addolcito dall'alloro che annulla gli odori più forti e arricchito dal pepe di Sichuan che rende più acuto il tocco agrumato.  
Semplice, rapidissimo e gustoso! Proverei a realizzarlo anche con pesci come la palamita che può tranquillamente sostituire il tonno o la ricciola. Dite che può funzionare? :-)



Ingredienti:
2 fette di tonno
1 cucchiaio scarso di polvere di clementine
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 bicchiere di vino bianco per sfumare
1 foglia di alloro
Pepe di sichuan

Procedimento:
Qualche ora prima di cena, mettere le fette di tonno in un piatto con la polvere di clementine e un filo d'olio. 
Al momento di cuocere, tritare alloro,  prezzemolo e aglio, far rosolare e aggiungere  il pesce. 
Far colorire il tonno esternamente e sfumare con il vino bianco. Completare con il pepe di sichuan e servire. 


Tra poche ore sarò di partenza.... direzione Casa Buitoni! A lunedì!

giovedì 22 settembre 2011

Torta alla panna

Vi capita mai di creare un dolce a partire da un singolo ingrediente? 
A me capita piuttosto spesso, ad esempio quando la frutta in dispensa è tanta, quando qualcosa è in scadenza, o semplicemente perché quell'ingrediente è lì, nel frigorifero e finalmente decido che è arrivato il momento di usarlo. 
E' praticamente quello che è accaduto ad un vasetto di panna che mi guardava dal ripiano ammezzato del frigo.


martedì 20 settembre 2011

Cupcakes post-corso

E' un periodo straricco di impegni per me e per Milano questo. Così mi ritrovo con poco tempo per cucinare e post in arretrato. Oggi, ho deciso che vi rendo un po' partecipi della mia vita e soprattutto di ciò che sta accadendo in questa movimentatissima città! 


Da dove inizio?? 

venerdì 16 settembre 2011

Azienda Agricola Ceraudo, un incontro che non si dimentica




Le vacanze in Calabria quest'anno sono state all'insegna di casa e di mare, non molto di più e la cosa non mi è spiaciuta affatto. 
In questo rilassante ozio, per un giorno sono tornata la blogger curiosa, appassionata di cucina e della sua terra, per conoscere un grande chef e scoprire un angolo di paradiso poco distante da casa mia. Quello che non sapevo è che oltre a questo avrei trovato anche un calore ed un entusiasmo unico.

lunedì 12 settembre 2011

Crema di peperoni e melanzane

Sono in piena fase di conserve. Ieri ho trascorso il pomeriggio a cercare di metter via il maggior numero possibile di melanzane e peperoni sotto diversa forma, per non sentirne troppo la mancanza durante l'inverno. In questo clima di conserve mi sento molto solidale alle formiche e agli scoiattoli che al momento saranno come me in pieno periodo di raccolta! 
Data la premessa sarebbe ovvio che anche questo antipasto avesse preso l'onda delle conserve per l'inverno, in realtà questa crema è servita solo a riempire un pomeriggio di noia pre-vacanziera di fine luglio. Così, dopo un mese, posso presentarlo a voi con la consapevolezza che un crostino-tira-l'altro! 



venerdì 9 settembre 2011

Maiale al miele, peperoncino e crema di fichi d'India

Quando ero piccola sono andata con la mia famiglia in uno dei migliori ristoranti della Calabria, La Locanda di Alia, e i suoi piatti mi sono rimasti impressi nella mente sino ad oggi. Quest'estate sarei dovuta tornare lì e, ripensando a quella serata, il ricordo è finito diretto alla "Carne 'ncantarata", carne di maiale, credo filetto, accompagnata da una salsa al miele e peperoncino. 
In questo periodo di fichi d'India-mania, la carne 'ncantarata si è materializzata nella mia testa su un letto cremoso fatto, neanche a dirlo, di fichi d'India. 
Il miele che ho utilizzato è una scelta specifica perché volevo che il miele avesse una sua forza nel complesso. 
I semi di girasole, invece, sono un'idea di Manuela, aggiunti per ricreare il "croccante" dei semi di fichi d'India che sono stati eliminati nella crema. 
E dopo questo, prometto che è l'ultima ricetta che vi propino con i fichi d'India!!! 
La settimana prossima ci rivediamo con ricette più classiche e senza sperimentazioni particolari :) 



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