martedì 31 agosto 2010

Verdure estive nel sacchetto

Di recente ho acquistato i sacchetti per la cottura dei cibi con meno condimenti e quindi più leggeri (che non fa mai male!), utilizzabili nel microonde, in forno e a bagnomaria.  
Finora ho fatto due esperimenti, il primo con il pesce e il secondo con le verdure, ed entrambi mi hanno soddisfatto moltissimo. I cibi conservano tutto il loro sapore. Il pesce rimane molto delicato e il sughino che rilascia è ottimo. Lo stesso si può dire delle verdure che mantengono maggiormente il loro sapore rispetto ad altri metodi di cottura.
Rispetto alla cottura a vapore consente di mantenere tutti i succhi degli alimenti e, potendo condire direttamente nel sacchetto, si può fare sfogo alla fantasia e avere più aromi rispetto ad un condimento aggiunto solo a fine preparazione.
E poi... mi piace tanto questa foto! Non mettono allegria tutti questi colori insieme???? :))



Ingredienti:
2 zucchine
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 rametto di rosmarino
Un paio di spruzzate di aceto
Sale
Pepe nero
Olio evo

Procedimento:
Lavare, mondare e tagliare a pezzetti le verdure. Porle nel sacchetto per cottura, salare, pepare, aggiungere il rosmarino, l'aceto e un filo abbondante di olio. Chiudere il sacchetto cercando di eliminare più aria possibile. Riempire una pentola d'acqua e porci il sacchetto in modo che le verdure cuociano a bagno maria. In acqua il sacchetto tende a rimanere a galla per cui è necessario girare il sacchetto di tanto in tanto.
Spegnere dopo una ventina di minuti e servire.
In questo modo le verdure rilasciano molta acqua, per cui se volete, prima di servire si possono far saltare in padella in modo da asciugare il sughino.

lunedì 30 agosto 2010

Peperonata di friarelli

L'idea che ormai agosto è agli sgoccioli e l'estate ormai pian piano lascerà spazio all'autunno non è entrata ancora nella mia testa. La voglia di estate, che ormai è due anni che mi trascino dietro, ancora non mi ha abbandonato e, sapere che per quest'anno il tempo di mare è ormai finito (almeno per me) e il caldo pian piano lascerà posto ai primi freddi non mi va proprio! Per scongiurare quest'arrivo continuo almeno in cucina a rallegrare la tavola con piatti estivi e freschi (o almeno ci provo!).
Questo, per esempio, di fresco ha poco, ma i friarelli non sanno molto di estate! Amo i friarelli e in questa stagione approfitto per metterli ovunque...e per conservarli anche per l'inverno! 



Ingredienti:
Mezzo kg di friarelli
1 cipolla
Olio evo
2-3 cucchiai di aceto bianco
Sale

Procedimento:
Pulire e tagliare a pezzi i peperoni, affettare la cipolla e, porre in una padella a soffriggere mescolando di tanto in tanto. Salare e a fine cottura spruzzare con l'aceto, far evaporare per bene e spegnere.

venerdì 27 agosto 2010

Quadrotti al (Mars) latte condensato e cioccolato

Durante le vacanze in Calabria, mi è capitato di fare qualche dolcetto rapido per prendere per la gola la mia cognatina e mio fratello. In realtà, mio fratello è più facile ammaliarlo con un piatto di spaghetti che non con un dolce, ma ogni tanto ci vuole anche questo, no?
Approfittando di una mattina a casa (ogni tanto capitava anche di rimandare il mare, eh!) e di una bellissima tortiera di mia cognata da utilizzare assolutamente (Vero Ste??? :DD), mi sono decisa ad alzare le maniche e mettere le mani tra i fornelli. Il tempo di decidere cosa fare (possibilmente senza accendere il forno) e ricordare qualche ricetta a memoria che non fosse un pan di spagna farcito con ganache già presentato qualche giorno prima, la mattinata stava passando. Così ecco che si accende la lampadina al mio ragazzo: "Facciamo il dolce al Mars!" ed effettivamente era proprio la ricetta perfetta.
Ci muoviamo per il supermercato e sorpresa: niente Mars! Dovete sapere, infatti, che in Calabria il cioccolato scompare quasi completamente durante l'estate. Chi la vuole una barretta mezza sciolta con 40° fuori??? Diversi bar, 2 supermercati...niente!
Ma chi si perde d'animo??? Volete non riprodurre un  Mars in casa??? 
E difatti così è stato, un vasetto di latte condensato, un po' di cioccolato e i quadrotti sono venuti perfetti come al solito!



Ingredienti:

2 tazze di riso soffiato al cioccolato
1 cucchiaio di burro
1 vasetto di latte condensato (mi sembra siano 290gr)
200gr di cioccolato fondente

oppure
2 tazze di riso soffiato al cioccolato
1 cucchiaino di burro
2 barrette di Mars
50gr di cioccolato fondente

Procedimento 1:
Versare il latte condensato in un pentolino (non troppo piccolo perchè poi andrà aggiunto il riso soffiato) e farlo cuocere a fuoco dolce per 3-4 minuti mescolando continuamente. Una volta trascorso questo tempo, far sciogliere il burro e il cioccolato. Quando la crema è ben amalgamata aggiungere il riso soffiato e mescolare per bene. Se il cioccolato vi sembra ancora sia tanto rispetto ai cereali, aggiungere ancora riso soffiato fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Preparare una teglia rettangolare o quadrata, rivestirla di carta forno e versarvi il composto. Livellare il tutto e porre in frigo. Una volta freddo tagliarlo a quadrotti e servire.

Procedimento2:
Sciogliere il Mars con il burro e il cioccolato. Amalgamare bene il tutto e aggiungere il riso soffiato. Mescolare bene. Se il cioccolato vi sembra ancora sia tanto rispetto ai cereali, aggiungere ancora riso soffiato fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Preparare una teglia rettangolare o quadrata, rivestirla di carta forno e versarvi il composto. Livellare il tutto e porre in frigo. Una volta freddo tagliarlo a quadrotti e servire.

Visto che questa ricetta non necessita di forno, è rapida da preparare e conservata in frigo è molto piacevole, partecipo alla raccolta Summer Cake di Menta&Cioccolato:

giovedì 26 agosto 2010

Tzatziki greco con aglio di Vessalico

Fino a qualche anno fa, ogni estate andavo in Grecia con la mia famiglia, in barca dalle prime isolette davanti la Puglia, sperdute in mezzo al mare e con pochi abitanti, fino a Zante, un'isola stupenda, ma anche una vera città immersa nel traffico. Passando di isola in isola, ci godevamo gli spettacoli della natura che quei posti regalano, ma anche le abitudini di vita e alimentari del luogo.
Negli anni, tutto è diventato familiare, una seconda casa, e prima di partire per le vacanze già potevo immaginare i sapori a cui sarei tornata.
Lo tzatziki è uno di quei piatti per cui sono sempre andata ghiotta. Quando vai a cena fuori in Grecia, dovunque vai, come prima cosa mettono un bel piatto di tzatziki decorato con le olive kalamata al centro del tavolo, un cestino di pane e via a spalmare.
A volte, oltre allo tzatziki, venivano servite anche altre salsine come la taramosalata a base di pesce o la melinzanosalata a base di melanzane, ma per me, non c'era verso, volevo solo tzatziki!
Quest'anno, prima delle vacanze, visto la quantità di cetrioli spedita dalla mamma, ho deciso di fare un tuffo nel passato e concedermi un po' del mio amato tzatziki.
Caso vuole, poi, che avessi in casa anche dell'ottimo aglio di Vessalico, preso durante una sagra in Liguria. Questo aglio ha la caratteristica di essere molto digeribile e, considerando che lo tzatziki ha la capacità di fare su e giù dallo stomaco dalla sera al giorno dopo,  vi assicuro che è stato proprio un tocco niente male! 
Questa volta lo tzatziki non ha avuto scampo, niente viaggetti turistici nel mio pancino! :))   




Ingredienti:
1 confezione di yogurt greco
1 cetriolo
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di olio
2 cucchiai di aceto
Sale qb (per me si può omettere)

Procedimento:
Grattugiare il cetriolo con una grattugia a maglie larghe e mettere la polpa ad asciugare per un'ora dentro un panno asciutto.
Pelare e tritare l'aglio. Trascorsa l'ora, porre lo yogurt, il cetriolo e l'aglio nel frullatore. Attivare e aggiungere prima l'olio e poi l'aceto. Si otterrà una crema non uniforme. Aggiustare il sapore con il sale.
Porre in un piatto, decorare con 2-3 olive kalamata e servire come stuzzichino pre-cena. In Grecia lo servono proprio così!
Porre in tavola tanto pane e mangiare spalmando lo tzatziki sulle fette.

mercoledì 25 agosto 2010

Torta di pesche alla fiorentina


Questa torta l'ho trovata nel web lo scorso anno. Purtroppo non ricordo più il riferimento diretto, per cui se qualcuno la riconosce mi dica a chi assegnare la paternità! :)
Le pesche sono state per me una riscoperta dell'estate 2009, infatti, dopo anni di pesche-patate, finalmente ho voluto riprovare e, sorpresa delle sorprese, non erano poi malaccio! Possibile che in giro abbiano ripreso a vendere pesche non dico buonissime, ma almeno decenti??
Ovviamente i supermercati continuano con la tipica varietà pesca-patata che va di moda di questi tempi, ma mica si può volere tutto dalla vita, no?? 
Quest'anno, poi, ho avuto la fortuna di riuscire a comperare qualche cassetta di pesce fuori Milano, trovando qualche coltivatore diretto e quindi una qualità migliore rispetto a quella dei fruttivendoli cittadini.

Vista la quantità di pesche disponibili, ne ho utilizzato una parte per fare dei dolci, come questi o questo che segue....


Ingredienti:
Farina 150gr
Zucchero 180gr (la ricetta originale 250gr)
Burro 100gr
3 uova piccole
Mezzo bicchiere di latte
1 bustina di lievito
Scorza grattugiata di un limone
3 pesche grosse (la ricetta orgininale ne prevede 5)

Procedimento:
Montare il burro con lo zucchero, unire le uova una per volta e di seguito la farina con il lievito, il latte e la scorza di limone. Sbucciare le pesche e tagliarle a fettine sottili. Imburrare una teglia da 28 cm e versarvi il composto.
Disporre le fettine di pesca e infornare a 180° per 40-45 minuti.
Con questo caldo conviene conservarla in frigo, altrimenti va a male facilmente.

Vi lascio anche una foto di una delle stupende cascate della Sila. Si trovano vicino Sersale, un paese in provincia di Catanzaro, e si distendono in tutta l'area delle Valli Cupe. La zona è stupenda, tra il canyon, le cascate di diversa natura e le gole e cascatelle in cui poter fare il bagno. Un piccolo paradiso terrestre!



martedì 24 agosto 2010

Ne ho viste di tutti i colori!

Rieccomi qui!


Ritorno alla città, bye bye al mare, alle ore trascorse tra le onde e le coccole morbide dell'acqua. Sì, per me, tuffarsi nel mare è proprio una coccola, sentirsi leggeri, accarezzati, dondolati, sostenuti da una nuvola di cotone fatta d'acqua... il mare è....il mare! Chi ci vive o ci ha vissuto sicuramente può capire di cosa parlo. Il svegliarsi al mattino e poterlo guardare rende tutto più calmo, ti riempie il cuore e la giornata scorre meglio.
Questa volta, per me, ricominciare la vita normale è stato traumatico! Ho voglia di mare! Tanta tanta voglia di mare e di bagni di sole, ma neanche le vacanze sono riuscite a colmare questo desiderio!


Intanto, però, ormai sono a Milano, con un sole deboluccio, il cemento come visione prevalente e l'azzurro del mare rimane un ricordo.
Ma bando alla nostalgia! Quest'estate mi sono goduta la mia terra, il mare, la montagna e anche le cascate! :))
Ne ho viste di tutti i colori! E nel vero senso della parola!
Sapete quanti colori può avere la sabbia??? Tantissimi! E solo nella mia zona c'è di tutte le forme e tonalità!
Sottile, spessa, sassolini, soffice da affondarci i piedi o ruvida!
E i colori?? Dorata, bianca, grigia e rossa!
Ogni giorno una spiaggia diversa e colori diversi... faccio troppo pubblicità della Calabria?
Beh, venite a vedere per credere!! :PPP




Per il ritorno, non poteva che essere un altro piatto rapidissimo... se non un pesto classico, una variante!
Quindi ecco un simil-pesto alla trapanese, realizzato con  quello che avevo in casa. Semplice, ma una golosità per il palato! Qualcuno pensa il  contrario?? :))


SIMIL-PESTO ALLA TRAPANESE

Ingredienti:
Un mazzetto di basilico
1 pomodoro San Marzano
1 cucchiaio di pinoli
2-3 pomodori secchi
3 cucchiai di parmigiano
Olio evo

Procedimento:
In un frullatore, tritare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una crema. Io,  per non far diventare troppo nero il basilico ho passato prima i pomodori e i pinoli e solo per ultimo ho aggiunto il basilico.
Cuocere la pasta e condirla con il pesto.

giovedì 5 agosto 2010

Tagliatelle ai fiori di zucca, zafferano e crema di parmigiano

Ed eccomi qui per l'ultimo post pre-vacanziero!
Ancora un piatto di pasta, lo so,  ma l'ho scelto apposta. I fiori di zucca, per me, hanno proprio il gusto e il colore dell'estate! Quindi ve lo porgo volentieri, una spaghettata anche al mare ci sta sempre bene! :)
Per completare il quadretto avrei aggiunto anche una bella insalata di pomodori o magari un sugo di pomodoro fresco... Che estate è senza una valanga di pomodori??



Questo piatto nasce da un week end in campagna in cui, sulla strada del ritorno, ci siamo fermati da una signora dolcissima che ha il suo bancone colorato e pieno di cose buone sul ciglio della strada.
Dopo esserci fermati a chiacchierare con lei per una bella mezz'ora, finalmente siamo riusciti a partire, tornando a casa con la macchina carica di frutta (e delle pesche così buone non le mangiavo da tempo!) e verdura.
I fiori di zucca, con qualcuna delle loro zucchine, sono diventate questo piatto di tagliatelle molto stuzzicante e per di più adatto al mio bimbo-quasi trentenne che mangia tutto più volentieri quando c'è lo zafferano, anche le verdure!

Ingredienti (per 2-3 persone):
Tagliatelle 180gr
Un mazzetto di fiori di zucca
2 zucchine piccole
Mezza cipolla
Olio evo
Una bustina di zafferano
3-4 cucchiai di parmigiano grattugiato

Procedimento:
Tritare la cipolla e farla soffriggere in qualche cucchiaio di olio evo. Aggiungere le zucchine tagliate a cubetti piccoli piccoli. Far saltare per qualche minuto. Aggiungere i fiori sfilacciati, far insaporire e spegnere.
Nel frattempo cuocere la pasta. A parte in una ciotola mescolare il parmigiano grattugiato con un paio di mestolini di acqua della pasta. In un altro mestolino, sempre con acqua della pasta sciogliere lo zafferano e aggiungerlo alle verdure. Far saltare la pasta con le verdure e la crema di parmigiano e servire.


E ora vi saluto.... Peperoni e Patate va al mare!!!
Preparata la ciambella (no eh, Tery sa nuotare, i peperoni se la cavano, ma le patate rischiano di affondare! :-) ), il secchiello e la paletta, va a sguazzare nel suo mare per un paio di settimane!
Quindi non resta che augurarvi Buone Vacanze!!!!!!
Ci ritroviamo a settembre e mi raccomando...abbronzati e stracarichi! :)

mercoledì 4 agosto 2010

Casarecce al pesto di zucchine

Qualche settimana fa avevo visto da Lucia un piatto bellissimo di spaghetti con un dip di zucchine e, visto che era da un po' che volevo provare un bel pesto di zucchine, ho colto la palla in balzo per mettermi all'opera.
Così in una tranquilla e soprattutto fresca serata, guardando dalla finestra il prato verde delle campagne pavesi, io giocavo felice tra i fornelli alle prese con le mie zucchine.



Ingrendienti (per un sugo per 5 persone):
2 zucchine di media dimensione
3-4 noci
3 cucchiai di panna
3 mestoli di acqua della pasta
1 spicchio d'aglio
5 cucchiai di parmigiano
sale qb

Procedimento:
Lavare e tagliare a pezzetti le zucchine, unire le noci, lo spicchio d'aglio, il parmigiano, la panna e un mestolo di acqua. Nel frattempo cuocere la pasta. Frullare il tutto e man mano aggiungere acqua della pasta per regolare la cremosità del pesto. Volendo si può sostituire la panna con olio evo o mettere entrambi. Salare.
Condire la pasta e servire.

Ricetta a parte, ormai il periodo di ferie è sempre più vicino, di gente con la voglia di cucinare e soprattutto di stare attaccata ad un pc ce n'è sempre meno, così penso proprio che domani sarà l'ultima ricetta pre-vacanze!
Gli ultimi giorni li dedicherò ai preparativi per la vacanza, panni da stirare, bagagli da preparare...
Ma inutile continuare, i saluti rimandiamoli a domani! :)

E ora breve comunicazione di servizio, anzi di richiesta di aiuto...
Una splendida cucciola di 5 mesi, taglia media, cerca casa. Per tutte le informazioni potete andare qui, da Tinuccia.
Se non possiamo adottarla, quanto meno spargere la voce per aiutarla a trovare casa!!

martedì 3 agosto 2010

Salmone marinato in salsa di aneto e pepe rosa

Eccomi di ritorno da uno splendido, rilassante e all'insegna del cibo (e quando mai?!) week end al mare.
Domenica sera, per rimanere all'insegna della buona tavola, ci siamo trovati in un ristorantino davvero ottimo ad Alassio, Il branzino laureato. Tutto a base di pesce...e che pesce! Abbinamenti molto particolari, davvero impensabili che ci hanno deliziato il palato e fatto scoprire cose assolutamente da riprovare!
Così, visto l'aria di pesce, mi è venuta voglia di pubblicare questo carpaccio che avevo fatto un paio di settimane fa. Il mio ragazzo vivrebbe di pesce crudo, marinato, con salsa di soia, con un filo d'olio, senza nulla, in ogni modo, ma l'importante è che sia pesce crudo! Così, per variare, visto la produzione casalinga di aneto ho deciso di provare a fare un simil pesto con cui accompagnare qualche bella fettina di pesce crudo.



Ingredienti:
Carpaccio di salmone
Un mazzetto di aneto
Pepe rosa
Olio evo
Lime per accompagnare

Procedimento:
Tritare l'aneto con il pepe rosa e l'olio fino a che non si ottiene quasi una cremina. Servire il carpaccio di salmone (ma anche di altro pesce) accompagnandolo con la salsa e con una buona spruzzata di lime.

PS. Quando comprate del pesce da mangiar crudo, mi raccomando, il pesce deve essere passato in abbattitore o congelato per almeno 24 ore!
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