venerdì 30 luglio 2010

Mini cheesecake di certosa aromatizzate al basilico e menta

Sono in periodo cheesecake, forse perchè, dopo la raccolta di Dolci a go go, mi è rimasta la voglia di mettermi anche io a sperimentare un po'.
In realtà questa cheesecake mi ha soddisfatto solo in parte, la crema era perfetta, con il profumo di menta e basilico che la rendeva molto estiva, ma la base è rimasta troppo friabile.
Probabilmente il problema è stato l'utilizzo dell'olio di oliva al posto del burro, ma immaginandomi i sapori in fase di composizione, trovavo che l'olio fosse più adatto come gusto e anche più estivo.
In ogni caso rimane un piatto ricco, per cui può essere utilizzato sia come stuzzichino che come secondo.



Ingredienti:
1 pacchetto di Tuc
olio evo (che sostituirei con il burro per rendere il fondo più compatto)

Certosa 200gr
4-5 foglie di basilico
2 foglie di menta
Pepe nero
un goccio di olio

Per decorare:
1 cetriolo (ma anche dei pomodori non sarebbero male)

Procedimento:

Tritare i Tuc fino a polverizzarli e mescolarli con olio o burro fuso. Stenderli negli stampi senza fondo e premere per formare una base compatta.
Tritare il basilico e la menta e amalgamarli alla certosa. Aggiungere pepe nero e un filo di olio evo, qb per ottenere un composto morbido e facile da stendere . Sistemare la crema sopra la base di biscotti e riporre in frigo a solidificare per un paio di ore.
Trascorso questo tempo sformarli. Io utilizzo sempre il cannello che rende molto facile il processo.

E con questo vi saluto fino a martedì... Per il week end vado a godermi un po' di mare! :)) 

giovedì 29 luglio 2010

Un grande classico: la caponata siciliana

Non è una ricetta sicuramente nuova, ma la caponata è uno di quei piatti che non passa mai di moda, che piace praticamente a tutti, anche ai meno avvezzi alle verdure e che si conserva per tanti giorni in frigorifero.
Dite che esiste un contorno migliore????
Beh certo, non è proprio leggero... ma che vogliamo farci, le cose buone spesso cozzano con la parola "leggerezza"! E io me le mangio lo stesso alla faccia della prova costume! :)
E voi ci state??



Ingredienti:
2 melanzane
2 peperoni
1 cipolla
2 pomodori da salsa
Un cucchiaio di capperi
Olive verdi o nere
Mezzo bicchiere di aceto bianco
1 cucchiaio di zucchero
Sale
Abbondante olio evo
6-7 foglie di basilico

Procedimento:
Tagliare le melanzane a tocchetti, salarle e farle riposare un'oretta per far sì che perdano la loro acqua.
Tagliare i peperoni a tocchetti e la cipolla a fettine.
In una ampia padella con l'olio unire le melanzane, i peperoni, la cipolla, i capperi e le olive e iniziare a cuocere a fuoco vivace. Nel frattempo pelare i pomodori, tagliarli a tocchetti e unirli al resto delle verdure. Versare lo zucchero e l'aceto e lasciar sfumare finchè non si sentirà più l'odore dell'aceto. Salare e spegnere nel momento in cui tutte le verdure sono appassite. Io non amo quando la verdure rimangono crudine, per cui impiego 40-45 minuti per la cottura completa.
Una volta pronta potete scegliere di servire subito la caponata o conservarla in frigorifero fino al giorno dopo. Con il riposo sarà ancora più gustosa! 
Potete conservarla in frigo anche per una settimana.

PS. Guardate qui come l'ho mangiata???? La caponata siciliana nella focaccia pugliese!! Che bontà!! :))



mercoledì 28 luglio 2010

La straccianutella

Una sera, dopo cena, mangiando il gelato alla zuppa inglese, dicevo al mio ragazzo che, finito questo gusto, gli avrei preparato la sua amata stracciatella.
Una chiacchierata piuttosto normale per casa nostra, considerando che una buona parte del mio tempo libero lo trascorro in cucina. Altrettanto normali sono le variazioni che spesso troviamo insieme, parlottando delle ricette che ho intenzione di preparare e dei modi per renderle più adatte al nostro gusto o al suo, poco verduriero e legumino com'è. :) 
Quella sera lì, però, mentre lui era intento a mescolare la nutella alla zuppa inglese, ha trasformato il suo gelato preferito, la stracciatella,  in qualcosa di ancora più goloso e soprattutto, più simpatica e giocosa.
E come dire di no ad un grande bimbo che ti chiede la "straccianutella"??? 



Ingredienti: 

300 gr di latte intero
250ml di panna
Un albume montato a neve
50gr di glucosio
100gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
1 cucchiaino di maizena
2 cucchiani di miele 
Nutella 5-6 cucchiai

Procedimento:
Scaldare il latte e la panna fino a farla sobollire. Far sciogliere lo zucchero e il glucosio. Spegnere e lasciare intiepidire. Una volta tiepido aggiungere il miele (se non piace aumentate la dose di glucosio perchè si sente il gusto nel gelato) e farlo sciogliere. Scioglirere in un goccio di acqua la maizena e aggiungerla al latte. A parte montare a neve l'albume e amalgamarlo al composto ormai freddo. Riporre la crema in frigorifero e lasciarla riposare per qualche ora (12 ore sarebbe meglio).
Passare il composto in gelatiera e dopo 15-20 minuti dovrebbe essere fatto, se supera quel tempo e non si monta allora è inutile continuare. In un contenitore formare degli strati alternando un po' di gelato e qualche cucchiaio di nutella, continuando fino al termine degli ingredienti.
Riporre il tutto nel congelatore.

martedì 27 luglio 2010

Il Re dell'estate, il sugo di Pomodoro fresco

D'estate potrei mangiare tutti i giorni pomodori, se poi si tratta di un bel sugo di pomodoro fresco profumato al basilico, allora sarei capace di mettermi lì con calma e mangiarlo tutto con del buon pane di grano duro oltre che con un bel piatto di spaghetti.
Da brava italiana, sono sempre stata ghiotta di pomodoro fresco, ma più passano gli anni e più non ne posso fare a meno.
Qualche giorno fa, la mamma mi ha mandato degli stupendi pomodori coltivati senza alcun trattamento e buoni come non mangiavo da tempo. Nel passarli non rilasciavano acqua, ma era tutta polpa, solo stupenda e profumata polpa di pomodoro.
Così, domenica, dopo un anno di astinenza, mi sono goduta il mio piatto di spaghetti con pomodoro fresco e la mia fetta di pane ricoperta dal sugo appena fatto. Potete capire quanto ero felice??? :))



Ingredienti (per un sugo per 3-4 persone):
1kg di pomodori san marzano
6-7 foglie di basilico
1 spicchio di aglio
Olio evo
Sale
1 peperoncino (se piace)

Procedimento:
Lavare i pomodori, inciderli con un taglietto e sbollentarli in abbondante acqua per 5 minuti.
Una volta ammorbiditi, passarli con un passa verdure manuale. Per me solo ed esclusivamente manuale, perchè elimina la buccia, e polverizza i semi, lasciando la polpa bella liscia. Tutta un'altra cosa rispetto ai frullatori elettrici!
Una volta passati tutti i pomodori, mettere a soffriggere leggermente l'aglio nell'olio in una pentola possibilmente alta per proteggersi dagli schizzi. Aggiungere la salsa e lasciar cuocere a fuoco lento finchè l'olio non "sale in superficie". Salare, se gradito aggiungere un peperoncino e continuare la cottura. Se necessario man mano aggiungere un po' acqua per evitare che si asciughi troppo.
Un minuto prima di spegnere il fuoco aggiungere il basilico. Nel frattempo cuocere la pasta, per me spaghetti, condire e servire.



lunedì 26 luglio 2010

Crostata di ricotta e friarelli

Amo l'estate. Vivrei tutto l'anno d'estate con i suoi mille colori, il suo sole intenso e il caldo. Si ok, magari non 40°, ma i 30° li sopporto più che bene!
Certo è che se fosse sempre estate mi perderei i colori rossi e gialli magnifici dell'autunno, la neve candida dell'inverno e la meraviglia della rinascita della primavera... però per me l'estate è il momento più bello dell'anno!
Al mattino 5 minuti per vestirsi, niente calze, niente strati infiniti da infilarsi addosso per poter uscire... dopo la doccia ci si asciuga al volo e niente seccatura di asciugare per mezz'ora i capelli! Il mare da potersi godere appieno, poter stare in strada a sera senza morire congelato...
E poi amo tanto le verdure e la frutta estiva! Come vivere senza pomodori e melenzane? Pesche, fragole e ciliege??
Con questa varietà è anche facile fare una cena in 5 minuti e bella da portare in tavola!
Per questa torta salata avrò impiegato 20 minuti di tempo a farla e si mangiava con gli occhi! :)



Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia (io ho usato l'ultimo pezzo di sfoglia integrale che mi rimaneva)
2 pugni di friarelli
5-6 pomodorini ciliegini
Ricotta 250 gr
1 uovo
3-4 cucchiai di parmigiano
olio evo
2-3 foglie di basilico

Procedimento:
Pulire i friarielli dalla calotta e lasciarli interi. In una padella farli soffriggere a fuoco alto e coperti con un filo d'olio per 5 minuti. Spegnere e spezzettarci dentro le foglie di basilico.
A parte mescolare il parmigiano, la ricotta e l'uovo. Stendere la sfoglia e rivestire una teglia (io da 26 cm).
Versare sulla sfoglia la crema di ricotta e sistemarci  sopra i friarielli e i pomodorini divisi a metà.
Cuocere in forno per 35-40 minuti a 190°.

Anche da cruda era già un bel quadro colorato :)


venerdì 23 luglio 2010

Pomodori ripieni di simil-vinagrette





In questo periodo in cucina sono un po' monotematica, mi viene un'idea e la "riciclo" per diverse cose. Una delle mie fasi è quella dei pomodori ripieni. Dopo aver fatto i pomodori alla romana di Paoletta, è arrivata anche la versione fredda: colorata, profumata e saporita senza dover ricorrere ai fornelli. :)
Per il ripieno ho pensato di fare una simil-vinaigrette brasiliana (insalata tipica) aggiungendo qualcosina.

Ingredienti:
2 pomodori tondi
1 cetriolo
mezza cipolla di Tropea
mezzo peperone giallo
sale, olio evo, aceto

Procedimento:
Levare la calotta dei pomodori e svuotarli dell'interno tenendo quest'ultimo da parte.
Tagliare a pezzetti piccolini il cetriolo, la cipolla, il peperone e l'interno dei pomodori in una ciotola. Condire con sale, olio e aceto e riempire i pomodori.

giovedì 22 luglio 2010

Vitello con salsa tapenade

Dovete sapere che in famiglia l'appassionata di cucina non sono solo io, anzi, possiamo contarci ben in 3 ad andare alla ricerca di ricette e spunti sempre nuovi.
In particolare, la nonna del mio ragazzo è una vera fonte in materia! La sua cucina è pienissima di libri di cucina e riveste acquistati e raccolti in tutti questi anni.
La scorsa settimana, dopo un pranzo da lei, mi ha dato le ricette di 2 tapenade trovate su Cucina moderna che sembravano gustosissime.
E difatti, vista la curiosità, una delle due l'ho fatta dopo pochi giorni...
Oltre ad averla spalmata sul pane, conditoci la pasta, accostata ai contorni, mi ha aiutato per creare un secondo fresco e gustoso.



Ingredienti:

1 pezzo di fesa di vitello (la mia era da 500gr)

Per la tapenade:
100gr di olive nere
2 acciughe grandi (o 3 piccole)
un mazzetto di timo
50 gr di capperi
1 peperoncino
olio evo

Procedimento:
Cuocere la fesa di vitello in acqua bollente salata. Io ho usato la pentola a pressione per 10 minuti dal fischio, ma anche a vapore poteva essere una buona idea.
A parte preparare la tapenade. Nel mixer versare tutti gli ingredienti: le olive snocciolate, i capperi, il timo, le acciughe, il peperoncino e abbondante olio evo. Frullare il tutto fino ad ottenere una cremina.
Quando la carne e pronta e si è raffreddata affettarla sottilmente e disporla in un piatto. Coprire con 1/3 della tapenade (non bisogna esagerare perchè è molto saporita).
Non imitate la mia foto! Qui era prima di assaggiare e vi assicuro che ce ne va la metà!

mercoledì 21 luglio 2010

Gelato alla zuppa inglese

Come dicevo qualche post fa, io amo il gelato alla zuppa inglese. A Milano, però, trovarlo nelle gelaterie è un evento raro (Grazie Silvia! Ora so dove recuperarlo!! :D), per cui mi sono detta che dovevo assolutamente farlo in casa.
Avevo già in mente di provare facendo un gelato alla crema e unire pan di spagna bagnati con l'alchermes, ma mi sono davvero decisa quando Paola, una signora bravissima che doveva essere al corso di panificazione di Paoletta e Adriano, mi ha dato conferma della procedura.
E infatti, il risultato è stato ottimo.
L'unico problema è legato al gelato alla crema. Io non sono mai soddisfatta! Non sarà mai come quello della gelateria e la cosa mi fa arrabbiare abbastanza...
Questa volta ho utilizzato la ricetta dello Zio Piero, riducendo la dose di un uovo (per me il gelato alla crema fatto in casa sa sempre troppo di uovo) e dello zucchero di 40gr.
Per il pan di spagna invece ho voluto provare la ricetta di Tuki, come al solito è stato un ottimo risultato!



La foto è stata scattata quando il gelato era appena fatto, per cui era molto...ehmm, sciolto! Dopo il congelamento mantiene una buona cremosità. Basta levarlo dal congelatore 5 minuti prima di servirlo.

Ingredienti:

Per il gelato:
3 tuorli
Zucchero 100gr
Glucosio 40 gr
Miele 20gr
Panna 250gr
Latte 250gr
Una bacca di vaniglia
Scorza di un limone


Per il pan di spagna:
3 uova medie a temperatura ambiente
Zucchero 75gr
Farina 75gr (o metà di farina e metà di maizena)
Un pizzico di sale

Per la bagna:
Alchermes
acqua

Procedimento:
Copio e incollo il procedimento dello Zio Piero:
"Scaldate il latte con il limone, la vaniglia, il glucosio e il miele fin quasi all’ebollizione.

Tuorli e zucchero montateli a parte e uniteli al latte facendo una crema. Poi fate intiepidire, aggiungete la panna e fate amalgamare per bene.
Ponete il tutto in frigo per almeno 12 ore.
Dopodiché il composto è pronto per la gelatiera."

Già dopo 10 minuti vedrete il gelato formarsi e dopo 20 minuti dovrebbe essere pronto.


Pan di spagna:
Copio e incollo il procedimento di Tuki:

"Montare le uova con lo zucchero e il sale (in planetaria o con le fruste elettriche, a velocità media) fino a quando il volume della massa risulta più che triplicato, da 15 a 20 minuti. Il composto deve risultare chiarissimo e spumoso e, lasciato cadere dalle fruste, deve formare una sorta di nastro. Un altro metodo, per capire quand’è il momento di fermarsi, consiste nel provare a “scrivere” con l’impasto che ricade dalle fruste, se il tratto d’impasto resta ben visibile per alcuni secondi prima di svanire bisogna fermarsi, altrimenti è necessario proseguire. È molto importante non montare la massa più del dovuto, altrimenti il pan di Spagna risulterà eccessivamente asciutto. Aggiungere la farina un po’ per volta, lasciandola cadere direttamente dal setaccio, ed incorporarla molto delicatamente con l’aiuto di una spatola (con movimenti dal basso verso l’alto) cercando di non smontare il composto. Versare l’impasto in una teglia* imburrata ed infarinata, battere la teglia su un piano e cuocere in forno statico preriscaldato a 150-160°C, per 35-40 minuti** (mai aprire il forno nella prima mezz’ora) o fino a quando non sarà leggermente dorato (se si hanno dubbi verificarne la cuttura con uno stecchino). Lasciarlo nel forno spento per 5 minuti, senza aprire lo sportello. A questo punto sfornare, lasciar raffreddare alcuni minuti e sformare. Lasciar raffreddare completamente su una griglia."


In realtà queste dosi di pan di spagna mi sono bastate per fare anche 4 di queste tortine. Per cui per il gelato basta metà della dose, ma fare un pan di spagna più piccolo mi spiaceva così ho pensato di usarlo per altro. :)

A questo punto tagliate il pan di spagna a strisce dello spessore di un centimetro e bagnateli nell'alchermes allungato con un po' di acqua. 
In un contenitore sistemate uno strato di pan di spagna passato nell'alchermes e uno strato di gelato alla crema. Congelare così.  

martedì 20 luglio 2010

Sarò banale, ma... Frittelle di fiori di zucca al parmigiano e aceto balsamico

Rieccomi di nuovo a casa!  Il week end è stato all'insegna del verde, del fresco e della tranquillità pavesi... ricordate? Ne avevo parlato qui.
Con il bel tempo, rimanere a Milano è quasi follia e, partire "per la campagna" in cui è cresciuto il mio ragazzo, è il momento più bello della settimana! 
In quei posti fuori dal mondo ci si rianima e si ritrova la giusta energia per sopportare meglio l'estate e il traffico milanese.

A parte questo.... passiamo alla ricetta!



Ormai credo abbiate capito che a me, l'aceto balsamico piace proprio tanto!
Ogni volta che vedo la possibilità di un abbinamento lo tiro fuori dalla dispensa e lo piazzo in tavola pronto per essere tuffato sopra le pietanze.
E pensare che fino a qualche anno fa l'aceto balsamico per me non era nulla di eccezionale... tutto finchè il papà del mio ragazzo non mi ha regalato il vero Aceto Balsamico tradizionale di Modena.
Ma cos'è che ci propinano al supermercato?!?!?!?!? E quello lo chiamano anche balsamico???
L'ultima occasione per prendere la mia preziosa boccetta è stata ispirata da dei bellissimi fiori di zucca....

Ingredienti (x 8 frittelle):
8 fiori di zucca
80-100gr di farina
acqua frizzante
1 punta di lievito secco
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio per friggere (io di oliva)

Procedimento:
Preparare la pastella mescolando l'acqua, la farina, il lievito e il parmigiano fino ad ottenere una crema densa.
Lasciar riposare per un'oretta.
10 minuti prima di friggere versare i fiori nella pastella. Friggerli a fuoco medio per 5-6 minuti. Asciugare l'eccesso di olio e servire. Io li ho serviti con aceto balsamico.


Allego anche il contenuto di una newsletter ricevuta da Sapori della Sibaritide, negozio di vendita online di prodotti calabresi. I contenuti possono essere molto utili!
Chi non ha il problema della conservazione dei cibi durante l'estate???

"Le “calienti” temperature estive riaccendono il problema della conservazione ottimale degli alimenti; se a ciò aggiungiamo che inizia il periodo delle vacanze, o anche dei semplici “mordi e fuggi” o i ridotti “fine settimana” allora i disagi di una cattiva pratica in merito possono ampliarsi ancor di più.


Non basta infatti tenere il cibo in frigo e in congelatore: la prima cosa da fare, la piu’ importante, consiste nel disporre di recipienti di qualita’ in grado di conservare le caratteristiche originali del cibo, come il profumo, la freschezza ed il sapore.

Attenzione, poi all’uso di pellicole, allumini, ecc..visto che ognuna assolve ad uno specifico compito, e non a caso!!

La pellicola trasparente, ad esempio, può andare bene per frutta e verdure crude, pane e biscotti, ma non è adatta alla conservazione di cibi grassi come i formaggi, o i gelati a base di panna o latte: questo tipo di pellicole, infatti, possono contenere piccolissime percentuali di ftalati che possono trasferirsi agli alimenti.

I formaggi stagionati, come il grana, devono essere conservati avvolti in un tovagliolo di cotone che ne permetta la traspirazione, mentre burro e formaggi morbidi, come la crescenza, vanno protetti con la stagnola o un foglio di alluminio accoppiato con carta per alimenti (lo si può trovare in commercio).

Le vaschette di alluminio sono molte comode perché consentono di passare dal freezer al forno senza problemi, ma non sono adatte a tutti i cibi. I cibi acidi, come il sugo di pomodoro, il pesce condito con il limone, i frutti di bosco ed i cibi sottosale, "corrodono l’alluminio". Per conservare tali alimenti è meglio quindi usare recipienti in pirex, vetro o contenitori in plastica per alimenti.

La carta oleata è ottima per evitare che la superficie del gelato si cristallizzi: premila bene sulla vaschetta di gelato avanzata ed in questo modo eviterai il passaggio dell’aria.

E ricordatevi sempre di rispettare “i ripiani” del frigo, secondo questo ordine:

• Ripiano alto (temperatura maggiore): uova, dolci, formaggi, burro e yogurt
• Ripiano medio (temperatura media): affettati, verdure cotte, sughi, salse e cibi cotti
• Ripiano basso (temperatura bassa): carni, pesci, pollame, selvaggina e cibi crudi
• Cassettino inferiore: frutta e verdura

…e che qualunque alimento, una volta scongelato, non va mai ricongelato!!!"

venerdì 16 luglio 2010

Fusilli corti estivi con zafferano e verdure grigliate

Come avevo già detto qui, domenica mattina, mi sono messa in cucina a grigliare qualsiasi verdura avessi in frigorifero. Il mio obiettivo era fare una mega tirata al caldo, per poi tenere spenta ogni fonte di calore almeno per 2 giorni. Inizio ad essere noiosa con questa storia del caldo??
In realtà, il tutto è fallito miseramente, infatti, già la sera stessa ho acceso il forno. E' inutile, non riesco proprio a starci lontana!!
Alla fine, però, il caldo subito ha dato i suoi frutti.
Questa pasta ha superato a pieni voti la valutazione del giudice di casa!
Oltre alla pasta, visto che ne avevo una gran voglia, ci ho condito anche il cous cous che si sa, con le verdure ci sta perfettamente.


Ingredienti (per 3 persone):

1 zucchina grigliata
Mezza melanzana grigliata
1-2 pomodori
Mezza cipolla
Zafferano
Basilico
olio evo
250gr di fusilli

Procedimento:
Tagliare a fettine le zucchine e le melanzane, salarle e lasciar perdere la propria acqua per mezz'ora. Trascorso il tempo grigliarle e tenerle da parte.
In una pentola far soffriggere la cipolla in olio evo. Tagliare a cubetti il pomodori e far saltare brevemente. Aggiungere le verdure grigliate e far insaporire. Verso la fine unire del basilico fresco.
Cuocere la pasta e tenere un dito di acqua da parte in cui far sciogliere lo zafferano. Far saltare la pasta con le verdure e lo zafferano e servire.

giovedì 15 luglio 2010

Le lumache...che passione!

So già che molti rabbrividiranno davanti a questo post. "Oddiooooo, le lumacheeee!!"
Invece io, contro ogni pallore e faccetta contorta, le adoro!
Come potete vedere, le lumache di cui parlo non sono le tipiche "escargot", cioè le lumacone grandi grandi tipiche della Francia e del Nord Italia. Io sono sempre stata abituata alle lumachine piccole, quelle che il mio ragazzo chiama "matte". Ma quanto sono buone?
Ogni volta che la mia mamma le fa a casa, riesco a mangiarne sempre una quantità industriale! Mi metto lì, con calma, io e il mio stuzzicadenti, per tirarle fuori e piano piano il mio piatto diventa una montagna di gusci... stessa scena accade più o meno con le vongole... ehmmm!


Ingredienti (per 3 persone):
Lumache (già fatte spurgare, bollite e lavate) 500gr
2-3 pomodori pelati
cipolla
alloro
prezzemolo
peperoncino
olio abbondante
sale

Preparazione:
Tritare la cipolla e farla soffriggere con abbondante olio in una pentola capiente. Aggiungere il pomodoro, l'alloro, il prezzemolo, un peperoncino e il sale e far cuocere. Una volta pronto il sugo aggiungere le lumache ben lavate, coprire d'acqua e far cuocere finchè non rimane un sughino abbastanza denso.
Servire. Ogni commensale deve avere il suo stuzzicadenti per tirare la carne fuori dal guscio, essendo piccole non vengono tolte precedentemente come le escargot.



mercoledì 14 luglio 2010

Rotolini di peperoni grigliati

Domenica mattina, in un momento di follia (visto il caldo che c'era), mi sono messa a grigliare di tutto... Tra cui un bel peperone giallo, utilizzato per fare un contorno-antipastino un po' più alternativo del solito contorno (che tra l'altro mi piace tantissimo) di peperoni grigliati conditi con aglio e olio che di solito mangio sempre da sola. Il mio piccolo carnivoro di casa li assaggia e poi li lascia lì. Così, quale modo per renderli golosi per il suo palato???



Ingredienti (x 2 persone):

1 peperone
5 acciughe sott'olio o sotto sale
pan grattato
capperi
olio evo

Procedimento: 
Grigliare e spellare il peperone, tagliarlo per la lunghezza formando delle strisce di 2-3 cm l'uno. 
Su ogni striscia sistemare un'acciuga, un cucchiaino scarso di pangrattato e una manciata di capperi. Avvolgere formando dei rotolini, irrorare con olio extravergine di oliva e volendo decorare con degli stuzzicadenti. 

martedì 13 luglio 2010

Tortine al mascarpone e nutella con scaglie di cioccolato bianco

Settimana scorsa ho fatto il pan di spagna per preparare il gelato alla zuppa inglese (che vedrete più avanti), gusto che io adoro e che qui a Milano è praticamente impossibile trovare!
A parte questo... ovviamente un pan di spagna intero per un po' di gelato è troppo, così ho deciso di sfruttarlo per fare altro.
Così, ho fatto queste tortine sfruttando una cremina che io adoro scoperta dalla suocera! :))
Avete mai provato mascarpone e nutella??? Che bontà!!! 
Se pensate poi, che lei non è affatto golosa di dolci, potete capire che quest'abbinamento qui è davvero un peccato di gola di quelli veri e propri!!



Ingredienti per 3 tortine

3 fondi di pan di spagna del diametro di 10 cm (questa volta ho voluto provare la ricetta di Tuki)
250gr di mascarpone
3-4 cucchiai di nutella
2 cucchiai di rum

Procedimento:
Preparare il pan di spagna e lasciarlo raffreddare. Una volta freddo ricavare 3 cerchi di 10-12 cm di diametro (ho usato i cerchi senza fondo, tipo coppapasta) e alti 1 cm.
Fare la crema mescolando il mascarpone, la nutella e il rum.
Porre ogni disco di pan di spagna dentro un cerchio senza fondo. Coprire con la crema e livellare.
Far riposare in frigo per qualche ora. Deve diventare ben freddo per poter sformare le tortine. Una volta solidificato è possibile sformarle. Io ho usato il cannello, passando la fiamma intorno al cerchio, così vengon fuori in un attimo!
Per decorare e completare il piatto ho grattuggiato su del cioccolato bianco.


lunedì 12 luglio 2010

Torretta di bresaola, pane carasau e aceto balsamico

Come avevo già detto, i miei fornelli sono in semi-vacanza!
Che poi non è neanche tanto vero, perchè riuscire a non accendere fornelli e forno per una appassionata di cucina è davvero impossibile... difatti ieri ho acceso proprio tutto, sia mai che la domenica rimanga tutto spento! Io e la mia cucina chiedevamo pietà, ma quando ci si mette in testa  di fare qualcosa non c'è scampo!!!
Va bè, ma per ora torniamo alle ricette fresche ed estive, che è di quelle che volevo parlare!
Infatti l'altra sera ecco cos'è arrivato in tavola... una simpatica torretta fresca e profumata. Niente di particolare, tutto normale, ma almeno niente di caldo e con una presentazione simpatica per far giocare il mio "bimbo". :)



Vogliamo dare anche la ricetta? Non che sia molto complicato....  evvabbè comunque lo scrivo lo stesso!

In un piatto mettere a strati alternati la bresaola e il  pane carasau. Infine coprire con scaglie di parmigiano, un filo di olio evo e qualche goccia di aceto balsamico. Se volete anche un po' di classica rucola ci sta ad hoc :)

giovedì 8 luglio 2010

Le ricette dei blogger

Diciamo la verità, la mia cucina è costruita giornalmente un po' di qua e un po di là dal mondo dei blog. 
Tra i tanti libri di cucina che ho in casa, gli scaffali di Sale&Pepe, i blog rimangono sempre la mia fonte primaria di ricette.  
Per questo motivo da tempo volevo scrivere questo post che vuole essere un omaggio a tutti i foodblogger. Ognuno di loro ha più che un libro di cucina nel web, ma un mondo di emozioni, di colori e di passione oltre che di semplici ricette.
Da questo punto di vista, anche una frittata diventa un capolavoro, direste lo stesso di una ricetta "scontata" trovata sulla maggior parte dei libri di cucina?

E poi, io mi trovo qui per loro, i foodblogger che ho seguito per anni silenziosamente prima di lanciarmi anche io in questo mondo.

Allora, volete vedere alcune delle ricette che sono entrate nella mia cucina???

Inizio, doverosamente con i primi blog che ho seguito....

Il Cavoletto di Bruxelles, Anice&Cannella e ovviamente, il Maestro con Profumo di Lievito.

Alcune delle ricette prese dai loro blog imperano ormai nella mia cucina.

Ad esempio il buonissimo Lonzino speziato del Cavoletto. Fatto una volta, non se ne fa più a meno!
Ho adattato le spezie al palato di casa, ma il lonzino resta sempre il lonzino.



Della dolcissima Paoletta, ho fatto una infinità di ricette... come rappresenta lei la tradizione, non lo fa nessuno! E poi le sue magnifiche foto sono un'ipnosi per gli occhi!

Provate a fare questi!



Sono i panzerotti più buoni del mondo!!! Se non li avete ancora fatti..... fateliiiiiiiii!!!!

I babà, trovati da lei, ma di origine di Tinuccia, altro blog da seguire assolutamente!
Sempliccimi (ehmmm, errore non volontario, ma è così simpatico!) e di un buono!!!!!!! Pensate che li ho fatti anche giganti!!



Mentre questi li avete visti di recente, avete presente i mondiali??




Per riuscire nelle imprese titaniche, invece, non resta che affidarsi al Maestro!!
Senza di lui con le sue pazientissime spiegazioni non sarei mai riuscita a fare il panettone!!



La foto è stata scattata con il cellulare, per cui no comment!

E poi alla cricca sapete ci si è aggiunto??? Il simpaticissimo e inimitabile Zio Piero!!
Precisissimo nelle spiegazioni, un sopporto per la fotografia e per le questioni tecniche e una fonte enorme di conoscenza! Cosa volete di più??

Recentemente ho fatto le sue Camille.... un successone!!!!!!
Il mio ragazzo, poco goloso, ne ha mangiate una quantità industriale!!



E guardate queste tagliatelle al vino!! Riprese dal suo blog, ma ispirate di nuovo da Tinuccia (Ve l'ho detto che non bisogna lasciarsela scappare!!)



Belle eh?? Io le ho fatte con il ragù di cinghiale... Che pranzone!!

Per i dolci affidatevi a lei, non sbaglierete mai!!!!!
Vedete questo sorbetto? Il più buono che abbia mai fatto!!! Cremosissimo e dal sapore perfetto!
Tuki lo propone al lampone, io l'ho fatto alla fragola. :)



Di recente ho provato anche questa.... che bontà!!!!!

Però, parlando di dolci... non dimentichiamoci di Nanni!!!

Altra ricetta ormai di casa (e sicuramente ve ne sarete accorti) sono i muffins perfetti dello Scief scientifico!
Li ho trovati da Paoletta e non mi stancherò mai di farli!!
Di questi non posto foto visto che li avete già qui e qui...

E vogliamo parlare della originalità e  varietà della Mercate di spezie? Ogni ricetta che pubblica finisce nella lista di quelle "Da fare"!
Recentemente ho preparato questi...


Invece che fritti li ho cotti come le piadine...ehmmm, ogni tanto quando si può evitare! :)

E di recente guardate che ho fatto.... Muffins, cookies e altri pasticci mi ha fatto conoscere questa ricetta:


Il sapore è una soddisfazione per il palato! E i colori lo sono anche per gli occhi.
Per renderlo un pasto ancora più completo io ho aggiunto del tonno in scatola.... binomio perfetto!

Cosa altro dire?
Ah si! GRAZIE! Mi avete aperto un mondo che probabilmente non sarei mai riuscita a riconoscere da sola!
E ora che ci sono dentro... quanto sono felice di esserci!!!

mercoledì 7 luglio 2010

Tonno di pollo e melanzane

Con il caldo i fornelli sono praticamente off-limits... chi è che vuole più accenderli??? 
Così, tenendo a bada la mia voglia di preparare cose al forno o ricette che richiedono lunghe cotture, mi sono lanciata su qualche piatto che richiedesse una preparazione breve, ma soprattutto pochi fornelli accesi! 
Così è nata questa ricetta, che tiene al caldo solo 10-15 minuti e si mangia tranquillamente fredda. 



Ingredienti (per 4 persone):

1 petto di pollo tagliato a fettine
1 melanzana
un cucchiaio di capperini
2 rametti di santoreggia
2 foglioline di menta
olio evo + olio per friggere

Preparazione:
Tagliare a cubetti la melanzana, salarla e lasciarla riposare per farle perdere l'acqua.
Grigliare le fettine di pollo e tagliarle a pezzetti.
Friggere i tocchetti di melanzana e tenerli da parte senza scolarli. 
Io li ho utilizzati in diversi modi, per cui avete diverse strade per comporre il piatto. 
1. Ho semplicemente messo il pollo, sopra le melanzane e condito con i capperi, la santoreggia, la menta e cosparso con abbondante olio evo. 



2. Ho messo il tutto in un barattolo e conservato in frigo per mangiarlo come secondo fresco per condire qualcos'altro... ad esempio una bel piatto di pasta fredda. Ho condito le farfalle e ci stavano benissimo! :)



PS. Al posto del pollo ci vedrei benissimo anche del pesce spada.


martedì 6 luglio 2010

Casa è sempre casa


La scorsa settimana è stata all'insegna del relax. Ci siamo goduti il mare nelle sue diverse forme e anche un po' di tiepida e accogliente Sila sommersi dai suoi immensi alberi. 
Più che parole lascerei spazio alle immagini che più facilmente spiegano quanto la mia terra sia bella, selvaggia e avvolgente allo stesso tempo. 

Inizia il viaggio con qualcosa di noto....avete mai sentito parlare della Colonna di Capo Colonna? 
Se la cercate è quella sempre presente nelle pubblicità della Calabria. :)
Questa colonna è l'unica superstite del tempio di Hera Lacinia, tempio costruito sul promontorio di Capo Colonna proprio vicino alla scogliera. Il panorama da lì è stupendo, mare sconfinato e acque cristalline nel pieno della riserva marina. 
Ogni anno, l'ultima domenica del mese di maggio (dopo un mese intero di concerti di musica classica ed altri eventi) si tiene, proprio su questo promontorio, il "concerto dell'aurora" in cui la musica classica dell'orchestra si fonde alla dolcezza dell'alba, alla quiete del mare al mattino e alla magia dell'antico tempio. In molti anni la musica è stata richiamo per i branchi di delfini che arrivano danzanti quasi fin sotto la scogliera. Potete immaginare momento più bello? 


E qui sotto.... il ritocco dello Zio Piero... Bella luminosa eh???
Anche se c'è il logo di Peperoni e Patate... lo Zio Piero ci ha messo il suo tocco da fotografo bravissimo!!


Le campagne estive... prati infiniti di grano ormai raso completamente dorato, campagne brulle tra la terra e l'oro dell'erba bruciata dal sole.



Il mare....




Le piante enormi di fichi d'India


e le piante grasse dei balconi.



La città, perché non c'è solo la natura...



E il panorama di casa mia... il mio piccolo angolo di paradiso.


E per finire una foto tra il dolce e l'amaro in bocca....


Vedete tutte quelle pale eoliche?
La Calabria si sa, è ventosa e la tecnologia muovendosi è arrivata fin qui, questo è giusto.
Grazie a queste pale abbiamo energia più pulita (speriamo) e più lavoro per la gente... ma cosa rimane del nostro territorio? La nostra costa è diventata un campo di pale, dolce, amara realtà.

Proprio partendo da questo è nata l'iniziativa dell'azienda agricola Parco dei buoi, promossa da Agrycult, declinata sotto due proposte: la ricotta e l'orto
Abbonandosi al Parco dei buoi, potrete scegliere di ricevere ogni settimana (o secondo le vostre esigenze) la ricotta del caseificio Mariani o le cassette di ortaggi o entrambe le cose. 
Io sono del Sud, e la ricotta è uno dei prodotti che mi manca di più qui a Milano. Qui esiste solo una ricotta: quella con il sapore chimico o che non sa di nulla. Avete mai assaggiato la vera ricotta??? Ecco, questo sarebbe già un buon motivo per abbonarsi! 
Ma vogliamo parlare anche delle verdure? Quante volte vi ritrovate con dei pomodori transgenici tra le mani e pensare "Ma questo lo chiamano anche pomodoro?" A me capita spesso, purtroppo, ormai anche l'insalata, quella buona, sembra essere diventata un bene di lusso. Se ci penso, l'idea di mangiare solamente verdura "di laboratorio" mi fa quasi rabbrividire. Possibile che i nostri campi siano ormai solo coltivazioni di pale eoliche e pannelli fotovoltaici? 
Ringrazio Fiordivanilla, che mi ha fatto scoprire questa iniziativa pubblicandola qui e spero che grazie a questi piccoli post il Parco dei buoi riesca nella sua impresa. 

Tornando alle foto della Calabria... Un grazie speciale al mio ragazzo che ha contribuito a creare questo post con tante delle sue foto... Con i suoi occhi riesce a dare sempre un tocco in più a ciò che lo circonda.
Insomma, le foto belle sono sue, quelle più bruttine sono mie! ;)

lunedì 5 luglio 2010

Tra rientri e bagagli...2 spaghetti aglio olio e peperoncino

Rieccomi qui! Dopo qualche giorno di vacanza stesa al sole sulle spiagge della Calabria rieccomi nella caldissima Milano dove ad accogliermi ho trovato ben 35°.
Lamentarsi?? Assolutamente no! Chi l'avrebbe mai sognato un break di dieci giorni nel mese di giugno????
I racconti delle vacanze li rimando a domani, il tempo è tiranno e il lavoro chiama sia a casa che in ufficio... 
E seguendo questa scia sapete cosa ho preparato come primo pasto post-vacanze? Proprio due spaghetti aglio, olio e peperoncino, così la distanza di casa si sente più gradatamente :))


La foto non è proprio il massimo... la foto migliore il pc ha deciso di rovinarla! Sigh....
Ma passiamo alla ricetta, non che pretenda di insegnare come si fa, però in casa abbiamo una variante sul tema.... il pangrattato che aiuta a far legare il sugo alla pasta, un tocco che si addice proprio a questa pasta!  
Ingredienti (per 2 persone):

180gr di spaghetti
mezzo bicchiere di olio
uno spicchio di aglio
2 peperoncini
1 cucchiaio di pangrattato

Procedimento: 
Mettere a cuocere gli spaghetti. In un'ampia padella far soffriggere l'olio con aglio e peperoncino. Una volta pronti aggiungere il pangrattato. Far saltare la pasta nel condimento e servire.
E che c'è di meglio di due spaghetti così??? 
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