giovedì 9 settembre 2010

Yorkshire pudding e soutè di vongole + vermetto Anisakis

Oggi cambio un po' il programma del mio post, per una spiacevole sorpresa di quella che sarebbe dovuta essere la mia cena di ieri sera!
Ieri mattina, vedo delle bellissime e freschissime alici al banco del pescivendolo, 6.90€ al kg contro i 15€ dei pescivendoli della mia zona. Contenta della cosa approfitto subito e me ne torno contenta a casa con il mio chiletto di alici. Avevo proprio voglia di farvi conoscere qualche ricetta tipica calabrese a base di alici! Si sa, questi pesci "poveri" sono tra i prediletti della nostra cucina!
Verso le 18 passo al mio ragazzo l'incombenza di pulire il pesce, mentre io faccio altre faccende.
Dopo un po', eccoli li che appaiono... sono loro, i cattivelli degli Anisakis!
L'anisakis è un vermetto che cresce nella pancia di molti pesci ed è causa di malattie o addirittura morte per i casi più gravi, se viene mangiato il pesce crudo o poco cotto.
A volte provoca semplicemente un mal di pancia, ma in altri casi può arrivare alla perforazione dello stomaco, fino ad arrivare alla morte.
I giapponesi sanno bene di cosa si tratta visto che ci sono un migliaio di persone all'anno colpite e anche una decina di morti, ma purtroppo, nella nostra cultura in cui il pesce crudo non è abitudine molto diffusa, informazioni di questo tipo sono solitamente ignorate dalla gran parte dei consumatori. Anche io ho scoperto l'esistenza dell'anisakis solo di recente. Il mio ragazzo è un assiduo consumatore di pesce crudo e, visto le "voci" che si sentono in giro, ho preferito informarmi un po'.
Poi, un giorno arrivo, non ricordo più da quale origine, sul blog di Dario Bressanini (non ricordo il link specifico), e poi da lei.
Leggo bene, capisco di cosa si tratta e la cosa mi rimane in testa. Ma si sa, nella nostra mente "cose del genere capitano agli altri"!
E invece non è così! Il mio bottino di alici era a dir poco infestato dall'anisakis!! Un vero allevamento dentro il mio cartoccio di pesce!
Nella mente sapevo già che le avrei cotte, ma come si fa a mangiarle dopo aver visto tutte quelle bestioline???
Ovviamente il tutto è finito nella spazzatura, la cucina è stata invasa da odore di candeggina e la cena inevitabilmente è svoltata ad un rapido piatto di pasta!
Ho chiamato subito la mamma per sapere se a lei era mai capitato, la sua risposta è stata: "In questo periodo capita spesso!" per cui, anche se questo è il periodo migliore per comperare le alici, fate attenzione a ciò che portare a casa... Meglio prevenire che curare!!
E ora, dopo questa bella premessa informativa... finalmente ecco la ricettina di oggi, che ovviamente non poteva essere che a base di pesce, con un bell'accompagnamento...

Avevo visto la ricetta degli Yorkshire pudding da Lory e ho subito deciso di farli. Troppo carini da portare in tavola!!
Per cambiare un po' "aria" e non pensare più a quelle bestiacce, vi racconto un aneddoto che mi riguarda.... A me piacciono le cose "carine" e proprio per questa cosa dei "carini", sono stata "presa sempre un po' in giro" affettuosamente dai miei amici. Da quando ero piccolina, infatti, mi lascio affascinare da tutto ciò che è appunto, carino... e tenero!
Il mio ragazzo, invece, quando io sgrano gli occhi per qualcosa di piccolo, carino e magari cuccioloso, mi guarda con due occhioni dolci come se avesse a che fare con una bimba davanti ai suoi giochi... Beh, allora io continuo a cercare le cose carine e dolci , perchè non potrei mai perdermi quel visino stupendo! :)

E così, qualche sera fa, in prospettiva di una cenetta a base di pesce, ho pensato di accompagnare proprio questi simpatici Yorkshire pudding con il sapore delicato del soutè di vongole. Oltre ad essere carino, alla fine era anche très chic! :) 



Ingredienti:

Per i pudding (15 pudding):
Farina 85 gr
2 uova
Latte 195gr
Vale 
Olio di semi

Per il soutè:
Vongole
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
Pepe nero
Olio evo

Procedimento:

Per i pudding:
Mescolare insieme tutti gli ingredienti (tranne l'olio) e lasciar riposare in frigorifero per 40 minuti.
In una teglia per muffins, mettere un po' d'olio in ogni buco e porre la teglia in forno caldo, al massimo della temperatura, finchè l'olio non sfrigola.
Una volta caldo versare un paio di cucchiai di pastella per ogni buco (non deve superare la metà) e cuocere per 15 minuti, poi abbassare a 160° per altri 5 minuti.
Nel mio forno, però, dopo 10 minuti erano già stracotti, per cui il massimo della temperatura sarebbe bastato solo per i primi 5 minuti. 
Lasciar riposare in forno per 10-15 minuti prima di servire.
Solitamente gli inglesi li accompagnano con il sughino di arrosti.

Per il soutè:
Innanzitutto far spurgare le vongole in acqua salata per almeno un'ora eliminando le vongole rotte e, successivamente in cottura, quelle morte.  
In una pentola far soffriggere uno spicchio d'aglio tagliato a pezzetti con olio evo. Aggiungere le vongole e, mantenendo il fuoco abbastanza alto lasciare che si aprano. Se avete paura che non siano spurgate bene, fatele aprire in una padella a parte e filtrare con un colino l'acqua che rilasciano.
Aggiungere il pepe nero, e il prezzemolo tritato. Far saltare per un paio di minuti e servire.

11 commenti:

  1. O mamma, non avrei voluto essere al tuo posto! Faccio un salto anche solo se mi spunta un vermetto da una pesca, a trovarci infestato il cartoccino di pesce...forse smetterei anche di comprarlo per un po'...tanto!
    Però, alla faccia della cenetta di "ripeigo" stellina mia! Tres chic mi sa che è poco, complimentissimi per la preparzione e per la foto d rivista direi. Un bacione grande

    P.S. anche a me piacciono tanto le cose carine, piccole e tenere. Peggio di una bimba di 5 anni ^__^ Ma chi se ne importa?

    RispondiElimina
  2. Intanto grazie per tutte le info, non conoscevo l'esistenza di sti vermetti orrendi!!! yuck!!!
    bene a sapersi!!!
    Poi che dire...complimenti per gli yorkshire pudding...mi pare ti sian riusciti bene, con il "buco" :)
    mi piace l'abbinamento fusion con le vongole!
    Gli inglesi li fanno per il sunday roast... roastbeef, gravy(la salsina marrone con cui poi condiscono e servono la carne) ...roasted potatoes (meglio se cotte al forno con grasso d'oca!!! ..urca!!!) ...e gli yorkshire pudding!
    penso sia proprio un bene dar loro altri abbinamenti come hai fatto tu!!!.... carinooo :))))
    bacioni stella e grazie ancora!

    RispondiElimina
  3. Già alla faccia del ripiego....che delizia e che foto, compliemnti!

    RispondiElimina
  4. Mi piace molto l'idea di questa foto e ti dico perché: contrariamente a quanto siamo abituati a vedere, qui la parte sfocata precede nello spazio la parte protagonista, il soggetto, per intenderci.
    Lo sguardo è obbligato quasi a cercare la parte ghiotta della foto, quella preziosa, fino a trovarla, nascosta tra bottiglia e bicchiere, percorrendo uno slalom visivo oseri dire...ubriacante!

    Bella, mi piace davvero! Brava!

    RispondiElimina
  5. Guarda, non so se mi piace piu' la ricetta o la foto :-)

    RispondiElimina
  6. Ciao Tery..sto guardando il tuo blog..e sono rimasta incantata..fai delle foto ai tuoi piatti bellissime!!! e anche le ricette..davvero sfiziose..
    A presto

    RispondiElimina
  7. Non sapevo dei parassiti, ma sono certa che non dimenticherò queste preziose informazioni ....
    Delizioso e raffinato l'abbinamento con le vongole :)

    RispondiElimina
  8. @Federica: Nuuuuu questa non era la mia cenetta di ripiego! Magari :PPP Questi li avevo fatti qualche sera fa :)
    Grazie tanto tanto per i complimenti!! :D
    Per ora bye bye pesce!! Ci rivediamo quando la fobia vermetto sarà passata!!
    Un bacione!

    PS. Teniamoci le nostre cose carine e tenere! Essere bambini è una cosa meravigliosa!

    @Terry: Sapevo del sughino del roastbeef, ma addirittura delle patate con il grasso d'oca no!! Comunque io li vedrei bene con un sacco di cose... bellissimi e abbastanza neutri come sapore, perfetti per ogni accompagnamento!
    Spero che questo post possa essere utile a qualcuno per evitare questi vermetti antipatici... Un bacione!!

    @Blunotte: No no, non è stato il ripiego, anzi!! :))

    @Zio Piero: Troppo vino??? :) A parte gli scherzi sono contenta ti sia piaciuta!! Non pensavo di suscitare tanti pensieri con questo scatto, visto che è nata un po' così! :)

    @Arabafelice: La foto l'hai vista...ora tocca provare la ricetta! ;)

    @Silvia: Grazie mille!! Sono contenta che tu sia capitata di qui!! :))) A presto!

    @Milena: Grazie mille!!
    La mia mamma mi ha detto che capita di trovare queste bestiacce anche dalle nostre parti.... quindi meglio conoscerli questi vermetti!! :))

    RispondiElimina
  9. Ho visto fare i pudding a Jamie Oliver su sky e me ne sono innamorata.
    A me, purtroppo, non piacciono le alici e qindi non corro rischi però non si sa mai, grazie delle preziose informazioni.

    RispondiElimina
  10. Faccio spesso alici e sarde, a me piacciono molto; siccome so che quella bestiolina si annida nel pesce azzurro, sto molto attenta, fino ad ora mi è andata bene, non ho mai trovato alcunchè!!
    Bellissima ricetta e bella la foto!!!!
    Ti auguro un buon fine settimana!!

    RispondiElimina
  11. @Accantoalcamino: Mi sa che questi pudding fanno innamora tutti... io li avevo visti da Lory e mi sono innamorata anche io subito!
    Per il batterio... purtroppo non colpisce solo le alici, ma praticamente tutto il pesce azzurro! :(

    @Solema: Spero non ti capiti mai di beccarli!! Io ci sono rimasta malissimo! :(
    Ti ringrazio!
    Buon fine settimana anche a te!

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails