martedì 20 luglio 2010

Sarò banale, ma... Frittelle di fiori di zucca al parmigiano e aceto balsamico

Rieccomi di nuovo a casa!  Il week end è stato all'insegna del verde, del fresco e della tranquillità pavesi... ricordate? Ne avevo parlato qui.
Con il bel tempo, rimanere a Milano è quasi follia e, partire "per la campagna" in cui è cresciuto il mio ragazzo, è il momento più bello della settimana! 
In quei posti fuori dal mondo ci si rianima e si ritrova la giusta energia per sopportare meglio l'estate e il traffico milanese.

A parte questo.... passiamo alla ricetta!



Ormai credo abbiate capito che a me, l'aceto balsamico piace proprio tanto!
Ogni volta che vedo la possibilità di un abbinamento lo tiro fuori dalla dispensa e lo piazzo in tavola pronto per essere tuffato sopra le pietanze.
E pensare che fino a qualche anno fa l'aceto balsamico per me non era nulla di eccezionale... tutto finchè il papà del mio ragazzo non mi ha regalato il vero Aceto Balsamico tradizionale di Modena.
Ma cos'è che ci propinano al supermercato?!?!?!?!? E quello lo chiamano anche balsamico???
L'ultima occasione per prendere la mia preziosa boccetta è stata ispirata da dei bellissimi fiori di zucca....

Ingredienti (x 8 frittelle):
8 fiori di zucca
80-100gr di farina
acqua frizzante
1 punta di lievito secco
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio per friggere (io di oliva)

Procedimento:
Preparare la pastella mescolando l'acqua, la farina, il lievito e il parmigiano fino ad ottenere una crema densa.
Lasciar riposare per un'oretta.
10 minuti prima di friggere versare i fiori nella pastella. Friggerli a fuoco medio per 5-6 minuti. Asciugare l'eccesso di olio e servire. Io li ho serviti con aceto balsamico.


Allego anche il contenuto di una newsletter ricevuta da Sapori della Sibaritide, negozio di vendita online di prodotti calabresi. I contenuti possono essere molto utili!
Chi non ha il problema della conservazione dei cibi durante l'estate???

"Le “calienti” temperature estive riaccendono il problema della conservazione ottimale degli alimenti; se a ciò aggiungiamo che inizia il periodo delle vacanze, o anche dei semplici “mordi e fuggi” o i ridotti “fine settimana” allora i disagi di una cattiva pratica in merito possono ampliarsi ancor di più.


Non basta infatti tenere il cibo in frigo e in congelatore: la prima cosa da fare, la piu’ importante, consiste nel disporre di recipienti di qualita’ in grado di conservare le caratteristiche originali del cibo, come il profumo, la freschezza ed il sapore.

Attenzione, poi all’uso di pellicole, allumini, ecc..visto che ognuna assolve ad uno specifico compito, e non a caso!!

La pellicola trasparente, ad esempio, può andare bene per frutta e verdure crude, pane e biscotti, ma non è adatta alla conservazione di cibi grassi come i formaggi, o i gelati a base di panna o latte: questo tipo di pellicole, infatti, possono contenere piccolissime percentuali di ftalati che possono trasferirsi agli alimenti.

I formaggi stagionati, come il grana, devono essere conservati avvolti in un tovagliolo di cotone che ne permetta la traspirazione, mentre burro e formaggi morbidi, come la crescenza, vanno protetti con la stagnola o un foglio di alluminio accoppiato con carta per alimenti (lo si può trovare in commercio).

Le vaschette di alluminio sono molte comode perché consentono di passare dal freezer al forno senza problemi, ma non sono adatte a tutti i cibi. I cibi acidi, come il sugo di pomodoro, il pesce condito con il limone, i frutti di bosco ed i cibi sottosale, "corrodono l’alluminio". Per conservare tali alimenti è meglio quindi usare recipienti in pirex, vetro o contenitori in plastica per alimenti.

La carta oleata è ottima per evitare che la superficie del gelato si cristallizzi: premila bene sulla vaschetta di gelato avanzata ed in questo modo eviterai il passaggio dell’aria.

E ricordatevi sempre di rispettare “i ripiani” del frigo, secondo questo ordine:

• Ripiano alto (temperatura maggiore): uova, dolci, formaggi, burro e yogurt
• Ripiano medio (temperatura media): affettati, verdure cotte, sughi, salse e cibi cotti
• Ripiano basso (temperatura bassa): carni, pesci, pollame, selvaggina e cibi crudi
• Cassettino inferiore: frutta e verdura

…e che qualunque alimento, una volta scongelato, non va mai ricongelato!!!"

8 commenti:

  1. anch'io adoro l'aceto balsamico, quello vero, lo trovo davvero delizioso. Poi aggiungi che i fiori di zucca pastellati sono una delizia e ottieni un piatto divino, bravissima!!!!

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  2. Buoni: poi con l'aceto balsamico credo diventino ancora più interessanti. Buona giornata =)

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  3. mi sono fatta una cultura di conservazione degli alimenti non indifferente!
    comunque...sono qui per i fiori di zucca..non per studiare..intesi!??
    la cosa più difficile nel friggere i fiori sta nel farli diventare croccanti, spesso vengono mosci..i tuoi invece hanno proprio l'aria di essere croccantini al punto giusto :P

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  4. mmmmmmmmmmmm...che sfiziosi!brava!

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  5. Cha concentrato di cose interessanti!! come sai mi piacciono tantissimo i fiori di zucca fritti, ho in casa l'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia e come te lo centellino... quindi proverò certo il connubio! bacioni e a presto!

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  6. @Colombina: infatti erano proprio una golosità! :)

    @Nicol: grazie mille!

    @Cuochella: Studiare? Mica siamo matti! :P
    Di croccantini erano ben croccantini! Io sono per la frittura lenta che li cuoce bene dentro e li fa diventare belli croccanti!

    @Federica: Grazie! :))

    @Lucia: Ehh ti capisco! Più che centellinare ci faccio dei bagni... è una riserva preziosissima della mia dispensa! un bacione!

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  7. ma che banale, non tutti sanno friggere i fiori di zucca a dovere! ;) io oggi li ho fatti in padella con la pastella di farina di ceci...che buoniiiii

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  8. @Blueberry: Ma che idea!!!! Che buoniiiii voglio provarli assolutamente!! :D

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