giovedì 17 giugno 2010

I pipi friuti (ovvero peperoni fritti)


La giornata di oggi inizia come le altre della settimana in modo frenetico... Per fortuna che si avvicina il week end altrimenti non riuscirei a reggere i ritmi di queste giornate ancora per molto! Ogni tanto arrivano momenti in cui si ha voglia di relax, di stare seduti sotto il sole a non far nulla... beh, sarà l'arrivo del caldo, ma mi piacerebbe proprio godermi qualche ora così! 

In questo clima anche oggi lascio una ricetta al volo. 
Questi peperoni sono stati uno dei cult della cucina della mia famiglia e, cosa fondamentale di questo piatto, era quello che mi aspettava rigorosamente appena la mia mamma poneva i peperoni in una ciotola: la scarpetta direttamente nella padella! Guai a chi mi toccava la padella!!!
Sapete come si dice dalle mie parti? "Chi fa la scarpetta dalla padella fa i figli belli!" Insomma, questo è un incentivo a continuare!!! 



Ingredienti: 
Peperoni (o quelli piccoli tondi e carnosi oppure i friarielli)
Abbondante olio evo (non siate scarsi!)
2-3 pomodori pelati o pomodori san marzano
sale
1 peperoncino (facoltativo)

Procedimento: 

Lavare e tagliare a pezzi i peperoni lasciando una parte dei semini interni. Porli in una padella insieme all'olio a freddo, accende il fuoco vivo e far cuocere i peperoni finchè non appassiscono e si dorano. Salare. 
Verso fine cottura aggiungere i pomodori spezzettati e continuare la cottura ancora per una decina di minuti, Porre il tutto in una ciotola e servire. Nel frattempo, preparare un bel pezzo di pane e dirigetevi diligentemente verso la padella che aspetta solo di esser ripulita a suon di scarpettate! 

13 commenti:

  1. Buongiorno Tery!
    Grazie per la ricetta (quella che mi hai scritto), ti ho risposto al volo :-D
    Anche a casa mia ho sempre avuto il diritto di prelazione sulla padella... ed infatti il mio piccolo chef è bellissimo!!!
    Ciao!

    RispondiElimina
  2. Ti avevo persa di vista..dopo il confit ora farò anche questo..ho i peperoncini.

    RispondiElimina
  3. Uuuuuuuu Tery, questi pipi friuti me li fece mio marito per la prima volta (suo papà è pugliese) e sono uno dei miei piatti preferiti! Io li faccio in versione più light (con poco olio) ma gli originali sono troppo buoni!
    Baci

    RispondiElimina
  4. Dici che dovrei pentirmi di non aver mai fatto la scarpetta direttamente in padella? Comunque sono fuori tempo massimo per eventuali ripensamenti: ho già dato... In ogni caso la ricetta vale la pena di essere provata: anche senza puntare all'incremento demografico.
    A presto!

    sabrine

    RispondiElimina
  5. @Nanni: Visto che la teoria funziona allora mi tocca continuare!!! :))

    @Accanto al camino: Ma che bello che ti piacciono le mie ricette! :D "Feliciosa"! :))

    @Blueberry: Uuuuu!!! Davvero??? Che bello!!! Anche la versione light sicuramente dà la sua bella soddisfazione :))

    @Sabrine d'aubergine: Mah, se i tuoi bimbi/o sono belli (e immagino che sicuramente lo sono!!) allora direi che non c'è stato bisogno!
    A presto! :))

    RispondiElimina
  6. queste ricettine calabresi mi piacciono proprio..li ho visti una marea di volte questi peperoni, ma mai nessuno mi aveva spiegato come fossero fatti! Menomale che ci sei tu! Li proverò sicuramente! Approposito, il prossimo weekend sarò in calabria al matrimonio della cugina del mio ragazzo..non vedo l'ora di rivedere la tua magnifica patria! Baci, Valentina

    RispondiElimina
  7. Uhmmm..... Ma in che città si sposa la cugina del tuo ragazzo????
    No perchè il prossimo week end si sposa anche mio fratello!!! ovviamente in Calabria :)))
    Sia mai che ci troviamo allo stesso matrimonio!!

    RispondiElimina
  8. Tery!!!!!! a quest'ora davanti al pc a sbavare per i peperoncini ahahah.Li faccio ugualissimi,mi sa che le nostre terre hanno molto in comune.Domani ti mando una mail ti devo chiedere una cosa,bacioniiiii!!!

    RispondiElimina
  9. ahahahahah!
    Aspetto la tua email! Tanti baciiiiii!! :DDD

    RispondiElimina
  10. mamma che buoni!!!!!!!
    la mamma di mia zia, leccese, li faceva ogni due per tre. sempre peperoni fritti, SEMPRE! Almeno 1 volta a settimana o due! Ok, io non li mangiavo quasi mai, ne avrò assaggiato giusto uno qualche volta... mi fanno paura le cose fritte o_O hhahahah
    però... però quanto sono boni?? :)

    RispondiElimina
  11. Ma allora li fanno proprio ovunque al Sud!
    Capisco la tua paura! Più che altro una volta a settimana sono un attentato alle proprie vene!
    Poi ci vuole la pompetta per far circolare il sangue :PPP
    Però la soddisfazione...

    RispondiElimina
  12. ciao desidererei sapere il perche mettere i peperoni nell'olio quando è ancora freddo e non quando e caldo,visto che per la frittura si aspetta prima quando l'olio arrivi a temperatura 170-180 gradi?.grazie

    RispondiElimina
  13. Ciao,
    questa non è una "frittura" come si può intendere per le patatine o per il pesce, ma è più una soffrittura, leggera che porti lentamente i peperoni ad appassire senza diventare completamente croccanti. In questo caso l'olio deve rimanere a temperature piuttosto base per consentire al peperoni di "afflosciarsi" (scusa il termine, ma rende l'idea) e solo dopo diventare leggermente croccante. Con la temperatura di 170-180 gradi invece si ottiene una cottura immediata che rende subito l'ingrediente croccante senza intaccare la struttura soda dell'alimento. Spero di aver reso bene la differenza... :)

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails