giovedì 27 maggio 2010

Il gateau di patate: ad ognuno il suo

L'ultima volta che ho fatto il gateau di patate, ho pensato ai vissuti legati a questo piatto.
Primo tra tutti... quante versioni differenti esisteranno al mondo? Probabilmente ne esiste una per ogni famiglia! 
Un po' come la torta di mele o la pasta e fagioli, ne esistono una infinità di tipi diversi, ma tutti che rimandano ad emozioni ben precise. 
Nella mia famiglia, tra gli ingredienti previsti ci sono sempre stati la provola e la salsiccia (quella con il peperoncino rosso e il finocchietto).... chissà poi da che parte d'Italia provengo! ;)
Probabilmente un emiliano lo farà con il parmigiano e il prosciutto crudo, un sardo con il pecorino e un toscano con la finocchiona! Insomma...ad ognuno il suo!
Secondo pensiero, oltre ad essere versatile,  il gateau ha la caratteristica di riuscire a mettere d'accordo sempre tutti, grandi e piccini.  Avete mai sentito qualcuno dire di no ad un gateau di patate??? Io mai!
Ricette di questo tipo le sento un po' come un porto sicuro. Non solo perchè il risultato è sempre garantito, ma anche perchè, in momenti particolari diventa una vera e propria coccola...
Delicato, soffice, profumato, caldo... che ne pensate?


Ingredienti per 3 persone:

1,5kg di patate
2 uova + 1 sodo
sale
pepe nero
abbondante parmigiano
2 fette di provola tagliate a cubetti
salsiccia a pezzetti (o prosciutto cotto o quello che preferite)
pangrattato
burro

Procedimento:
Lessare le patate. Nel frattempo preparare gli altri ingredienti in modo da averli pronti per la composizione (quindi tagliare la provola, grattugiare il parmigiano, fare l'uovo sodo...).
Una volta pronte le patate, passarle, salare, pepare e unire la provola, la salsiccia, l'uovo sodo a pezzetti, le 2 uova e il parmigiano. Mescolare bene il tutto e versare in una teglia ottenendo uno strato abbastanza consistente (+ o - 10 cm). Livellare e coprire con uno stratino di pan grattato. Spargere tanti fiocchetti di burro e porre in forno a 190° per 45 minuti circa. 
Questa volta ho fatto delle simpatiche monoporzioni. E' bello vedere la felicità del mio ragazzo quando ha davanti delle cocottine simpatiche! E poi... è più bello mangiare quando anche la vista è appagata! :) 

6 commenti:

  1. Ahahahah, no mia madre non è mai arrivata a metterci la finocchiona, lo faceva con la mortadella.
    Ciao!
    P.S.: bella foto!!

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  2. Ihihihi Dici che ho esagerato con la fantasia?? Niente finocchiona???
    Uhmmm...direi che l'idea della mortadella non è affatto male!

    Grazie per la foto! :)

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  3. mmmm che fame tery.. devi preparare tutte queste cose buone anche per me..
    un bacione dalla tua spagnola preferita!
    Maria Chiara

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  4. La finocchiona nel gattò noooooooo!!!!!!
    Da noi si chiama cosi,gateau-gattò di patate,con provola e salame o mortadella.Conosco qualcuno che dice no al gateau,mio marito,sembra impossibile vero?Eppure lui dice che il gattò non ha senso non è un primo nè un secondo o contorno,invece per me son tutte e tre le portate insieme da quanto ne masngio:-))))).A domani.

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  5. @Mary: Mariiiiiiii!! La prossima volta che ci vediamo ti preparerò qualcosa! ;) magari non la nostra solita bruschetta con olio o pomodori! :P
    Un bacione!

    @Federica: Grazie!! :DDD

    @Nitte: Ok, forse ho scelto proprio l'esempio sbagliato con la finocchiona!! Ahahaha
    Sai che anche io lo chiamo gattò??? Lì per lì non avevo pensato al nome!
    No al gattò???? Noooooooooo!! Per me è proprio una cosa fantastica! Come dici tu, è primo, secondo e contorno tutto insieme! :)
    A domani!

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