Dopo un mese di stop, riparto con l'MT Challenge. Riparto però con calma, senza troppe pretese e purtroppo ancora senza la necessaria fantasia.
La taieddhra ha bisogno innanzitutto di una prova in versione originale, senza fronzoli aggiunti e senza variazione. Troppo lustro e troppo rispetto per una ricetta che sa di tradizione in maniera così forte, da farmi immaginare i pescatori mentre raccolgono le cozze, le aprono a poppa della barca, buttando di nuovo in mare i gusci vuoti, dopo aver pulito i molluschi neri a crudo. "Tanto questo non inquina, fa parte del mare".

